Storia del Cammino

1 aprile 2007

Una sezione di questo sito è dedicata monograficamente al Cammino di Santiago che noi tre abbiamo fatto la scorsa estate.
Discutendo tra di noi ci siamo resi conto che non possiamo dare per scontato che tutti coloro che leggono, sappiano di che cosa si tratta e perchè è una realtà culturale così importante.
Noi stessi siamo venuti a conoscenza di questo affascinante pellegrinaggio solo nel 2005.
Ecco dunque una breve storia del Cammino:

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Giacomo era uno dei 12 apostoli, fratello di Giovanni l’evangelista.
Dopo la resurrezione di Cristo, predicò per molti anni nella penisola iberica. Tornato in Palestina, fu fatto decapitare da re Erode Agrippa, che temeva che l’apostolo acquistasse eccessivo potere; i suoi discepoli ne raccolsero il corpo, lo trasportarono in Spagna e gli diedero sepoltura in Galizia.
Nei secoli successivi si perse traccia del sepolcro. Nell’anno 813 l’eremita Pelayo vide, per molti giorni successivi, una pioggia di stelle cadere sopra un colle e una notte gli apparve in sogno San Giacomo, che gli svelò che il luogo delle luci indicava la sua tomba.
Subito dopo la scoperta del sepolcro iniziarono i pellegrinaggi, la Via Lattea indicava la direzione da seguire. Sul luogo della sepoltura fu costruita una Chiesa (oggi è una cattedrale gotica stupefacente) e ben presto sorse la città di Santiago de Compostela.
Il pellegrinaggio, che fu effettuato anche da San Francesco, prevede 800 km circa di cammino interamente segnalato (dal 1987 è “itinerario culturale europeo”), da fare a piedi, in bicicletta o a cavallo; si dorme negli Ostelli dei Pellegrini in camerate grandi e spartane con il coprifuoco fissato alle 22:00 (a sera si è così stanchi che nessuno si lamenta) e si mangia con pochi euro quello che viene proposto dalle locande di paese.
Il Cammino non è solo un itinerario fisico e turistico; è un viaggio nella storia, un percorso dell’anima che si snoda lungo i sentieri polverosi fino ad arrivare al cospetto dell’apostolo, dove un brivido di trascendenza ti attanaglia il cuore.

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