Lettere consumate

29 marzo 2009


Lettere consumate: C, S, L, O. Potremmo avere problemi a scrivere losco, scolo, colloso, ecc.
Già che sono qui, però, faccio che presentare anche l’angolo tastiera. Da destra a sinistra: il sestultimo libro comprato ma non ancora iniziato, un giornaletto calcistico, il taccuino del giornalista, il cellulare scassato, appunti vari, un box per dischi esterni che non funziona. Più sotto, la tastiera, il mouse e il tappetino del Cammino di Santiago.

Tempi che cambiano

28 marzo 2009

Che triste un mondo in cui la fiaccola olimpica non esce più dai confini nazionali. :(
Forse ce lo dovevamo aspettare. Abbiamo tirato troppo la corda, abbiamo protestato, abbiamo sabotato. E ora siamo senza.

Immagine tratta da Atleticablog.it

Gran Torino

18 marzo 2009


Cosa dire ancora che non sia già stato detto?
Nulla, se non linkare le recensioni dei blogger che seguo. Sono riusciti a spiegare in maniera perfetta il mio punto di vista. E, fateci caso, sembra strano ma in giro non si sente nessuna voce fuori dal coro. Qualcosa vorrà dire, no?

Immagine tratta da Screen Week.

Indesit, non siate egoisti

18 marzo 2009

Lavoratori della Indesit, non siate egoisti. Aiutate la Polonia ad uscire dalla crisi. Aiutate la Indesit ad uscire dalla crisi. Seguite il piano del vostro titolare, la deputata Maria Paola Merloni in forza al Pd: andatevene a casa, tutti licenziati. E non preoccupatevi. La Indesit sopravviverà alla crisi e riuscirà a tornare competitiva sul mercato globale. Grazie a 600 operai polacchi che prenderanno il vostro (troppo) costoso posto di lavoro.
Voi sarete a casa, ma le lavastoviglie Indesit ci saranno ancora. Made in Polonia.
Immagine tratta dal sito del Comune di None

Record per davvero!!!

16 marzo 2009

Grazie commentatori, grazie visitatori anonimi, grazie spammer!
Pubblicati quasi 400 post, postati 8,6 commenti per post, sfondata la magica soglia del milione secondo le statistiche Alexa

Ma soprattutto… raggiunti 2000 messaggi di spam.

Cultura del libro

15 marzo 2009

C’è un mondo, più degli altri, che al pensiero è fatto di zucchero e intelligenza, di buoni propositi e lealtà. È il mondo dei libri. Ma, nella realtà, anche quel mondo è marcio. Esattamente come gli altri.
Immagine tratta da Il Mattino

La solita solfa: regime

11 marzo 2009

Casualmente mi sono ritrovato a leggere i commenti del post dedicato a Persepolis. Paola, che non credevo così ottimista, considerava esagerato pensare a un futuro totalitarismo italico. Alché penso: “facciamo una bella listarella degli attentati alla democrazia”, ma qualcuno ci ha pensato prima di me, Travaglio, e qualcun altro l’ha diffusa sul tumblr di TuttoFaMedia.
Paola, ancora della stessa opinione?

Nell’ultimo anno il cavalier Benito Berlusconi ha comunicato che:
1) la sua Augusta Persona non può più essere sottoposta a processo penale, qualunque reato commetta;
2) se una sentenza della Cassazione non gli garba, lui la cambia per decreto;
3) se il capo dello Stato non firma il decreto, è un ostacolo alla governabilità;
4) se la Costituzione gli impedisce di decretare su quel che gli pare, bisogna cambiarla anche a colpi di maggioranza, anche sciogliendo le Camere e «tornando al popolo». Ora ribadisce che
5) il Parlamento gli fa perder tempo, con tutti quei deputati e senatori (peraltro in gran maggioranza nominati da lui con finte elezioni) che non si sa mai come voteranno e propone
6) di far votare solo i capigruppo per evitare «sorprese». Ci sarebbe pure la Costituzione, che prevede il voto del singolo parlamentare «senza vincolo di mandato», ma che sarà mai. Intanto
7) i giudici che indagano o arrestano o scarcerano chi non vuole il governo vengono immantinente visitati dagli ispettori di Al Fano. E
8) le strade sono pattugliate da militari e ronde di partito, embrione della nuova Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale. E
9) le banche finiscono sotto controllo dei prefetti, cioè del Ministero dell’Interno. E, per chi protesta, è alle viste
10) una forte riduzione del diritto di sciopero. E
11) il governo prepara norme-bavaglio per la stampa e per i blog. E
12) pretende di scegliersi anche il presidente della Rai, che spetta all’opposizione.
Domanda ai fini dicitori che invitano sempre a non demonizzare: ci dite, gentilmente, come si chiama questa roba qua?