Cizur Menor – Ayegui

Posted by Quad on 23rd, 2007

Umberto da Follonica

Prima parte della tappa su strada.
Incontriamo subito Rasta man e la sua simpatica ragazza (io e Fabio pensiamo che lei stia con lui solo perché ha i rasta, infatti è proprio un topo).
Loro optano per l’Alto del Perdono, noi distrutti dai sentieri dei due giorni precedenti scegliamo la statale fino a poco prima di Puente la Reina, dove riprendiamo il sentiero sterrato.
A Obanos facciamo la spesa per il pranzo, io divoro uno joghurt senza cucchiaino, e poi attraversiamo la splendida cittadina di Puente la Reina.
Dopo il paese il sentiero è durissimo, interamente sterrato con buche, pietre e pendenze folli.
Qui ci raggiunge Cristian pedalando come un forsennato, mentre noi spingiamo le bici a mano; Fabio si divora con ingordigia un cespuglio di more e poi ci buttiamo in discesa verso Maneru dove ci fermiamo in una piazza ombreggiata vicino a una fontana.
Mangiamo e massaggiamo un po’ con quello spaccone di Umberto (che si trova a Follonica in un villaggio turistico con tutti i confort, in compagnia di Dario e Stefano) e quando Rasta man ci supera, colpiti nell’orgoglio, decidiamo di ripartire.
È di nuovo sentiero massacrante per la bici e per le braccia, noi lo seguiamo fino a Lorca e poi prendiamo la statale fino a Estella.
Siamo a pezzi, il sole è caldissimo e purtroppo dobbiamo continuare fino ad Ajegui perché l’albergue è completo (guarda un po’…).
Nella sfiga però siamo fortunati, infatti siamo alloggiati in una grossa camerata molto comoda e spaziosa, dove conosciamo un signore toscano (che secondo me russerà come un cinghiale questa notte) che si vanta di reintegrare le forze perse lungo il Cammino con la birra.

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