I write like…

15 luglio 2010

I write like
Charles Dickens

I Write Like by Mémoires, Mac journal software. Analyze your writing!

Secondo questo sito, io scrivo come Charles Dickens. Provate anche voi.
Il sito analizza la vostra scelta di parole e lo stile di scrittura comparandolo con famosi scrittori. Funziona con qualsiasi testo, purché sia in inglese. Va bene con pezzi di post, capitoli di romanzi, raccontini. L’importante che sia nella lingua di Albione, quindi prima passate da Google Translate e vedete un po’ se vi piace. Se anche a voi verrà fuori Dickens, probabilmente il vero Dickensiano sarà il traduttore di Google.

Creare un’ambientazione fantasy partendo da zero

11 febbraio 2010

È da un po’ di tempo che questa idea gira fra mail private e mailing list. Ora finalmente inizia a diventare qualcosa di serio. L’intenzione è creare un gruppo per inventare di sana pianta un’ambientazione fantasy totalmente originale. Le basi di ambientazione potrebbero poi servire per creare giochi di ruolo, romanzi, racconti, cercando di andare oltre ai luoghi comuni di elfi, nani e troll.
Con Ambientazione fantasy intendo tutto il background che si può trovare in un romanzo fantasy e molto di più. Vale a dire creare un mondo, creare una storia e delle genti credibili che possano viverci all’interno.
L’idea è fare un collettivo di menti per trovare nuovi spunti che si discostino dall’ambientazione fantasy classica. Eppure un’ambientazione che possa essere abbastanza facile da adattare alle regole dei più noti giochi di ruolo fantasy senza dover riscrivere da zero il regolamento.
Un’ambientazione “preconfezionata” come quelle di Eberron, Dragonlance, Forgotten Realms (magari non notissime ma famose per i giochi di ruolo) che appunto possa andare bene anche se declinata al gioco e non al romanzo.
Creare un’ambientazione significherebbe creare uno o più mondi, decidere le regole fisiche che lo governano, decidere cosa c’è di fantasy e cosa invece non c’è. Il tutto senza risultare banale o inverosimile.
Ecco, dopo lunghi tentennamenti ho registrato un blog su wordpress a questo indirizzo. Chi vuole partecipare dovrà registrare un account su wordpress e lasciare un commento all’unico post di quel blog. Una volta istituito il gruppo di “lavoro”, si inizierà a “votare” sulle linee guida da tenere. Vi attendo dall’altra parte.

