Uomini (e donne) fumetto
1 novembre 2008
Recentemente si è tenuta a Moncalieri la manifestazione “Moncalieri Comics” dedicata ai 60 anni di un fumetto ormai mitico nel panorama italiano: TEX.
La particolarità dell’evento è che, a differenza di Torino Comics, non seguiva il tradizionale canone fieristico e, soprattutto, non chiedeva il pagamento di un biglietto di ingresso per assistere alle mostre e agli incontri.
Le conferenze di sceneggiatori e disegnatori (non solo di Tex, ma di gran parte delle testate Bonelli) si sono svolte nell’arco di tre week-end in vari locali cittadini, con modalità molto informali e amichevoli che hanno permesso al pubblico presente un dialogo aperto.
Gli incontri a cui abbiamo partecipato sono quelli relativi a Dylan Dog, tenuto da Paola Barbato e Luigi Piccatto, e a Demian, tenuto da Pasquale Ruju e dal bravo copertinista della serie Alessandro Poli.
Alcune note sugli autori: Paola Barbato ha presentato la sua ultima fatica letteraria (MANI NUDE edito da Rizzoli) con tutti i suoi retroscena; ha raccontato qualche aneddotto sull’enigmatico Sclavi e sulle sue modalità di scrittura di una sceneggiatura.
Strananmente è rimasta molto sul vago e non ha detto granchè su SIGHMA, che sarebbe uscito da li a poco (la politica promozionale della Bonelli si è confermata, come per Dragonero, insufficiente).
Luigi Piccatto, oltre a parlare della sua attività di disegnatore, ha gentilmente fatto splendidi bozzetti per tutti i presenti.
Pasquale Ruju l’avevamo già sentito lo scorso anno a “Torino Comics”; attualmente sembra che stia lavorando ad una nuova miniserie.
Alessandro Poli è stata la vera sorpresa di questa due giorni; è un ragazzo veramente gentile e disponibile, ci ha addirittura fatto vedere le tavole del suo primo Dylan Dog a cui sta lavorando con Ruju.
Ora veniamo al tasto dolente: gli UOMINI FUMETTO.
Questi fanatici di cui anche i Simpson hanno una realistica macchietta, affollano le fiere fumettistiche e assillano gli autori con le loro assurde richieste.
Paola Barbato si è stupita del fatto che mi rivolgessi a lei in modo formale (sulla dedica del n°. 200 ha scritto “A Matteo, serio serio…”), ma, a mio modo di vedere, sceneggiatori e disegnatori meritano rispetto ed educazione.
Un tale si è presentato da Ruju con tutta la serie di Demian (dentro le bustine trasparenti) e ha preteso un autografo su tutti gli albi, poi non contento si è fatto fare DUE disegni da Poli dei quali uno doveva essere “DEMIAN CON LA SPADA” (per colpa sua Fabio è rimasto senza e il mio è stato fatto in maniera approssimativa).
Un altro soggetto pretendeva di fotografare le tavole inedite del nuovo Dylan Dog di Poli e faceva il lecchino dicendo che è più bravo di Claudio Villa; ora che sia bravo è innegabile, ma è comunque agli inizi…
Sempre lo stesso, parlando con Ruju, diceva “Ieri Paola ci ha detto…”. Chi è Paola?? Tua sorella? La tua ragazza??
Leggere i fumetti va bene, approfittare della gentilezza dei conferenzieri anche, però non si dovrebbe scadere nella maniacalità e nella pedanteria…
Immagine tratta da Alt.nerd.obsessive
17 comments
Quadrilatero - 1 novembre 2008 20:54
Condivido tutto quello che hai scritto.
E – preciso per i lettori – non lo dicono due persone a caso, che i fumetti appena li guardano. Lo dicono due che per i fumetti sono piuttosto impallinati, che se possono frequentano fiere fumettistiche, che leggono, analizzano, recensiscono fumetti e nel loro piccolo sono fan di sceneggiatori e disegnatori.
Matte, ti è piaciuta l’immagine che ho inserito? Direi che calza perfettamente. Rappresenta proprio l’uomo fumetto mentre è in fila per il disegno di Poli.
