Il gatto t’assicuro che è una delizia
Ovviamente il caso del giorno è già su YouTube: Beppe Bigazzi che alla Prova del cuoco spiega come cucinare i gatti.
Mi costa molta fatica difendere Bigazzi, ma in fondo il nostro giornalista culinario preferito (persino meglio di Bonsignore) non fa che illustrare per sommi capi una ricetta autentica che fino a pochi decenni fa era pratica più che comune.



Infatti il punto è proprio quello della ricetta storica. Si è limitato semplicemente a dare una lezione di storia culinaria. Io censurerei la faccia “sconvolta” della simil-bianchetti.
Tra parentesi persino mio nonno mi raccontò che da giovinetto andava letteralmente a caccia di gatti, con gli amici, per poi mangiarli. Probabilmente era anche un discorso economico.
Dopo Morgan, altra dimostrazione di quanto sia ipocrita il paesino.
febbraio 16 2010 alle ore 00:19
Sì, infatti. A quanto pare è stato sospeso per aver raccontato un episodio vero della storia italiana.
Probabilmente sospenderebbero pure uno che in fascia protetta si mette a parlare di Mussolini (ovviamente a seconda di come ne parla).
febbraio 16 2010 alle ore 23:17
Per quanto mi piacciano i gatti,non trovo per nulla offensive le sue parole.
Piuttosto mi chiedo perchè alcuni animali possono essere mangiati tranquillamente ed altri no.
Nessuno si scandalizza per la carne di coniglio,di cavallo,ecc.ecc.
febbraio 18 2010 alle ore 18:39
Verissimo. Soprattutto di cavallo. Io la mangio, ma c’è qualcuno di mia conoscenza che se mi vedesse… come minimo mi castrerebbe.
febbraio 18 2010 alle ore 21:26