Le classifiche dell’anno e del decennio

2 gennaio 2010

Sondaggi ne ho visti pochi, ma in compenso le liste stilate dai giornali, in questi giorni fioccano da tutte le parti.
Qui, Times Online stila la lista dei 50 migliori libri del 2009. Nella top50, tra gli altri, ci sono Barack Obama e Andrea Camilleri (con Paper Moon, La luna di carta, uscito qui da noi nel 2005).
Della lista non ne ho letto nemmeno uno.
Sempre Times Online stila la lista dei 100 libri più importanti del decennio, anzi no, dei MIGLIORI libri del decennio. Fosse stato dei più “importanti” avrei capito Il Codice Da Vinci in decima posizione, ma… davvero è fra i più belli? Espiazione al nono, Vita di Pi al settimo, al sesto Suite Francese di Irène Némirovsky (libro interessante, credo lo cercherò) e Obama sul gradino più basso del podio. Un fumetto, Persepolis, al secondo posto, e addirittura La strada di Cormac McCarty al primo posto.
Quindi io da mesi ho sul comodino il libro più bello del decennio e continuo a procrastinarlo. Non tutti sono però dello stesso parere: nelle note recensioni di Gamberetta, La strada si è presa solo uno stivale (vale a dire, secondo la legenda di Gamberi Fantasy: “Un prodotto neutro, né consigliato né sconsigliato”).
E che dire del caso editoriale del decennio? Siete in dubbio sulla posizione in classifica di Dan Brown che anche il Telegraph mette al terzo posto (dietro a Obama e al vincitore Harry Potter)? Niente paura, non siete i soli. Sempre su Times Online, a un click di distanza dalla classifica di prima, il Codice da Vinci è anche fra i 5 libri peggiori degli anni 2000.
Qui invece la parola passa alla critica, e i libri nelle classifiche personali si fanno in gran parte misconosciuti.
Fra i film, Matteo Garrone con Gomorra entra nella top100 del decennio alla posizione 67. Borat è all’undicesimo (!) posto e a me vengono seri dubbi sulla sanità mentale di chi fa le liste. Dubbi ancor più saldi a leggere che Bourne Supremacy è al secondo posto e Casino Royale all’ottavo.
Più ragionata e condivisibile, la classifica del Telegraph, che nonostante il settimo posto di Borat, mette sul gradino più alto Fahrenheit 9/11 come film simbolo del decennio.
Niente di eclatante nelle graphic novel del 2009 scelte dal NYT. (EDIT) Molto meglio, almeno dal punto di vista dei consigli per gli acquisti, la classifica di Sparidinchiostro dei 10 fumetti più belli degli anni 00.
Qui invece, due top5 dei videogiochi del decennio. Gioco poco, quindi sono poco autorevole in materie, direi però che la classifica migliore sarebbe un mix delle due proposte.
Il Grande Fratello è lo show televisivo più importante dei “noughties”, e come dar torto al Telegrah? Abbastanza condivisibile, anche la top10 delle canzoni più determinanti del decennio: Hey Ya, Can’t Get You Out Of My Head, Seven Nation Army, Hurt, Bleeding Love, Paper Planes, Yellow, Crazy In Love, I Bet You Look Good On The Dancefloor, Rehab. Un po’ di perplessità sugli Arctic Monkeys così in alto ma credo siano più che altro messi lì a simbolo dell’indie e dell’importanza del web nel mondo della musica.

Ma quante ne sa?

8 novembre 2008

Diego Cajelli ne sa tantissime. Dev’essere uno che se lo inviti a cena non vorresti più lasciarlo andare via. Tua moglie inizia a sbattere le pentole e a dire “Oh guarda, sono già le due!” ma tu fai finta di niente e per poterlo sentire ancora parlare gli diresti “Dai, ci facciamo un ultimo giro di limoncello?”, così, senza motivo, giusto per poter sentire qualche altro bell’aneddoto su complotti alieni e quant’altro.
Ok… prometto che sarà l’ultimo post su Obama, ma questo vale doppio. Leggetevelo!
Edit:che sfaticati che siete. Faccio che riportarvi il pezzo saliente:

Una settimana, dieci giorni prima della loro elezione, gli ultimi tre presidenti del Mondo in ordine di tempo, sono stati fotografati mentre fanno un gesto particolare. Molto particolare.
Ebbene, secondo i miei amici cospirazionisti si tratta del simbolo degli Illuminati.
Una sorta di “Tranquilli ragazzi, sto dalla vostra parte”.

Special K

16 giugno 2008

Special K
Avete fame? Volete qualcosa che non sia solamente buono ma anche e soprattutto sostanzioso? Che ne dite di un bel kebab?
Se abitate a Torino, questo nuovo blog potrebbe fare per voi.
Dall’unione di due menti (che se messe insieme fanno solo 1.5) ecco a voi Special K.

Il governo Quadrilatero I

14 marzo 2008

pdq.jpgDa qualche tempo a questa parte, noi, gruppo di parlamentari in cerca di partito, abbiamo deciso di scendere in campo per noi VOI e creare un nuovo luogo d’incontro politico. il P.D.Q., il “Partito Di Quadrilatero”, il “Per Di Qua”, il “Poi Dopo Quaresima”, il “Perché Dici Questo?”, il “Partito Dei Qualunquisti”, il “Popolo Delle Quisquilie”.
Anche noi ci candideremo alle prossime elezioni e il simbolo sarà questo qui a lato.
In caso di vittoria, vi annuncio in anteprima -in segno di chiarezza- la futura formazione di governo, composta essenzialmente dai lettori abituali di queste pagine.
Primo Ministro: IO. E chi altri?
Dopo la pausa tutte le altre cariche!
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