Di questo bisognerebbe parlare

Postato da Quad il 15 apr 2009
Categoria: attualità

(io che volevo il tumblr, il tumblr continuo a non averlo, e quindi mi tocca tumblare qui i tumblr degli altri. Chiaro, no?)

questa è una delle poche case di Onna sopravvissute al terremoto. si trova esattamente sopra la faglia che si è aperta portandosi dietro i 300 morti. eppure è rimasta in piedi. era stata costruita seguendo rigidamente le norme antisismiche.

di questo, bisognerebbe parlare.

dal tumblr di Tutto Fa Media, Tutto Fa Tumblr

30 commenti a “Di questo bisognerebbe parlare”

  1. Natror

    E’ pur vero che molti degli edifici erano decisamente più vecchi, ma per quelli nuovi non ci sono scuse.


  2. Olrac

    Vecchi si ma senza mai fare una ristrutturazione. Se si fa un giro nel sud Italia in genere le case sono sempre da finire o comunque malandate, non vi è una particolare attenzione e non parliamo solo di estetica ma di balconi e muri fatiscenti…

    Datemi anche del razzista, ma continueremo sempre a dire che vi è un abisso a livello di mentalità fra popolazioni con abitudini, usi e costumi diversi, seppur riuniti sotto un unica bandiera.


  3. Hytok

    Olrac, bisognerebbe portarti a fare un giro in certi quartieri di Milano o Bologna, per citarne due, e poi chiederti di ritirare le cose che hai detto.


  4. Natror

    Effettivamente basta guardare portapalazzo o i quartieri dietro piazza massaua a torino….. Però dò ragione a Olrac facendo i distinguo del caso: come sempre non si può fare di tutta l’erba un fascio (magari!…ok battuta infelice ma non ho resistito…) e ci sono schifezze al nord e al sud così come ci sono bastardi al nord e al sud. Però se parlo con un milanese di un pezzo di città che fa schifo è indignato e vorrebbe che ci fosse il modo per rimediare, con un napoletano (tanto per dirne uno, è un esempio) la probabile risposta sarebbe il classico “e che me ne fotte a me…”.
    Questo in generale e per esperienza personale. Poi sono convintissimo che trovo anche l’esatto contrario ma devo girare di più.
    Ecco spiegato maluccio il mio pensiero, sarà anche sbagliato ma non ho ancora trovato qualcuno che sia stato così convincente da dimostrare il contrario…


  5. Hytok

    Provo un tale fastidio per questo ultimo commento, che mi ritiro dal thread sconvolto. :-(


  6. Quadrilatero

    Natror, appunto… gira di più, ma moolto di più, che è meglio.
    E non infierisco che oggi sei esentato dalle polemiche :-)
    (non vorrei mai mi lasciassi fuori dal locale :P)


  7. Natror

    Come al solito le idee altrui non vengono rispettate pur se espresse nel modo più corretto e pacifico possibile.
    Complimenti a tutti…..


  8. Quadrilatero

    Se sei un nazi-fascio-razzista non è certo colpa nostra.
    Tutta la gente che prima del terremoto si lamentava del pericolo di crolli non mi sembrava urlare “e che me ne fotte a me…”, così come non lo ho sentito dire a chi aveva l’immondizia a Napoli. In compenso l’ho sentito dire qui in Piemonte. “e che me ne fotte a me…” se il federalismo fiscale renderà alcune regioni più povere di altre… io vivo in una regione ricca.
    Poi, ovvio, tu hai detto di non fare di tutta l’erba un fascio, ma la sostanza del discorso c’è.


  9. Olrac

    @Hytok:
    ovvio che non dico che non esistano queste cose, ma se tu prendi mediamente le città del nord è un fenomeno molto ristretto e poco diffuso, per altro in zone per lo più vissute da extracomunitari e piccola delinquenza. Come esponeva Natror nonostante questo c’è voglia di cambiamento, tant’è che ha Torino è stata rivaluta l’intera zona del quadrilatero dietro Porta Palazzo rendendola una zona chic e di tendenza. Purtroppo dal nostro punto di vista molte volte le popolazioni del sud non hanno questa metalità volta al cambiamento, ma più di rassegnazione verso questi casi di degrado e decadimento sociale, invocando ogni volta l’intervento dello stato; ossia di terzi, a svolgere il lavoro per loro, quando ci vorrebbe un intesa reciproca cittadino-stato.

