Americani creazionisti
(soprattutto se repubblicani)
Creazionismo versus Evoluzionismo, once again sull’argomento.
Da recenti sondaggi svolti in USA è stato dimostrato che il 24% degli americani crede che entrambe le teorie siano vere; il 41% crede che il creazionismo sia una teoria giusta e che l’evoluzionismo sia sbagliato, mentre solo il 28% pensa che l’evoluzionismo sia l’unica teoria provata.
Chi non crede nell’evoluzionismo ha dato le seguenti motivazioni: “perché credo in Gesù Cristo” (19%), “perché credo in Dio” (16%), “per ciò che dice la mia religione” (16%), “non ci sono prove scientifiche” (14%), “perché credo in quel che leggo nella Bibbia” (12%), “perché sono cristiano” (9%), “perché non credo che gli uomini discendano dalle scimmie” (3%). Il 39% degli intervistati pensa che l’uomo sia stato creato già in forma umana negli ultimi 10.000 anni.
Sempre secondo questi sondaggi, chi frequenta settimanalmente il luogo di culto ha maggiori probabilità di non credere all’evoluzionismo (74%).
Politicamente parlando, i creazionisti sono ben radicati in entrambi gli schieramenti, ma sono soprattutto da una parte: il 68% dei repubblicani non crede nell’evoluzionismo e alle ultime elezioni potevano scegliere fra tre candidati alle presidenziali che la pensavano allo stesso modo (Huckabee, Tancredo e Brownback); la percentuale fra i democratici -allo stesso modo sorprendente- è del 40%.
Dall’82 a oggi, le percentuali di chi crede che l’uomo non si sia evoluto da forme animali inferiori è rimasta sostanzialmente la stessa (44% nel ’82 e 43% nel ’07), e secondo me questo è il dato che più fa meditare.


