Buongiorno a tutti. Oggi posterò un articoletto che attende la pubblicazione da circa un anno. Me lo aveva chiesto un amico, ma non ho mai il tempo per metterlo a posto e finirlo una volta per tutte. Ho rimandato per settimane e mesi, nell’attesa di trovare un minimo di tempo da dedicargli, ma alla fine è sempre finita in un nulla di fatto: il lavoro rimane incompleto con numerosi buchi ancora da riempire. Ora però voglio pubblicarlo lo stesso, malgrado le molte lacune ancora presenti. Magari, con l’aiuto di qualche lettore, possiamo arricchirlo e renderlo più completo in un secondo momento.
In questo meraviglioso video si enunciano tutti i meriti del Fascismo.
Ok.
Il video ha però un problema di fondo. Un ENORME problema di fondo. Il problema non è affatto da poco perché verte in generale sul periodo storico mondiale in cui è nato e morto il fascismo. Fin qui ci siamo? Bene.
Passiamo al problema in sé. L’Italia fascista ha ottenuto dei buoni passi in avanti in certi ambiti del progresso, questo è vero, ma siamo sicuri che sia merito del Regime in vigore in quel periodo?
Faccio un esempio casereccio, poi passeremo ad analizzare il video.
Prendiamo internet. Sarebbe un po’ come se Berlusconi, domattina dicesse “Io all’Italia ho portato internet” solo perché il 90% della popolazione durante i suoi Governi si è dotato di internet. No, questo non significa portare internet. Soprattutto perché la stessa identica cosa è accaduta in tutte le nazioni occidentali in un certo qual modo assimilabili al tenore di vita italiano. Come tutti ben sapranno, rimanendo nell’esempio in questione, l’Italia non figura nei paesi più avanzati per quanto riguarda internet… anzi, la copertura, la velocità e le tariffe la mettono piuttosto indietro nelle classifiche. Dunque? Dunque è errato dire che internet sia merito del Governo, concordate?
Capito dove voglio andare a parare? Bene. Ora passiamo in rassegna i punti.
Ovviamente il caso del giorno è già su YouTube: Beppe Bigazzi che alla Prova del cuoco spiega come cucinare i gatti.
Mi costa molta fatica difendere Bigazzi, ma in fondo il nostro giornalista culinario preferito (persino meglio di Bonsignore) non fa che illustrare per sommi capi una ricetta autentica che fino a pochi decenni fa era pratica più che comune.
Visto qui.
C’è qualcosa di tremendamente pericoloso nelle bimbominkia twilighters. Nemmeno io di fronte al trailer di Star Trek ho avuto reazioni del genere. Nemmeno alla vittoria di Obama (e ancor meno a quella di Prodi) mi sono messo a urlare così. Nemmeno davanti allo stinchetto di Piozzo ho avuto urla così orgasmiche da sembrare pazzo.
Solo gli gnocchi al castelmagno potrebbero suscitare reazioni simili. Solo loro.
(video segnalato tanto per cambiare dall’ineccepibile e onnisciente Hytok)
Mi preme sottolineare un passaggio di questo filmato: «Ma lei… si sente discendente da uno scimpanzé?! Io no.»
Cardinale Renato Martino
Io di sicuro non mi sento discendente da un Cardinale.
COMMENTI CHIUSI COMMENTI APERTI
Mi sembra che le acque si siano calmate abbastanza per poter riaprire il discorso.
Dopo aver saputo della volontà di partecipare alla discussione di due persone di differenti “schieramenti” (che al post non hanno ancora commentato), riapro i commenti precisando che non saranno accettati attacchi personali e precisando inoltre che tutti i partecipanti alla discussione si sono già più volte scusati per i toni troppo accesi e per gli attacchi diretti. Confido in voi e nel vostro buon senso. Chiedo scusa per non averli riaperti prima, ma secondo me la condizione di tranquillità non era ancora stata raggiunta.