    @Quadrilatero:
    Guarda tu sai benissimo l’idea che ho verso il federalismo fiscale, perchè ne abbiamo parlato a quattrocchi davanti ad una birra e sei giunto alla conclusione che vista dal mio punto di vista non è affatto una cattiva idea e allo stesso tempo non è volta a rendere più povera una popolazione ma bensì a legalizzarla e renderla più responsabile, sopratutto nell’ambito dell’evasione fiscale. Non è che siamo nazi-fascisti con l’intenzione di rendere più povera una regione del sud-italia, ma semplicemente siamo stanchi di vedere i nostri fondi investiti in opere di aiuto al sud, dove i capitali d’investimento sparisco nelle tasche di diversa gente che bada ai propri interessi e non certo alle popolazioni del mezzogiorno. Dove più di una volta si son visti progetti di ospedali e altre opere pubbliche finanziate dai fondi dello stato e dalle nostre tasse, considerate inagibili, mai finite e mai utilizzate. Quando invece per esempio il sostentamento economico per la sanità pubblica nella nostra regione e decisamente limitato a causa di queste fuoriuscite di fondi, che andranno solo a beneficio dei soliti ignoti…


  10. Natror

    Fascio ci sta, nazi non so dove lo hai visto e razzista te lo sei proprio sognato.
    Vai a rileggere io parlo di mentalità generale non ho mica detto che sono più stupidi.
    Se non capite non è certo colpa mia.


  11. Quadrilatero

    E gli ebrei sono, di mentalità, più avidi dei cristiani, no?
    Con i fondi dissipati dal Grinzane Cavour, altro che ticket sui servizi primari…


  12. Quadrilatero

    Ops, ho saltato questo:

    “Come al solito le idee altrui non vengono rispettate pur se espresse nel modo più corretto e pacifico possibile”

    Perché? Non mi pare proprio che qualcuno abbia violato l’etichetta del buon comportamento.


  13. Natror

    “E gli ebrei sono, di mentalità, più avidi dei cristiani, no?”
    Non più avidi, ma nella loro storia sono stati smpre più bravi a gestire i soldi, tant’è che Hitler si è rimpinguato un po’ le casse dello stato.
    tant’è che nelle famiglie europee e americane benestanti un’alta percentuale è ebrea. Ma sì chissene, tanto è un luogo comune!

    “Perché? Non mi pare proprio che qualcuno abbia violato l’etichetta del buon comportamento.”
    Ho detto che avete insultato? Ancora non capisci, o non vuoi. Ho detto che non rispettate le idee altrui che è ben diverso da insultare.

    Premetto che ancora non capisco come possa essere così scandaloso che gente di posti differenti abbia un approccio diverso alle cose, che la pensino diversamente. Mica uno dei due dev’essere per forza scemo!!!
    Comunque sia visto che il problema è che, come mi hai più volte detto giustamente, quì non è informazione ma un blog personale dove si esprimono personali opinoini e l’importante è non insultare (ma è assolutamente normale considerare un celebroleso uno che non ha la tua idea) mi adeguerò.

    Cordiali saluti ad entrambi i personaggi che continuano ad essere ciechi e a non capire che la gente che vuole veramente farsi il culo e migliorare le cose, lo può fare. Obiettivamente è difficle faro quando ci si alza alle dieci e alle 5 si è fuori dall’ufficio. Quando non si fanno falsi permessi, non si timbra e poi si esce o si decide di starsene a casa tanto paga lo Stato.


  14. Quadrilatero

    “Ho detto che avete insultato? Ancora non capisci, o non vuoi. Ho detto che non rispettate le idee altrui che è ben diverso da insultare.”

    Allora cosa vuoi che ti dica? “Rispetto la tua idea. Pensala come ti pare.” Così va meglio? A me pare che nessuno ti abbia imposto di cambiare il tuo modo di vedere le cose. E nessuno ti ha considerato un celebroleso.
    Ti piangi un po’ troppo addosso, a mio modesto parere.

    “Premetto che ancora non capisco come possa essere così scandaloso che gente di posti differenti abbia un approccio diverso alle cose”

    Su questo non ci piove. Ma qui state asserendo che in Abruzzo le case siano cadute perché a nessuno fotteva nulla di ristrutturare. A me pare, più che altro, che gli edifici rinforzati siano caduti in quanto rinforzati male. Perché qualcuno ci ha lucrato sui materiali all’insaputa di chi stava dentro, perché qualcuno ha costruito dove non doveva, perché qualcuno non ha rispettato le leggi, perché qualcuno le leggi non le ha nemmeno approvate.
    Dopo tutte le polemiche che qualcuno ha alzato sul fatto che non fosse giusto polemizzare sulla tragedia, mi sembra un controsenso ora dare la colpa esclusiva e determinante… alla mentalità.