Sheldon Pax - 1 novembre 2008 21:18
E ringrazia che non parlano con le k! :-)
per quanto riguarda Sighma non mi stupisco che non abbia detto molto. E’ un discreto numero zero, ma è troppo stereotipizzato. Tra Matrix e gli altri citati nell’editoriale i colpi di scena sono molto blandi.
Matteo - 1 novembre 2008 21:42
disegno appropriato… :)
Sheldon: su Sighma credo che Fabio farà presto un post, quindi ne parleremo meglio li. Quello che mi stupisce è il fatto che la Bonelli pubblicizzi e promuova molto male i suoi prodotti. Tanto per fare un esempio “Gli occhi e il buio”, un vero capolavoro, lo scorso anno è passato estremamente sotto traccia.. Quasi se ne vergognassero. Lo stesso vale per Sighma, che a me è piaciuto parecchio (ma questo è un altro discorso).
Matteo - 1 novembre 2008 22:24
piccolo ma grave errore MANI NUDE (come il primo romanzo BILICO) è edito da RIZZOLI e non da Mondadori…
chiedo scusa per la svista.
Quadrilatero - 2 novembre 2008 01:01
A me Sighma è piaciuto ‘na cifra. Meno di Gli occhi e il buio ma più di Dragonero.
Concordo sulla promozione. Se pensiamo che la Marvel ha fatto la pubblicità di Secret Invasion persino in televisione, la Bonelli in confronto pare una poveraccia.
Aggiungo una cosa. Non solo l’uomo fumetto mi ha fottuto perché si è fatto fare il disegno da un disegnatore che già gliene aveva fatto uno, ma per giunta mi ha proprio rubato il posto nella fila!!!! Oltre al danno (essermi fatto passare davanti), la beffa (niente disegno).
@ Matte: Correggo io per te.
Hytok - 2 novembre 2008 16:45
“con tutta la serie di Demian”??? Allucinante. Avrei voluto vedere il tizio con 60 albi di John Doe presentarsi davanti a Recchioni ne avrebbe fatto spezzatino.
Hytok - 2 novembre 2008 16:46
Perché mi ha censurato l’emoticon nel mio precedente commento?
Sheldon Pax - 2 novembre 2008 17:10
Il tipo era un Ferengi, sicuro che quegli albi finiscono su eBay. :-)
Sighma mi è piaciuto, ma Gli occhi e il buio era decisamente su un altro livello, io glli ho dato un 7 stentato perchè almeno sul finale si è riscattato (quel finale aperto suggerisce il suo essere numero 0, un “romanzo” lo preferisco maggiormente fatto e compiuto, ma sono miei gusti)
Quadrilatero - 2 novembre 2008 17:54
@ Hyt: Non so come mai non è comparsa l’emoticon. Io non te l’ho censurata, e Matte nemmeno (non ne è capace ;-P ). Suppongo sia stata piazzata dopo “Recchioni”, dico bene?
@ Sheldon: Già, la stessa sensazione di Dragonero.
Hytok - 2 novembre 2008 20:39
@Quadrilatero: esatto, l’hai intuito dal doppio spazio?
Quadrilatero - 3 novembre 2008 00:56
Esattamente :-)
Chissà che strana emoticon che avrai fatto…
Hytok - 3 novembre 2008 01:33
Minore-g minuscola-maggiore.
Quadrilatero - 3 novembre 2008 01:47
E ti lamenti pure? Mi fai un’emoticon con l’aspetto di un tag html!
Hytok - 3 novembre 2008 16:27
Non è colpa dell’emoticon, è che la disegnano così!
Acidshampoo - 4 novembre 2008 20:19
Madonna che nervi! Anche a Lucca Comics, in fila per farsi fare un disegno dai vari autori Bonelliani, ce n’erano un bel po’ di personaggi siffatti. Che poi a Lucca noi bonelliani siamo visti malissimo, i mangofili e gli ammerigà ci guardano con una superiorità che levati.
Quadrilatero - 5 novembre 2008 15:28
Ah sei andato?
Noi bonelliani siamo una piccola minoranza. Fortunatamente Demian era una miniserie… Non oso immaginare quali dei 576 Tex l’uomo fumetto porterebbe ad autografare.
Pingback: La strada in salita » Uomini fumetto alla riscossa