Archivio per la categoria 'internet'


Una pubblicità che fa la differenza

Postato da Quad il 5 marzo 2011

Ogni riferimento a Farmville è puramente casuale :)
Avete la mia approvazione!

Messaggio promozionale

Postato da Quad il 13 gennaio 2011

Torino Libri
Torino Libri. Aggiungetelo ai preferiti.

I cult di internet: i Crazy Frog Brothers

Postato da Quad il 13 settembre 2010

PER LA SERIE: SU INTERNET C’ERA ROBA DIVERTENTE ANCHE PRIMA DELL’ARRIVO DI FACEBOOK, MA MOLTI ALL’EPOCA LO IGNORAVANO E CONTINUANO A IGNORARLO.

Molti li conosceranno già: sono i Crazy Frog Brothers, che ballano cantano e mimano la hit della rana pazza del 2005. Sono, non c’è bisogno di dirlo, strepitosi. Come tutti i fenomeni di internet, sono poi nati molti video che riprendono l’originale e lo sviluppano con qualche divertente modifica.

I write like…

Postato da Quad il 15 luglio 2010

I write like
Charles Dickens

I Write Like by Mémoires, Mac journal software. Analyze your writing!

Secondo questo sito, io scrivo come Charles Dickens. Provate anche voi.
Il sito analizza la vostra scelta di parole e lo stile di scrittura comparandolo con famosi scrittori. Funziona con qualsiasi testo, purché sia in inglese. Va bene con pezzi di post, capitoli di romanzi, raccontini. L’importante che sia nella lingua di Albione, quindi prima passate da Google Translate e vedete un po’ se vi piace. Se anche a voi verrà fuori Dickens, probabilmente il vero Dickensiano sarà il traduttore di Google.

I parassiti dell’informazione: L’Altra Notizia

Postato da Quad il 13 luglio 2010

Il diritto all’informazione è un diritto insindacabile. Importante oggi più che mai e difeso strenuamente da tutti gli esseri amorfi dal centro-sinistra in giù: Popoli viola, popoli imbavagliati, pomodori rossi, Di Pietro. Tutti a difendere il diritto di cronaca e il diritto di informarsi. Tutti, compresi i blog parassiti. E questo post nasce per lanciare un’accusa di inutilità ai blog parassiti, che fanno informazione copiando gli articoli dei giornali veri e ci guadagnano pure qualche euro.

Tutto è nato dal fatto che a me, questa notizia, pareva di averla già letta da qualche altra parte. E in effetti era così. “Il generale Mori e Cosa Nostra l’accusa è concorso esterno”. Articolo di Nicola Biondo su L’Unità. Fonte non segnalata, riproduzione totale.
A questo punto mi sono incuriosito con altri post del blog L’Altra Notizia. Ne ho scelti due a caso.
“Padova. Pestati davanti al bar perché gay”. Articolo tratto da Mattinopadova.it. Fonte segnalata, riproduzione totale.
“Travaglio e stipendi in Rai: prendo meno dell’ultima gamba destra di una soubrette”. Articolo tratto da Corriere.it. Fonte segnalata, riproduzione totale.
Vabbè, ma sarà sempre così? Ieri, per scrivere questo post, ho dato un’altra controllata. Tutti i post pubblicati ieri.
1) Eolico, indagati Dell’Utri e Cosentino “Carboni voleva influenzare i pm del G8″. Articolo tratto da Repubblica.it. Fonte segnalata, riproduzione totale.
2) “«Falcone e Borsellino falsi eroi» Gruppo Facebook, denunciati autori”. Articolo tratto da Corriere.it. Fonte segnalata, riproduzione totale.
3) “Casalesi e politica, arrestato l’ex consigliere regionale di Mastella”. Articolo tratto da IlFattoQuotidiano. Fonte segnalata, riproduzione totale.
4) “Giocare alla guerra per tre settimane? Paga lo Stato”. Articolo tratto da IlFattoQuotidiano. Fonte segnalata, riproduzione parziale.

L’Altra Notizia è un non-sito e un non-blog. Non crea, almeno ad una prima indagine, contenuti propri. Copia e incolla articoli altrui. E in più ci mette la pubblicità. Molta pubblicità. Persino popup! 40.000 fan su Facebook.
Cosa? Perché ce l’ho con L’Altra Notizia? No, non ce l’ho con l’Altra Notizia. Semplicemente non lo considero un comportamento molto corretto copiare gli articoli altrui (a volte senza citare la fonte) e guadagnarci pure.