    “Obiettivamente è difficle faro quando ci si alza alle dieci e alle 5 si è fuori dall’ufficio.”

    Eh? Non colgo.

    “Quando non si fanno falsi permessi, non si timbra e poi si esce o si decide di starsene a casa tanto paga lo Stato.”

    “Eh?” bis.


  15. Natror

    “Ma qui state asserendo che in Abruzzo le case siano cadute perché a nessuno fotteva nulla di ristrutturare. A me pare, più che altro, che gli edifici rinforzati siano caduti in quanto rinforzati male. Perché qualcuno ci ha lucrato sui materiali all’insaputa di chi stava dentro, perché qualcuno ha costruito dove non doveva, perché qualcuno non ha rispettato le leggi, perché qualcuno le leggi non le ha nemmeno approvate.
    Dopo tutte le polemiche che qualcuno ha alzato sul fatto che non fosse giusto polemizzare sulla tragedia, mi sembra un controsenso ora dare la colpa esclusiva e determinante… alla mentalità.”
    Mai detto una cosa del genere. Se noti nel primo post dico l’esatto contrario. Il discorso successivo l’ho fatto per dire che secondo me la diversità di mentalità esiste. Il tutto causando conati di vomito ad Hytok…pazienza.
    Dici che mi piango addosso? Perfetto. D’ora in poi non avrò riguardi per nessuno. Sempre senza insultare si capisce…..


  16. Quadrilatero

    Q: “Ma qui state asserendo che in Abruzzo le case siano cadute perché a nessuno fotteva nulla di ristrutturare.”
    Natror: Mai detto una cosa del genere.

    Si parlava dei crolli e qualcuno ha detto che effettivamente “con un napoletano (tanto per dirne uno, è un esempio) la probabile risposta sarebbe il classico “e che me ne fotte a me…”.”
    Poi non so… magari ho frainteso. Nel caso, me ne scuso.


  17. Natror

    Q:”Però se parlo con un milanese di un pezzo di città che fa schifo è indignato e vorrebbe che ci fosse il modo per rimediare, con un napoletano (tanto per dirne uno, è un esempio) la probabile risposta sarebbe il classico “e che me ne fotte a me…”.”
    Parlavo di mentalità e di esempio e di pezzo di città che fa schifo. Non di crolli. Più chiaro di così.


  18. Natror

    Come diresti tu siamo andati fuori tema.


  19. Quadrilatero

    Mica tanto. Nel secondo commento in cima mi pare di capire che quando una città fa schifo ed è fatiscente, c’è poi il rischio che crolli.


  20. Natror

    e il secondo commento l’ho scritto io? ho detto dopo che davo ragione ad Orlac con i DISTINGUO. Infatti dopo ho fatto specificatamente riferimento a modi di essere e di fare e ad esperienza personale.


  21. Quadrilatero

    Gnek gnek gnek. Mi sa di arrampicata sui vetri.

    Ok, va bene. Dai ragione a Olrac ma i distinguo riguardano gli ambiti di applicazione della mentalità. Alcuni italiani sono più menefreghisti di altri, soprattutto in determinate parti d’Italia, ma non era tua intenzione mettere in relazione questo con il terremoto. Spero, questa volta, di aver capito giusto.


  22. Natror

    Questa è la versione corretta. (e facilemente intuibile dai post visto che non cito mai abruzzo o terremoto).

    Io so cosa ho detto e cosa ho voluto dire; a te può sapere di qualsiasi cosa. Non mi tange.


  23. Shelidon

    Il mio cuore di architetto non può non allargarsi di fronte a cotanta vista.


  24. paola

    l’architetto può spiegarci come mai in italia in certe zone specialmente non si usi il legno? cultura?
    è vero che in canada ci sono anche case a 3 piani di legno?


