10 agosto
percorso: 57.10 km
tempo: 3:59:49
media: 14.2 km/h
massima: 60.2 km/h
La notte passa in fretta, tra dei chiassosi spagnoli che non vogliono dormiree un altro spagnolo che fa scivolare per terra una bottiglia di vino e sparpaglia vetri ovunque, ovviamente vicino al mio letto.
Da Samos la strada è bella e ci fa arrivare presto a Sarria con solo un leggero saliscendi. Fumi neri all’orizzonte ci fanno pensare agli incendi e le vie della città mi ricordano il video dei Subsonica.
Ci fermiamo presso un supermercato per poi ripartire in direzione Portomarin.
Primo pezzo in sterrato: bel tratto in leggera ma dolce discesa a seguito di qualche metro con bicicletta a mano e attraversamento di due ruscelli.
Poi toppiamo una deviazione e ci troviamo su una statale che allunga e lascia lontano il cammino per i pellegrini a piedi. Ma quest’asfalto è bellissimo e ci dà la possibilità di arrivare dall’angolo migliore della città con una lunga e rilassante discesa dove io e Basty confrontiamo la Bomba Basty con la Bomba Bacco. Sono quasi 20 kg più pesante di lui e la Bomba Bacco domina.
Portomarin suggestiva ma scarna. Dopo un pranzo frugale e una litigata con la scheda telefonica, ripartiamo e affrontiamo una salita tagliagambe: il nostro obbiettivo è Gonzar a 6 km da qui.
Arriviamo ad un orario decente… troppo decente. E allora la sfortuna ci dà una mano per rimediare: l’albergue di Gonzar è chiuso per restauro (dannaz..), quindi beviamo un sorso d’acqua e ripartiamo subito. Mezz’oretta dopo s’arriva a Ligonde, posto così sperduto che in confronto San Nicolas è una metropoli. Lo gestisce un’associazione religiosa americana (tale Agape, nome ricorrente nel libro di Coelho e inteso come “amore assoluto”).
Sono gentili e ci offrono ospitalità. L’alternativa sarebbe andare fino a Palas de Rei, ma quella sarà tappa di domani: noi ci fermiamo.
Per contraccambiare la gentilezza, accettiamo di vedere un film su Gesù. Verrà proiettato fra un’ora e spero non sia troppo lungo.
Qualche ora dopo:
Il film è la vita di Gesù e dura almeno un’ora… il problema è che è… IN TEDESCO. Fortunatamente c’è poco da capire che già non si sappia e la visione è disturbata da una ragazza che sembra raccontare il film al suo compagno di viaggio in slavo o russo. Per alcuni istanti pensiamo addirittura che lui sia cieco, ma dopo scopriamo che sono due ragazzi ungheresi. Dei due, solo lei però conosce il tedesco.
Dopo il film c’è la cena con tutti gli ospiti della casa e tutti i membri dell’associazione. Matteo e Marco mi chiedono di tenere i posti ma un ragazzo di nome Travis e un’anziana coppia occupano i posti adiacenti costringendo i miei pards a sedersi dall’altro capo del tavolo. Loro intavolano un discorso con Mike, un ragazzo americano dalla tipica faccia americana e dal sorriso americano (alla Roddick o alla Armstrong, anche se non somiglia a nessuno dei due). Io invece sono con tre spagnoli che sanno solo catalano e castigliano, solo uno ha fatto un corso di sei mesi d’inglese ma fortunatamente capiscono abbastanza (a orecchio) il mio italiano.
La coppia di anziani si sposta perché scomoda e al suo posto arriva un signore con la barba americano ma residente in Francia. È molto simpatico e capisce subito che sono di bocca buona. Sempre vicino a me, ho la coppia di ungheresi (lui sa italiano e rumeno, lei il tedesco e l’inglese) e Travis, che Matteo e Marco dicono sia il mio fratello segreto.
Un crogiolo totale di lingue! Con il barbetta parlo un buon francese, con la ragazza e Travis mi butto in spericolate acrobazie linguistiche inglesi che poi sono costretto a tradurre agli spagnoli e all’ungherese.
Tutta gente simpatica e una cena degna di un albergo.
Letti comodissimi e un’ospitalità incomparabile. Decisamente il più bell’albergue finora incontrato.
Dopo cena tra i quattro volontari per lavare i piatti ci sono Matteo e Marco e la conversazione la faccio con una ragazza americana, il capo dell’associazione e i due ungheresi con cui sto dividentando amicone.
Il capo dell’Associazione sembra Mister Fantastic.





4 commenti a “Samos – Ligonde”
Ciao, volevo chiedervi se i diari sul cammino si interrompono qui. Sarebbe veramente un peccato! ;-)
Che è successo a questo post? La colonna di destra è sparita, e le “note sopra “Scrivi commento” pure.
@ Cricco: Ciao Cricco. Benvenuto. In realtà sto facendo un po’ di restyling a questa sezione. Soprattutto riguardante la parte fotografica. Presto verrà caricato anche l’ultimo pezzo. Finora ho aspettato, giusto per non dover fare un lavoro e doverlo disfare subito il giorno dopo.
@ Hytok: Nelle pagine la barra a destra non si vede. Si vede solo nei post del blog.
Non capisco però cosa intenti per “note sopra Scrivi commento”.
Che note ci dovrebbero essere?
Non avevo mai distinto pagine da post… fino d ora. Le note sarebbero, ad esempio:
Pubblicato il 26 Dicembre 2008 in film, fumetti.
Permalink. Autore: Quadrilatero. Commenti: 5
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