Torino – Saint Jean Pied-de-Port

Posted by Quad on 8th, 2007

28/07/2006 – Ore 5:00.

“Scendi dal letto”.

Peccato che la sveglia avesse dovuto suonare alle 4:30 e mio padre fosse di mezzora in ritardo. Se c’è una cosa che faccio sempre, nonostante tutto, è impostare la sveglia del cellulare. Sempre. Tranne oggi. Cacchio m’è proprio passato per la testa e ora in mezzora devo lavarmi, sbarbarmi e finire le valigie, oltre a trovare quelle maledette ciabatte che da una settimana si nascondono alla mia vista.

Ieri sera ero tutto contento che i miei amici Giulio, Valentina, Claudio e Linda fossero venuti a trovarmi per darmi l’ultimo saluto (prima di partire s’intende…), ora lo sono un po’ meno e un bel vaffa glielo mando (per poi pentirmene subito dopo). Alla sera leoni, al mattino…

Con un diavolo per capello per essere andato a dormire alle 2:00, mi tuffo sotto la doccia e riesco a fare quasi tutto in 20 minuti. Arrivo a Nichelino e Matte mi fa notare che mi sono fatto la barba solo per metà: il lato destro è ancora da fare.

Partiamo subito con un viaggio in macchina molto rilassante. I due autisti, Aurelio e Stefano, ci portano fino a Nizza (Nizza in Francia, non Nizza Monferrato come credeva mio padre) e qui aspettano con noi il treno per Tolosa. Aspettano un bel po’ visto che partiamo con un ora di ritardo. La coincidenza con il secondo treno (Tolosa – Bayona) è già saltata.. significa che forse Saint Jean lo vedremo solo domattina e stanotte dormiremo all’addiaccio.

Un controllore ci dice che dobbiamo spostare le biciclette di 4 vagoni nell’apposito reparto biciclette e, calcolando la mole e il peso delle bici, nei piccoli corridoi sul treno fatichiamo non poco, al punto di arrivare a destinazione tutti sudati. Matteo, nonostante la fatica, è contento del trasferimento perché sostiene che la bambina accanto a noi nel vagone abbia fatto qualche puzzetta super fetente.

Le nostre biciclette impacchettate Le nostre biciclette impacchettate
dscn1018.jpg L’asettico e lussuoso vagone biciclette
dscn1019.JPG Volti allegri davanti all’abisso
dscn1022.JPG La cartina delle ferrovie francesi
dscn1023.JPG Matteo e il Basty che leggono un biglietto di un amico che non è potuto venire con noi
dscn1025.JPG Basty sommerso dalle biciclette

Ora ci siamo trasferiti nel vagone biciclette, non siamo comodissimi (anzi, proprio per niente…).

Matteo è mezzo incazzato, Basty è coricato sul pavimento. Io ero coricato ma sto treno è peggio di un traghetto durante una burrasca e cambio posizione ogni due secondi. Abbiamo fatto conoscenza con un cannato di Marsiglia uscito direttamente dalle pagine di Demian che ha offerto una canna a Matteo. Chissà perché proprio a lui? Ovviamente lui ha rifiutato.

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