Ecco, tenetevi i concerti silenziosi

16 gennaio 2010

Chissà come saranno contenti, i milanesi, di avere finalmente le notti silenziose, senza i decibel esagerati che infrangono i timpani.
Chissà come saranno contenti, Letizia Moratti e gli altri, che Paul McCartney abbia deciso che “no, io quando canto faccio casino” e abbia annullato la prevista data di Milano del suo concerto.
Di sicuro saranno più contenti quelli di Napoli e Verona, che il limite dei 78 decibel non ce l’hanno.

E allora ditelo!

19 dicembre 2009

So che è difficile da credere, ma io non scarico musica illegale. Non scarico nemmeno quella legale, e tantomeno spendo soldi per cd musicali. Io ascolto solo la radio e -raramente- vado a qualche concerto.
Ora, dal mio punto di vista di fruitore di musica sotto la media, come devo interpretare la proposta della Moratti? A me sembra tanto un incitamento al download illegale. Piuttosto che sorbirmi il piattume/pattume di Gigi “Napule” D’Alessio e Laura “tristezza” Pausini, penso proprio che mi dedicherò alla pirateria più sfrenata. E addio pure alle radio.

La musica e il file sharing illegale

18 dicembre 2009

Partendo da qualche commento di Altai su Anobii, sono finito qui e ho letto questo che riporta questo: la musica, i soldi guadagnati dagli artisti musicali e le ripercussioni sul mercato del file sharing.
Dal 2004 al 2008 sono diminuiti i guadagni dalla vendita della musica, ma sono aumentati considerevolmente quelli dei concerti. Più musica live, dunque, e meno musica registrata. Sarà corretto dire che chi scarica aggratis, i soldi risparmiati li spende comunque in concerti? Forse considerarlo come verità assoluta sarebbe esagerato, ma rimane il fatto che il trend favorirebbe nettamente l’artista, piuttosto che la casa discografica.
E, a proposito di diritti, notato che il bollino Siae su Altai reca il titolo “Lepanto dopo Q”?

Tiziano Ferro

9 novembre 2008

Premesse: l’Italia è afflitta da tanti mali; la canzone italiana è afflitta da tanti mali.
Senti parlare in giro e tutti criticano Berlusconi, eppure questo ha vinto le elezioni. Senti solo criticare C’è posta per te eppure fa tutte le settimane record di ascolti. Senti criticare la musica italiana, eppure in tv e in radio passano sempre la Pausini, Meneguzzi, i gruppi sfigatelli di emo e di… boh… sfigatelli, appunto, che per giunta vendono milioni di copie e vanno agli European Music Awards e cantano davanti a tutti sembrando quasi dei gruppi seri [tiro il fiato] peccato poi che facciano schifo.
Ecco, fatte queste 2 premesse, io devo spezzare una lancia pro-ferro. Tiziano Ferro A ME MI piace.
Sia chiaro, è uno sfigato pure lui, c’ha sempre il cuore a pezzi, è dilaniato dalla ragazza, “crolla tutto ed io son morto e nessuno se n’è accorto”, “ti chiamerò perché tanto non risponderai”, “ed ero contentissimo in ritardo sotto casa ed io che ti aspettavo”, “so come sono infatti chiedo perdono”, “Paola oh Paola”… Eppure io ritengo che Tiziano Ferro non sia il male assoluto. Mi sta simpatico e per giunta c’è decisamente di peggio.
C’è Laura Pausini “Per chiedere se ti avevo dato amore”, Paolo Meneguzzi “e mentre te ne vai non ti voltare sai e non piangere per copione dai”, i LOST “Io non lo so che cosa c’è qualcosa vive ancora dentro me”, i Finley “sembra impossibile ma non riesco a stare senza te” e tantissimi altri. Tizzy, meno male che ci sei tu. Ditelo tutti insieme.