  25. Shelidon

    Beh, sui pregiudizi nei confronti del legno come materiale da costruzione ti consiglio la lettura di questo articolo (sperando che il link funzioni): secondo alcuni, il legno sarebbe un materiale meno sicuro sia strutturalmente che in rapporto agli incidenti domestici. Alcuni poi parlano di scarso isolamento acustico (falso) e di grande presenza degli insetti ((falsissimo), di scarsa sicurezza per quanto riguarda i furti e altre amenità. In generale l’unico motivo effettivamente fondato per scegliere altri materiali rispetto al legno è il costo (oltre a motivi estetici e di rapporto con il contesto nei quali non mi addentro a meno che tu non voglia sapere come la penso). Il legno costa di più nell’immediato, c’è poco da fare. Bisognerebbe però iniziare a preventivare gli immobili anche considerando le spese di mantenimento e manutenzione.
    Anche quest’anno la fiera di Monaco è stata proprio su questi argomenti (piccola scheda qui, sempre se funziona il link), quindi come vedi è un argomento di una certa attualità.
    Riguardo alla tua specifica domanda, ti consiglio questo reportage di IdeAzione (molto divulgativo, per nulla tecnico): in Cina si parla di grattacieli in legno. Credo si possa dire, senza timore di esagerare, che ormai in legno si possa costruire nell’altezza che vuoi.

    Certo, bisogna anche considerare che un ritorno al legno come primo materiale da costruzione implica disboscare, disboscare e disboscare. Spero di essere stata un minimo esauriente!


  26. Quadrilatero

    Grazie paola, grazie Shelidon. Discussione interessante.


  27. Natror

    “Certo, bisogna anche considerare che un ritorno al legno come primo materiale da costruzione implica disboscare, disboscare e disboscare. ”

    Appunto, aspettavo la tua risposta proprio perchè pensavo a questo. Specialmente in un periodo in cui l’ambiente sembra essere finalmente considerato un fattore economico e politico, non solo morale. Secondo te c’è un modo per sopperire a questo problema? Non so…un materiale molto simile (intendo in risultati in edilizia) e più facilmente reperibile oppure un modo per ottenere il legno in laboratorio? (ok non ridere lo so che è fantascienza ma magari c’è qualcosa di simile XD)

    “Spero di essere stata un minimo esauriente!”

    Alla faccia!!!!


  28. paola

    grazie :)
    Io amo le casette di legno..certo c’è la parte ambientale da considerare, magari sarebbe da rivedere la scala delle priorità


  29. Shelidon

    @ Natror: da un punto di vista meramente tecnico, i materiali sintetici fanno miracoli. Esistono “legni artificiali” (materiali resinosi o plastici, che poi sono comunque tutti derivati del petrolio) con le stesse proprietà tecniche del legno e, addirittura, con aspetti e consistenze molto ma molto simili. Mi è capitato di vedere campioni di cosiddetti falsi legni cinesi e non credere che fossero sintetici nonostante l’etichetta. Certo potrebbe sembrare una scelta poco ecologica, ad un primo esame, ma al contrario materiali come questi si pongono piuttosto in basso nella catena di lavorazione del petrolio. In altre parole, lavorano gli scarti e utilizzano materiali di riciclo, aiutando a smaltire e utilizzare l’enorme quantità di scorie che le nostre catene produttive creano e depositano inutilizzate sul pianeta. Bisogna però considerare un’altra cosa: il legno è completamente smaltibile, una volta che l’edificio giunge al termine del suo arco vitale (LCC, in gergo tecnico). Lo stesso non si può dire di altri materiali.
    O forse sì?
    Qualche anno fa è stato concepito e realizzato nella Tundra un progetto di casa completamente smontabile a impatto ambientale zero (eccezion fatta per un palo centrale di fondamenta, che comunque a casa smontata rimane solo mezzo metro fuori da terra): tutti i pezzi sono montati a secco, standard e riutilizzabili per qualunque altro scopo adatto. Normalissimi pannelli, putrelle, viti, bulloni. Chissà, magari il futuro è questo: il riciclo completo non deve per forza passare per un materiale piuttosto che per un altro, è sufficiente un uso saggio e consapevole dei vari materiali che abbiamo a disposizione. Ma questa ovviamente è solo la mia modestissima opinione.

    @ Paola: anch’io amo le casette in legno, ma nel loro contesto. I piccoli chalet in Valsassina, dove tutte le case sono in pietra di fiume, mi risvegliano una sorta di lovecraftiano orrore ancestrale.

    @ Quadrilatero: grazie a te che lanci questi spunti.


  30. Natror

    Sì sono d’accordo con te. Anche perchè la soluzione potrebbe essere un mix di materiali visto che nessuno è inesauribile e il problema potrebbe riproporsi a distanza di non molto tempo.


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