Dell’Utri
29 giugno 2010

Mioddio. Stavo guardando Crossing Jordan e mi becco il lancio del TgLa7. Parole chiare e nette: “Condannato in appello Marcello Dell’Utri per concorso esterno in associazione mafiosa.”
Non mi è mai piaciuto Crossing Jordan, quindi mi salto il finale e penso bene di farmi la rassegna dei tg. Guardo gli ultimi minuti della D’Urso e becco il Tg5: “Condannato Marcello Dell’Utri. Pena ridotta di due anni”.
Passo al Tg1: “Pena ridotta di due anni a Marcello Dell’Utri. Assolto per la trattativa Stato-Mafia perché il fatto non sussiste”. In pratica – ascoltando solo il Tg1 – sai perché gli hanno tolto due anni di pena, ma non sai per quale diamine di reato sia stato condannato.
Ricordo i bei tempi in cui Beppe Braida prendeva in giro i Tg italiani. Partiva dal neutrale Tg1. Passava al Tg5 diventando più parziale, e sfociava nell’ossequiosità del Tg4. Già, sembra un secolo fa. Mamma mia come cambiano i tempi.