La noia

Postato da Quad il 10 dic 2009
Categoria: politica

Non riesco più a scrivere di politica. All’improvviso mi sono spento, arrestato, in un certo senso demotivato. E tutto è avvenuto con lo scrutinio finale delle elezioni nazionali.
Prima di quel giorno, ogni post era una missione di proselitismo, un “aprite gli occhi!”, un “attenti a quel losco individuo”. Sì, ero di parte, parziale, non obiettivo. Ero un fervente idealista che pensava che il mondo sarebbe cambiato e mi lanciavo in lunghi (beh, non molto lunghi ma nemmeno corti come quelli di adesso) post pieni di invettive, ragionamenti (spero non troppo stupidi e/o banali) e pensieri sparsi.
Ora non più. C’è noia. C’è una tremenda noia nel guardare e commentare la politica. C’è un tizio che vuole fare leggi e/o modificare la costituzione per problemi giudiziari? Sai che novità, già lo faceva, già sapevamo lo avrebbe fatto.
C’è un mafioso che dice che c’erano contatti con certi politici? Sai che novità, lo sapevamo già 10 anni fa.
C’è un politico che fa festini di droca e bozzane? Sai che novità, lo sospettavano persino i sassi.
C’è un partito xenofobo al Governo? Sai che novità, mezza Italia è xenofoba, ed è per questo che sono così ben accolti.
C’è una manifestazione in piazza contro Berlusconi? Sai che novità, tanto non se la cagherà nessuno. E infatti.
Insomma, la politica attuale ha perso ai miei occhi ogni interesse. Mi dispiace. Sono annoiato. E disilluso.

12 commenti a “La noia”

  1. ilmarinaio

    hai perfettamente ragione, e condivido pienamente. il problema è uno solo: cosa c’è dopo, al di là della noia?


  2. Quadrilatero

    Sinceramente non lo so.
    Spero la ragione. Una sorta di stato mentale superiore a quello precedente la noia e “illuminato”. Dimmi se lo raggiungi, perché mi sa che io me lo sono già giocato.


  3. Axl

    Penso che farò un post sulla manifestazione, però ecco c’è la noia di cui parli. Alla fine mi ritrovo a dire sempre le stesse cose. Ci tengo a dirle perché se una bugia detta 10 volte diventa verità, allora una verità detta altrettante volte forse verrà ricordata. Perché la memoria è debole, la memoria degli italiani è quasi nulla.

    Cerco di andare avanti ma a volte perdo la speranza, soprattutto quando sento parlare alcuni miei conoscenti, o peggio la gente che mi sta attorno.
    E hai voglia a ripetere che
    Craxi è un criminale, morto ma criminale. Mangano è un mafioso, criminale sanguinario, violento e rozzo, morto ma mafioso, sanguinario criminale, violento e rozzo.
    Cosentino andava di continuo a casa di camorristi, li conosceva, li frequentava tranquillamente, eppure non si fa nulla.
    Dell’Utri non solo aveva a che fare di continuo con Mangano e altri mafiosi, ma era invischiato con i loro traffici e “affari”, e addirittura andava in giro per il mondo alle feste dei figli dei mafiosi. Eppure è lì a dire stronzate e a insultare i giornalisti.
    Schifani era il palazzinaro dei mafiosi, ci sono le prove, ma niente, anche lui è sempre lì a fare il manichino del PDL.

    Ce ne sono tante di cose, e io a volte non ce la faccio più. La democrazia ha fallito, ma cosa ci vorrebbe? La legge marziale. Se la polizia non fosse assoggetata a questi neo-fascisti da quattro soldi,(nemmeno degni di esser chiamati tali, perché almeno il Duce bonificò alcune zone, questi le riempiono di immondizia nascosta male), allora si dovrebbe attuare la legge marziale. Cosentino: ho mille testimoni che affermano di averlo visto con mafiosi, ok. Si prende si sbatte in una cella 2×2, a pane e acqua, anzi solo acqua, e giù botte fino a rischiare di ammazzarlo come ammazzano i ragazzi oggi, di certo non mafiosi. O confessi o muori = non si avrà mai un mafioso candidato = STATO CIVILE.

