Su Anobii ci sono pochi troll perché i troll non leggono libri
5 giugno 2010

Fino a poco tempo fa, l’opera di Antoine de Saint-Exupéry risultava essere uno dei più letti dal popolo anobiano italiano (tanto quanto le altre nazioni).
Ora è misteriosamente sparito. Al suo posto, “Ël cit prinsi”, edizione piemontese di una misconosciuta “Editrice Il Punto – Piemonte in Bancarella”. Come potete vedere dall’immagine, 1497 recensioni, nelle librerie di ben 12 vicini e 3 amici. Sapendo che l’amica Desde è torinese, da lei potrei anche capirlo, ma da Nicce e Virgh che di piemontese hanno ben poco?
Non abbiamo bisogno di attendere la loro conferma per capire che qualcuno, furbescamente, ha sostituito la versione Fabbri Editore con un libro totalmente diverso da quello che quei 1497 recensori hanno letto (se non nel contenuto, almeno nella lingua!).
Come da titolo, fortunatamente troll e bimbiminkia non sembrano affollare le pagine di Anobii, ma se il trend dovesse cambiare? Se le pagine dei nostri libri venissero prese d’assalto come le pagine di Wikipedia? Addio Eden, probabilmente.