Postato da Quad il 12 luglio 2010
Up
- Spagna. Hanno vinto. Vorresti mica metterli tra i Down?
- Uruguay. Ha sfiorato il titolo. Sorpresona.
- Germania. Terza ma con un brillante futuro davanti.
- Dunga, Maradona, van Marwijk. C’è chi critica lo stile dei primi due. Io li ho trovati elegantissimi. Un esempio di stile ed eleganza.
- Paraguay. Comunque sia è andato ben oltre le aspettative…
- Giappone. Non è ancora la nazionale di Holly e Benji ma viene su bene.
- Corea del Sud. Hanno fatto meglio dei cugini, ma questa volta non avevano Moreno dalla loro.
- Sudafrica. Da organizzatori del mondiale, sfumano il tradizionale passaggio di turno, ma ottengono una storica vittoria contro la Francia che sarà ricordata negli annali.
- Messico. Rosetti ci ha messo lo zampino, ma gli ottavi dovrebbero già essere un buon risultato.
- Stati Uniti. Anche loro continuano a migliorare. Vincere un Mondiale, per noi, sarà sempre più difficile.
- Ghana. Unica africana a passare il turno e ad arrivare ai quarti.
- Honduras. Non pervenuta. Ed è già un risultato.
- Cile. Ha fatto la sua figura a seguito del black out del dopo Salas-Zamorano.
Metà e metà
- Inghilterra. Non ho visto nemmeno una partita dell’Inghilterra. Mea culpa.
Down
- Francia. C’erano due squadre in spogliatoio. Sono riusciti nel difficile compito di arrivare ultimi del girone. E ricordiamoci di Trapattoni!
- Svizzera. Pazzesco. Unica squadra a battere la Spagna. Poi però la deriva.
- Brasile. Fuori quasi subito. Che godimento.
- Olanda. Tifavo Olanda, ma in finale hanno saputo farsi odiare da tutto il mondo. Chi ha detto De Jong?
- Argentina. Sembrava imbattibile, e invece…
- Grecia. È giustamente tornata nel limbo delle merdine.
- Corea del Nord. Alcuni giocatori pensavano che il calcio fosse il cricket.
- Portogallo. Siamo (quasi) tutti capaci a fare gli spacchiusi contro la Corea del Nord!
- Le africane (Nigeria, Algeria, Camerun, Costa d’Avorio). Il continente nero è fermo al palo. Tranne Ghana, tutte fuori subito.
- Italia. Ovviamente.
Postato da Quad il 2 gennaio 2010
Sondaggi ne ho visti pochi, ma in compenso le liste stilate dai giornali, in questi giorni fioccano da tutte le parti.
Qui, Times Online stila la lista dei 50 migliori libri del 2009. Nella top50, tra gli altri, ci sono Barack Obama e Andrea Camilleri (con Paper Moon, La luna di carta, uscito qui da noi nel 2005).
Della lista non ne ho letto nemmeno uno.
Sempre Times Online stila la lista dei 100 libri più importanti del decennio, anzi no, dei MIGLIORI libri del decennio. Fosse stato dei più “importanti” avrei capito Il Codice Da Vinci in decima posizione, ma… davvero è fra i più belli? Espiazione al nono, Vita di Pi al settimo, al sesto Suite Francese di Irène Némirovsky (libro interessante, credo lo cercherò) e Obama sul gradino più basso del podio. Un fumetto, Persepolis, al secondo posto, e addirittura La strada di Cormac McCarty al primo posto.
Quindi io da mesi ho sul comodino il libro più bello del decennio e continuo a procrastinarlo. Non tutti sono però dello stesso parere: nelle note recensioni di Gamberetta, La strada si è presa solo uno stivale (vale a dire, secondo la legenda di Gamberi Fantasy: “Un prodotto neutro, né consigliato né sconsigliato”).
E che dire del caso editoriale del decennio? Siete in dubbio sulla posizione in classifica di Dan Brown che anche il Telegraph mette al terzo posto (dietro a Obama e al vincitore Harry Potter)? Niente paura, non siete i soli. Sempre su Times Online, a un click di distanza dalla classifica di prima, il Codice da Vinci è anche fra i 5 libri peggiori degli anni 2000.
Qui invece la parola passa alla critica, e i libri nelle classifiche personali si fanno in gran parte misconosciuti.
Fra i film, Matteo Garrone con Gomorra entra nella top100 del decennio alla posizione 67. Borat è all’undicesimo (!) posto e a me vengono seri dubbi sulla sanità mentale di chi fa le liste. Dubbi ancor più saldi a leggere che Bourne Supremacy è al secondo posto e Casino Royale all’ottavo.
Più ragionata e condivisibile, la classifica del Telegraph, che nonostante il settimo posto di Borat, mette sul gradino più alto Fahrenheit 9/11 come film simbolo del decennio.
Niente di eclatante nelle graphic novel del 2009 scelte dal NYT. (EDIT) Molto meglio, almeno dal punto di vista dei consigli per gli acquisti, la classifica di Sparidinchiostro dei 10 fumetti più belli degli anni 00.
Qui invece, due top5 dei videogiochi del decennio. Gioco poco, quindi sono poco autorevole in materie, direi però che la classifica migliore sarebbe un mix delle due proposte.
Il Grande Fratello è lo show televisivo più importante dei “noughties”, e come dar torto al Telegrah? Abbastanza condivisibile, anche la top10 delle canzoni più determinanti del decennio: Hey Ya, Can’t Get You Out Of My Head, Seven Nation Army, Hurt, Bleeding Love, Paper Planes, Yellow, Crazy In Love, I Bet You Look Good On The Dancefloor, Rehab. Un po’ di perplessità sugli Arctic Monkeys così in alto ma credo siano più che altro messi lì a simbolo dell’indie e dell’importanza del web nel mondo della musica.