    Non sono xenofobo, ma sono razzista. Odio i criminali che stanno al potere e li brucerei vivi. Questo perché voglio uno stato civile.
    L’Italia è incivile, le bestie vivono in maniera molto più rispettabile.

    P.S.
    Se mi arrestano mandatemi le arance, anzi i limoni che ci faccio la limonata. Ne vado matto.


  4. Ted

    Non c’è noia, c’è rassegnazione.

    Ormai lo dico da mesi sempre più insistentemente.
    Per me si sta aspettando qualcosa che a quanto apre tarda ad arrivare, un segnale che risveglierà migliaia di anime tutte in una volta.
    Paolini nel suo ultimo spettacolo parlava di miserabili e non più di poveri.
    Tra un po’ non ci sarà proprio più nulla da perdere per un gran numero di persone.
    Facciamoci gli auguri che è meglio.


  5. paola

    magari fossi annoiata.
    Io sono INCAZZATA e non so veramente come si possa guardare questo paese senza incazzarsi.
    e basta coi piagnistei e con la rassegnazione.
    Qui c’è da muovere il culo.
    La manifestazione non se l’è cagata nessuno? Abbastanza vero. Ma è stato qualcosa di diverso. E lo sanno anche loro, che non hanno nemmeno potuto dileggiarla se non con i banali e scandalosi numeri della questura.
    C’è stato un periodo in cui sono stata rassegnata ma questo stato sta andando un po’ via perchè quello che sta succedendo è davvero troppo.
    Se non avessi avuto degli imprevisti oggi sarei andata a Roma con la mia amica precaria a protestare.
    Questa ragazza lavora come supplente da settembre e ancora non ha preso uno straccio di stipendio perchè i soldi non ci sono.
    E poi un’altra marea di problemi sempre dovuti alla amncanza di fondi.
    Sono rimasta sconvolta dal fatto che lei sarebeb stata l’unica della sua scuola a scioperare.
    E le colleghe che hanno cercato pure di farle cambaire idea…
    No, non si può essere rasseganti di fronte a cose così.
    Di fronte a cose così io mi incazzo.
    La scuola è di tutti, non solo di chi studia e di chi ci lavora. E per questo mi rompe assai che oggi non sono potuta andare.

    La noia non si perdona, Quadri.
    Non ti perdona.
    Io non ci sto.
    Magari non raggiungerò niente ma la mia coscienza deve essere pulita.


  6. Quadrilatero

    @ Axl: Bellissimo sfogo. Condivido tutto.
    @ Marco: Non ci credo mica tanto al segnale che ci sveglierà tutti.
    @ Paola: Sì e no. Qui c’è un fraintendimento. Non c’è noia di ideali, né noia di democrazia e libertà, né rassegnazione. C’è noia di scrivere post di politica. E anche tu, per quanto mi pare di vedere, sembri piuttosto annoiata.


  7. paola

    no io non mi sono annoiata di scrivere di post di politica.
    Non mi viene di scrivere niente in generale, ma da un pezzo.
    Non per noia però.. la scrittura è una cosa che non mi è mai appartenuta


  8. Quadrilatero

    Ma va là -come direbbe qualcuno- ma va là. :)


  9. Marzia

    Forse sarebbe il caso di smetterla di occuparci di lui e riprendere in mano il paese.D’altronde se è vero che “l’acqua che vien dal basso non mi tange” ( almeno in linea concettuale)è distante anni luce dal potersi mettere in mezzo. Togliamogli spazio e facciamone per una nuova etica.


  10. Quadrilatero

    E come fare a prendere in mano il paese? Prima bisogna occuparci di lui e fargli perdere una benedetta elezione.


  11. Hytok

    Noia… o impotenza?


  12. Quadrilatero

    Eh, anche un po’ d’impotenza.


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