Archivio per la categoria 'blog bio'


Ti ricordi?

Postato da Quad il 21 dicembre 2011

Ti ricordi i bei tempi in cui su questo blog c’era gente che scriveva e gente che commentava? E si scriveva tanto, o poco, o a tratti, ma si scriveva. E nonostante le cagate, tutto andava avanti.
Torneranno quei tempi?

La nuova Strada in salita

Postato da Quad il 10 luglio 2010

Ho intenzione di intensificare un po’ le pubblicazioni. Ci ho pensato a lungo e, visto che scrivo sempre meno, ho pensato che o mi do una mossa o la pianto qui e campo di soli Twitter, FriendFeed & Tumblr. Prima di piantarla, direi che potremmo almeno tentare di scrivere qualcosina in più, no? A chiudere bottega c’è sempre tempo e poi non mi sento ancora pronto ad abbandonare questa mia creaturina.
Per aumentare il numero di post, pensavo però di chiedere consiglio ai quattro gatti-amichetti soliti che bazzicano su queste pagine. Cosa scrivere su Lastradainsalita?
Pensavo di rendere settimanali alcuni post che avevo pubblicato tempo fa:

  • Week News, un post contenitore che riassume tutte le news della settimana. Sì, ma quando pubblicarlo? Alla domenica? Al venerdì? Al lunedì?
  • Recensioni, almeno una a settimana, magari facendo la summa dei libri del mese su Anobii, dei film e dei fumetti visti.
  • Un raccontino a puntate come ai bei tempi? Magari finire quel “Ventennio” che sembrava essere partito così bene e di cui Hytok attende ancora una conclusione?
  • Up & Down. Ne sto preparando uno sui mondiali di calcio. Anche questo potrebbe diventare una rubrica settimanale. Lunedì?
  • Quattro rubriche, dunque, per quattro giorni. E nei restanti tre giorni, si può scrivere di altro: attualità, politica e quel che capita.
  • Una nuova veste grafica, che questa mi ha stufato.

Poi? Cos’altro? Si accettano suggerimenti.

Lo spam fa progressi

Postato da Quad il 25 giugno 2010

Questo è il nuovo best commento degli spambot approdato su La strada in salita. Notare la conclusione di classe.

Ciao, grazie per la visita e il commento sul mio blog, il tuo blog è molto buono, ho sempre visitare adesso. buona giornata e un grande fine settimana. pompini.

Buon sesto semestreversario!

Postato da Quad il 18 gennaio 2010

Tre anni, e nemmeno me ne ero accorto! Buon compleanno blog, e scusami se ultimamente ti sto trascurando.

Bando di concorso: crea il logo de “La strada in salita”

Postato da Quad il 26 settembre 2009

L’AMMINISTRATORE DEL SITO “LA STRADA IN SALITA”

Premesso che

1. Il logo lì in alto attualmente in uso è quello di default del tema (quello col cuoricino, per capirci)
2. Il logo lì in alto fa cagare

Ritenuto necessario sostituire il logo lì in alto.
Dato atto che la sostituzione del logo era già stata annunciata da tempo

DETERMINA

1. l’apertura di un bando di concorso per il logo de “La strada in salita”
2. l’istituzione di un premio ancora da decidere per il vincitore del concorso
3. l’inutilità di una data di scadenza per il bando, visto che sicuramente non parteciperà nessuno

Ma non lo stai trascurando un po’ troppo questo blog?

Postato da Quad il 8 settembre 2009

Già, hai proprio ragione.

fail owned pwned pictures

È che so’ pigro.

Ok le statistiche Alexa valgono poco ma…

Postato da Quad il 8 luglio 2009

… Il mio blog oggi ha superato nella classifica Alexa uno dei siti per cui lavoro, proprio quel sito che mi dà un misero ma regolare stipendio mensile.
Le domande che sorgono sono tante:
1) Perché La strada in salita non mi frutta altrettanto?
2) Se il sito per cui lavoro è “peggio” di LSIS, come può pretendere di conquistare il mondo?
3) Non è che fra un po’ dovrò pagare per lavorare?

Ammettere i propri limiti

Postato da Quad il 4 luglio 2009

Ditemi quel che volete, ma questo blog non riuscirà mai -neanche con il massimo impegno- a essere intimista.
E ci ho provato, eh. Ci ho provato davvero tanto, ma tutti gli sforzi sono finiti nella cartella bozze. Parti riusciti male in attesa di finire cestinati per sempre.
Mica si può avere tutto, no?

Pausa?

Postato da Quad il 19 giugno 2009

In questo periodo, non è che non abbia niente da dire… È che fa così caldo che appena poso le dita sulla tastiera già inizio a sudare.

Tonino ‘o pazzo

Postato da Quad il 11 giugno 2009

Su segnalazione di Hytok, pubblico un articolo (secondo me bellissimo) che spiega perché molta gente non ha considerato l’opzione del “voto utile Pd” e almeno su una scheda ha sbarrato il simbolo dell’Idv. E l’articolo è di Dagospia, non di Travaglio.
Ps. Prima dell’articolo, una piccola segnalazione. Già… A differenza di quel che avevo promesso a Natror, mi sono dimenticato di fare il post sulle europee con i programmi a confronto. Pazienza, sarà per le prossime elezioni. Ora, anche se ci sarebbero ancora referendum e ballottaggi, cercherò di prendermi una breve pausa dalla militanza politica.

