Archivio per la categoria 'musica'


Ma perché gli Arcade Fire li passa solo Radio Deejay?

Postato da Quad il 1 ottobre 2010

Si invecchia, cari vecchi lontani amici

Postato da Quad il 8 aprile 2010

l’ultima volta che ti ho salutato
poi sono scappato nel cesso del bar
ed ho pianto sul tempo che fugge
e su ciò che rimane

Ecco, tenetevi i concerti silenziosi

Postato da Quad il 16 gennaio 2010

Chissà come saranno contenti, i milanesi, di avere finalmente le notti silenziose, senza i decibel esagerati che infrangono i timpani.
Chissà come saranno contenti, Letizia Moratti e gli altri, che Paul McCartney abbia deciso che “no, io quando canto faccio casino” e abbia annullato la prevista data di Milano del suo concerto.
Di sicuro saranno più contenti quelli di Napoli e Verona, che il limite dei 78 decibel non ce l’hanno.

E allora ditelo!

Postato da Quad il 19 dicembre 2009

So che è difficile da credere, ma io non scarico musica illegale. Non scarico nemmeno quella legale, e tantomeno spendo soldi per cd musicali. Io ascolto solo la radio e -raramente- vado a qualche concerto.
Ora, dal mio punto di vista di fruitore di musica sotto la media, come devo interpretare la proposta della Moratti? A me sembra tanto un incitamento al download illegale. Piuttosto che sorbirmi il piattume/pattume di Gigi “Napule” D’Alessio e Laura “tristezza” Pausini, penso proprio che mi dedicherò alla pirateria più sfrenata. E addio pure alle radio.

La musica e il file sharing illegale

Postato da Quad il 18 dicembre 2009

Partendo da qualche commento di Altai su Anobii, sono finito qui e ho letto questo che riporta questo: la musica, i soldi guadagnati dagli artisti musicali e le ripercussioni sul mercato del file sharing.
Dal 2004 al 2008 sono diminuiti i guadagni dalla vendita della musica, ma sono aumentati considerevolmente quelli dei concerti. Più musica live, dunque, e meno musica registrata. Sarà corretto dire che chi scarica aggratis, i soldi risparmiati li spende comunque in concerti? Forse considerarlo come verità assoluta sarebbe esagerato, ma rimane il fatto che il trend favorirebbe nettamente l’artista, piuttosto che la casa discografica.
E, a proposito di diritti, notato che il bollino Siae su Altai reca il titolo “Lepanto dopo Q”?

Record

Postato da Quad il 5 marzo 2009

Mai ascoltato così tante volte una canzone.

Bestemmia?

Postato da Quad il 21 febbraio 2009

A me piace di più la versione di Celentano.

Tiziano Ferro

Postato da Quad il 9 novembre 2008

Premesse: l’Italia è afflitta da tanti mali; la canzone italiana è afflitta da tanti mali.
Senti parlare in giro e tutti criticano Berlusconi, eppure questo ha vinto le elezioni. Senti solo criticare C’è posta per te eppure fa tutte le settimane record di ascolti. Senti criticare la musica italiana, eppure in tv e in radio passano sempre la Pausini, Meneguzzi, i gruppi sfigatelli di emo e di… boh… sfigatelli, appunto, che per giunta vendono milioni di copie e vanno agli European Music Awards e cantano davanti a tutti sembrando quasi dei gruppi seri [tiro il fiato] peccato poi che facciano schifo.
Ecco, fatte queste 2 premesse, io devo spezzare una lancia pro-ferro. Tiziano Ferro A ME MI piace.
Sia chiaro, è uno sfigato pure lui, c’ha sempre il cuore a pezzi, è dilaniato dalla ragazza, “crolla tutto ed io son morto e nessuno se n’è accorto”, “ti chiamerò perché tanto non risponderai”, “ed ero contentissimo in ritardo sotto casa ed io che ti aspettavo”, “so come sono infatti chiedo perdono”, “Paola oh Paola”… Eppure io ritengo che Tiziano Ferro non sia il male assoluto. Mi sta simpatico e per giunta c’è decisamente di peggio.
C’è Laura Pausini “Per chiedere se ti avevo dato amore”, Paolo Meneguzzi “e mentre te ne vai non ti voltare sai e non piangere per copione dai”, i LOST “Io non lo so che cosa c’è qualcosa vive ancora dentro me”, i Finley “sembra impossibile ma non riesco a stare senza te” e tantissimi altri. Tizzy, meno male che ci sei tu. Ditelo tutti insieme.