Lo spam fa progressi

Postato da Quad il 25 giugno 2010

Questo è il nuovo best commento degli spambot approdato su La strada in salita. Notare la conclusione di classe.

Ciao, grazie per la visita e il commento sul mio blog, il tuo blog è molto buono, ho sempre visitare adesso. buona giornata e un grande fine settimana. pompini.

I blog, gli amici veri e la vita AFK*

Postato da Quad il 8 giugno 2010

* Away From Keyboard
Siccome sono uno che di blog guarda giusto i suoi amichetti e qualche imperdibile “must”, mi accorgo con un anno di ritardo che il noto blogger Paul the Wine Guy non è più nel mondo dei più (nel mondo dei blogger, intendo. Lui, se ho capito giusto, è vivo e vegeto).
Un bel giorno si è svegliato e ha cancellato tutto. <Paul era divertente e, se non lo confondo con altri, era pervaso da un umorismo squisitamente nerd. Aveva un bel blog e di questo ne sono piuttosto sicuro perché ho ritrovato l’url in una cartella tra i preferiti di Firefox.
Stasera mi sono imbattuto in un’intervista che ha rilasciato a Gilioli e non ho potuto che concordare sul tema della riservatezza.

Adoro la mia riservatezza, prevalentemente perchè non mi piace che il vicino di casa sappia esattamente cosa ne penso. O il mio datore di lavoro. O il panettiere. Ho aperto un blog per noia e frustrazione: il mio barbiere non deve per forza sapere gli affari miei mentre mi pettina come un deficiente. Preferisco tenere il mio anonimato.

Perché quel titolo? Per tante ragioni, ad esempio perché i miei più cari amici sanno del blog e quando si ricordano lo frequentano pure. Perché la vita afk e davanti allo schermo è sempre più integrata e inscindibile, grazie a Facebook e alla posta, ma questo spazio – anche se aperto a tutti – lo considero più privato dei social network.

Su Anobii ci sono pochi troll perché i troll non leggono libri

Postato da Quad il 5 giugno 2010

piccolo principe
Fino a poco tempo fa, l’opera di Antoine de Saint-Exupéry risultava essere uno dei più letti dal popolo anobiano italiano (tanto quanto le altre nazioni).
Ora è misteriosamente sparito. Al suo posto, “Ël cit prinsi”, edizione piemontese di una misconosciuta “Editrice Il Punto – Piemonte in Bancarella”. Come potete vedere dall’immagine, 1497 recensioni, nelle librerie di ben 12 vicini e 3 amici. Sapendo che l’amica Desde è torinese, da lei potrei anche capirlo, ma da Nicce e Virgh che di piemontese hanno ben poco?
Non abbiamo bisogno di attendere la loro conferma per capire che qualcuno, furbescamente, ha sostituito la versione Fabbri Editore con un libro totalmente diverso da quello che quei 1497 recensori hanno letto (se non nel contenuto, almeno nella lingua!).
Come da titolo, fortunatamente troll e bimbiminkia non sembrano affollare le pagine di Anobii, ma se il trend dovesse cambiare? Se le pagine dei nostri libri venissero prese d’assalto come le pagine di Wikipedia? Addio Eden, probabilmente.

L’Italia dei blogger è over 35?

Postato da Quad il 3 febbraio 2010

Sul free press Metro di oggi c’è un breve articolo sui blog. A quanto si legge, i blogger in Italia sono 1,2 milioni. 2,3 milioni di persone li leggono e ben 700mila si informano solo tramite blog.
Secondo questa ricerca, i blogger italiani sono quasi tutti del Nord Est, tra i 35 e i 54 anni. L’argomento più trattato è lo sport, seguito da attualità, intrattenimento e tecnologia.

Insomma, evidentemente sono un blogger atipico: parlo poco di sport, sono del Nord Ovest e ho meno di 35 anni. Eppure, a navigare in rete, il profilo del blogger medio mi pare leggermente diverso da quello proposto.

