Un Cota dopo l’altro: episodio 2
3 maggio 2010

Diamo a Cesare quel che è di Cesare e a Cota quel che è di Cota. Nonostante i magheggi politici e le spinte del Popolo delle Libertà, Roberto Cota ha mantenuto la promessa elettorale e ha diminuito gli assessori regionali. Le nomine non sono delle migliori, ma anche al giro precedente, con la Bresso, c’erano delle facce piuttosto terrificanti. Non c’è bisogno di dirvi quali. Alcune sono ancora lì in giro.
Poi, vabbè, ci sarebbe da criticare la scelta – come Bresso – di far dimettere i consiglieri diventati assessori, ma ormai s’è capito che è una prassi da entrambe le parti, per consentire a più persone di occupare le poltrone del potere.
7 comments
Hytok - 8 maggio 2010 11:58
Perchè criticare? Io trovo invece ingiusto l’accumulo di più cariche ad una sola persona.
Quad - 8 maggio 2010 12:23
Beh, lì sono dell’idea che entrambe le posizioni, se fatte con buona fede, siano condivisibili.
In questo caso però i motivi per criticare sono due: innanzitutto Cota in campagna elettorale si scagliò proprio contro questo metodo inaugurato durante il mandato precedente; poi, far dimettere i consiglieri diventati assessori permette in maniera secondo me non molto corretta di far entrare in consiglio gente che è stata esclusa dal voto popolare in quanto “non abbastanza votata”.
Hytok - 8 maggio 2010 13:18
Condivido entrambi i punti: l’incoerenza di Cota e l’ingresso al governo della regione di facce indesiderate. Per me sarebbe giusto che entrambi i candidati presentassero la squadra di assessori già in campagna elettorale.
Natror - 13 maggio 2010 12:51
Ciao Quad, come sai ho u mio collega che è militante nella Lega Nord e che conosce Cota personalmente.
Volevo solo informarti che Cota aveva espressamente chiesto ai candidati di non dimettersi da assessori per non aumentare i costi. Quelli della Lega hanno mantenuto la parola mentr quelli del PdL se ne sono sbattuti per far entrare quelli che non erano stati eletti (sempre del PdL).
Cota ha quindi preso il computer e ha mandato una mail a tutti (Leghisti compresi) notificando la riduzionedello stipendio degli assessori del 25% per pagare i consiglieri comunali non previsti.
Direi che è da lodare…
Tra l’atro ha pure disdetto l’ufficio della regione piemonte a Roma (un ufficio grande un piano in un palazzo d’epoca) e dirottato altrove il presonale perchè alla sua prima visita su 6 impiegati ce n’era uno solo perchè gli altri erano in giro per Roma a farsi i cazzi loro o a casa a dormire.
Natror - 13 maggio 2010 12:53
refuso: non da assessori ma da consiglieri sorry
Quad - 13 maggio 2010 19:12
Vero Natror. Avevo intenzione di fare un post a riguardo ma hai già detto tutto tu. Voglio essere obiettivo.
Natror - 17 maggio 2010 17:28
Bravo!Sii obiettivo una volta tanto ;P