Teorema – Marco Ferradini

Postato da Leo il 8 settembre 2008

Prendi una donna, dille che l’ami
scrivile canzoni d’amore
Leggi tutto →

Un video illuminante

Postato da Bianconiglio il 10 marzo 2008

Visto che sull’argomento non avevo ancora detto la mia…

Capodanno 2008

Postato da Quad il 3 gennaio 2008

Phabritio: quello con la camicia azzurra che sembra un maestro di latino americano.
Matteo: quello fuori tempo in prima fila.
Andre: quello mafioso che balla davanti alla ballerina.
Basty: quello che s’impegna ma è un po’ defilato (di fianco a Matte).
Vitto: quello con la camicia bianca, all’estrema sinistra e inquadrato raramente.
Io: l’unico in seconda fila (prima ero davanti, tranquilli), quello con la camicia chiara, quasi sempre non inquadrato e, quando ripreso, clamorosamente fuori tempo. Ammetto di non essere capace ma devo dire che Carlo m’ha beccato proprio nel momento in cui mi sono incartato maggiormente.
Olrac/Carlo: Il cameraman.
Yumbe: quello che si vergogna a ballare e s’accontenta di prendere per il culo noi.

Come sarà la musica di domani?

Postato da Leo il 2 ottobre 2007

NEW ENTRY NE “LA STRADA IN SALITA”! IL PRIMO POST FIRMATO “LEO” CHE CI CHIEDE: COME SARÀ LA MUSICA DI DOMANI?
In principio fu Elvis. Una chitarra e quella bizzarra quanto affascinante mossa di gambe e anche. Voce calda e ritmi incalzanti; un ciuffo gellato e giacche stravaganti.
Poi vennero i 4 ragazzi di Liverpool John, Paul, George e Ringo. Capelli a caschetto da bravi ragazzi e fantasia da vendere; canzoni semplici ma uniche. Un nuovo stile di musica e di vita; in breve tempo il mondo ai loro piedi e primo posto in qualsiasi classifica ad ogni singolo estratto dai loro album.
Poi Rolling Stones a dar battaglia proprio ai Beatles, Bob, Bruce, per arrivare a Simon e Garfunkel e ai “grupponi” Pink Floyd, Dire Straits, Duran Duran. Anni 80 dei rockettari Guns and Roses, Doors, R.E.M., Aerosmith, Cranberries e degli altri grandiosi irlandesi, gli U2. Ma anche gli Eurytmics, Micheal Jacksons, Police e Elton John. Negli anni 90 ecco esplodere le tanto amate e odiate Boyband: Bsb, Take that, Five, Boyzone ( in seguito sciolte per dare vita a carriere soliste di alcuni membri come Ronan e Robbie), i giovanissimi Hanson e a fine secolo i Blue. Risposta al gruppo femminile a lungo acclamato dalle ragazzine, ovvero le Spice Girls. La musica ora, scavalcato il secolo vecchio, vive degli ultimi colpi delle band e degli artisti affermati di ieri, spesso con ancora meritato gran successo ( Rolling Stones, Duran Duran, Bruce Spinsteen, Paul McCartney…) e dall’altra parte è un continuo nascere di promesse, spesso meteore, e di copie di “qualcuno già visto e sentito” (mai confuso i Train con i Googoodolls, Radiohead con i Coldplay?). Qualcuno cerca nuove frontiere, Gorillaz, The Servant, Muse o ritmi latineggianti a colpi di anca (decisamente altre anche rispetto a Elvis..purtroppo ma per fortuna se è vero che anche l’occhio vuole la sua parte); inoltre spopolano le cantanti da gossip come Britney, Paris e Hillary. La musica di oggi sempre più commerciale e gruppi che all’inizio della carriera si distinguevano ora ci sono cascati (Rhcp, x esempio). Ma come sarà la musica di domani? O meglio la musica migliore è ormai passata e non passerà più o un giorno spunterà qualcuno che darà una nuova virata al mondo musicale tanto da cambiare il modo di apprezzarlo?
Ps. Sulla musica italiana non mi pronuncio, non saprei chi salvare (potrei insultare quella che ha fatto soldi cantando “Dammi tre parole CuoreSoleAmore”…o quello che cantava “Pu°°ana,Pu°°ana la maestra”….per non parlare di “Ti raserò l’aiuola”).
Pps. Molti grandi della musica non sono citati (i vari Frank Sinatra, Frank Zappa, Lenny Kravitz, Madonna, Metallica, Depeche Mode e molti altri…chiedo venia).

Ti amo campionato

Postato da Quad il 13 luglio 2007

Elio e le storie tese parlano di Juventus nell’ultima puntata di Mai Dire Gol anno 1997/1998.
Illuminante.

Search