Avatarize yourself – Fatti la faccia da Avatar

Postato da Quad il 20 gennaio 2010

Volete provare anche voi? Andate qui per gentile concessione di McDonalds.
No, Obama non è venuto un granché bene, ma vi assicuro che con le vostre facce verrà meglio.

Quando è troppo è troppo

Postato da Quad il 23 dicembre 2009

L’ignoranza degli italiani. Sapranno anche i sassi come la penso su determinati politici e giornalisti, da che parte sto, quali sono le mie antipatie e quali le mie simpatie.
Ebbene, io inizio a ricredermi. Inizio a pensare che i 5 minuti di monologo di Travaglio da Santoro facciano più male che bene, visto come la gente diventa istericamente guerrafondaia. Un esempio? Be’, ad esempio i gentiluomini del post sulla Carfagna, che nel tempo libero (sapete com’è… a scuola oggi iniziavano le vacanze di Natale…) inviano commenti minatori sia sul sito che via mail al sottoscritto.
Per carità, tutte parole simpatiche come “presto le pallottole entreranno nel tuo cranio”, “tante pallottole nel tuo cervello”, etc. (grande fantasia, tra l’altro), ma che dopo un po’ annoiano. E siccome a me piace giocare, ma fino a un certo punto, mi sono rivolto a chi di dovere, segnalando l’indirizzo IP 62.50.194.56 , 62-50-194-56.client.stsn.net e attendendo novità succulente.
Insomma… siccome questo spammer ho proprio voglia di conoscerlo, e siccome di querele non ne ho ancora viste, provvedo io.

Cospirazioni radio

Postato da Quad il 20 luglio 2009

Oggi ricorre l’anniversario dello sbarco sulla Luna e ogni trasmissione radio che si rispetti ha dedicato almeno un quarto d’ora per parlare di questa celebrazione. Le redazioni, per fare quelli che “ci dobbiamo distinguere” hanno fatto questo ragionamento: “Oggi è l’anniversario dello sbarco sulla Luna. Banale. Facciamo gli alternativi super-yeah. Parliamo di quelli che dicono che sulla Luna non ci sia mai andato nessuno”.
E quindi tutti a parlare delle ombre storte, della bandiera, della sabbia, dei video scomparsi. Insomma, tutte cose vecchie e già da tempo sbugiardate da chi di dovere.
Tony Severo e Rosario Pellecchia a “105 Friends” iniziano a parlarne ma poi si rendono conto che potrebbero fare la figura dei fessi e liquidano l’argomento nello stesso modo in cui è stato liquidato da Calabresi su La Stampa: “non ne so molto ma è più romantico crederci”. Calabresi qualche giorno dopo, punzecchiato dai lettori, ha corretto il tiro, ma il sospetto che il romanticismo nasconda una lacuna rimane forte.
Peggio di Tony e Ross (che, ricordiamolo, sono i due deejay preferiti da Sundance Kid), hanno saputo fare solo Alvin e il DJ Giuseppe in “Music&Cars” (anche loro molto amati da Sundance Kid). Alvin afferma che per trovare quelle perle sono stati in piedi fino alle cinque di notte perché “se sai cercare bene su internet le trovi”.
Caro Alvin, bastava cercare “misteri sbarco sulla Luna” e al terzo risultato usciva il blog di Paolo Attivissimo che ti spiegava tutto, che confutava tutte le stronzate che hai detto.
Cari Alvin e Giuseppe… ACCAAAASA.

È nata la strada in lettura…

Postato da Quad il 30 maggio 2009

ma il nome è provvisorio.
Ricordate che a novembre 2008 chiedevo pareri sui tumblr? Avevo tentato di farne uno, così, per vedere come funziona, ma il risultato non m’ispirava molto e l’iscrizione è rimasta lì a languire per mesi. Il tumblr intitolato “La strada in foto” è morto.
Ieri ho deciso di resuscitarlo, ma non è detto che la sua vita debba essere lunga. Ora si chiama “La strada in lettura”. Ieri pomeriggio si chiamava “La strada in discesa”, ieri sera si chiamava “Letture in salita”.

1) Sondaggione sul titolo. Quale preferite? Fatemi sapere.

2) Edit. Nel frattempo ho anche cambiato il template de “La strada in salita”, il sito madre. Questo è mooolto provvisorio. Piace? No, eh?

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