In un paese normale, per dirla con quel tale che sotto la quercia la sapeva lunga, oggi scatterebbe la corsa all’abbraccio. Ovviamente molto interessato. Perché un partito come quello di Di Pietro, capace di
raddoppiare in pochi mesi i consensi senza lo straccio di un giornale o di una tv che lo aiuti, è davvero un fenomeno unico nella palude italica E allora vai con l’invito al convegno di turno, la colazione riservata, le ambascerie, i dossier “tecnici” sul tal problema della sanità o dell’energia, i finanziamenti più o meno mascherati alle feste del partito.
Funziona così ormai in tutto l’Occidente, anche se si prende il 2% dei voti. Figuriamoci se una casa farmaceutica o una grande banca non ha i giusti modi e i giusti canali per “dialogare” con una forza che vale l’8%.
Ci si riesce perfino con la Lega di Bossi, magari passando attraverso i soliti canali Tremonti-Brancher per arrivare al duo Giorgetti-Calderoli.
Ecco, figuriamoci. Nonostante i successi, Di Pietro continua a essere un totale alieno per i poteri più o meno marci che spadroneggiano in giro per la Penisola.
Non c’è una banca o un’assicurazione che possa vantare un buon rapporto con l’Idv, perché Tonino il passionario ha affidato a Elio Lannutti, fondatore dell’Adusbef, il compito di sciabolarle a suo piacere.
Non c’è un sindacato che osi avvicinarsi all’ex pm di Mani Pulite, perché si teme che questi sarebbe capace di pretendere prove certe del loro reale numero di iscritti. E magari pure un bilancio.
Non ci sono grandi gruppi, dalla Fiat a Telecom, che possano sperare di avere con Di Pietro un rapporto molto diverso da quello che hanno con Beppe Grillo. Quindi meglio girare alla larga e non svegliare il can che dorme.
Non parliamo dei signori del casello (Benetton, Gavio, Ligresti) o delle grandi costruzioni, che ancora si ricordano come un incubo il breve regno di Tonino al ministero dei Lavori pubblici. E ovviamente neppure di Alitalia e “capitani coraggiosi”, visto come l’Idv ha sparato ad alzo zero sul salvataggio della vecchia compagnia di bandiera e di AirOne.
Con Confindustria le relazioni sono al nulla. Donna Emma Marcegaglia ha invitato con fatica – e per pura decenza – Don Tonino all’ultima messa cantata di viale dell’Astronomia. E quello ovviamente non s’è fatto vedere neppure in foto.
Per dire dei rapporti con Oltretevere, basta osservare che sono affidati a Leoluca Orlando e Beppe Giulietti, che come preti frequentano Alex Zanotelli e don Ciotti. Non esattamente due porporati o due avanzi di parrocchia da Opus o Cdo.
Insomma, cresce L’idv e cresce l’imbarazzo dei poteri marci. Dove arriverà Tonino? Quanto negativamente influirà sul fragile Piddì?
Allora non è un caso che al gruppo Repubblica-Espresso, dopo aver oscurato Di Pietro e i suoi, oggi la si butti sul “voto di protesta”, nella speranza di dare un connotato estemporaneo e pazzoide al botto dipietrino. Mentre un minimo più raffinata è l’operazione del Corriere delle banche, che già da questa notte provava a sostenere una tesi ai confini della realtà: Di Pietro occupa lo spazio lasciato libero da Bertinotti. Cioè da un altro pazzo folcloristico, a suo tempo votato da altri pazzi tagliati fuori.
Trovare analogie tra Fausto e Tonino è davvero dura, e non ci vuole un genio per capire che è un’operazione di rara malafede. Ma agli occhi del Palazzo è vero che Fausto e Tonino sono la stessa maionese impazzita e il parallelismo serve a un solo scopo: avvisare i navigati che l’Idv deve restare fuori dai giochi.
Così l’esatto calcolo che si fanno i vari De Benedetti, Geronzi, Bazoli e Caltagirone è un altro: 8% è tanto, ma in fondo è solo un punto e mezzo in più dell’Udc di Casini. E con quel 6,5% del malleabile Pierfurby si possono fare molti più giochetti che non con l’8% di Tonino ‘o pazzo.

Iniziano i lavori di ristrutturazione

Postato da Quad il 31 maggio 2009

Vi ricordate dei lavori di ristrutturazione del sito che avevo preannunciato a febbraio?.
Ebbene, dopo aver perso un computer e relativi dettagli di ftp, ora finalmente posso procedere.
State pronti al peggio.

È nata la strada in lettura…

Postato da Quad il 30 maggio 2009

ma il nome è provvisorio.
Ricordate che a novembre 2008 chiedevo pareri sui tumblr? Avevo tentato di farne uno, così, per vedere come funziona, ma il risultato non m’ispirava molto e l’iscrizione è rimasta lì a languire per mesi. Il tumblr intitolato “La strada in foto” è morto.
Ieri ho deciso di resuscitarlo, ma non è detto che la sua vita debba essere lunga. Ora si chiama “La strada in lettura”. Ieri pomeriggio si chiamava “La strada in discesa”, ieri sera si chiamava “Letture in salita”.

1) Sondaggione sul titolo. Quale preferite? Fatemi sapere.

2) Edit. Nel frattempo ho anche cambiato il template de “La strada in salita”, il sito madre. Questo è mooolto provvisorio. Piace? No, eh?

Record per davvero!!!

Postato da Quad il 16 marzo 2009

Grazie commentatori, grazie visitatori anonimi, grazie spammer!
Pubblicati quasi 400 post, postati 8,6 commenti per post, sfondata la magica soglia del milione secondo le statistiche Alexa

Ma soprattutto… raggiunti 2000 messaggi di spam.

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