Il libro di Inter Bastiano

30 ottobre 2008

Vi ricordate del post “Sta arrivando…”?
Ecco, ora lo possiamo dire: una di voi, neru, al secondo tentativo ci ha preso. Si trattava proprio del “nostro” Inter Bastiano, creato dal Bianconiglio sulle pagine di questo blog.
Sveliamo tutto? Ok! Preparatevi. Ci sarà un libro di Inter Bastiano.
Il libro è praticamente pronto per la stampa: conterrà 13 storielle di cui 6 già presentate su queste pagine e 7 totalmente inedite. Come ben sapete Bianconiglio ha coinvolto anche me nella produzione delle novelle, e -oltre a quella pubblicata su La strada in salita- ce ne saranno altre due con la mia firma. Sarà probabilmente banale e retorico dirlo, eppure lo faccio con la massima sincerità: tutte le storie inedite sono persino meglio di quelle vecchie. Si svilupperà una sorta di continuity, con colpi di scena e finali a sorpresa, quasi sempre con la stessa goliardia e simpatia che contraddistingue Inter e i suoi amici.
Se vi è piaciuto (o vi piacerà) l’Inter Bastiano che si può leggere su questo sito, potrete a breve comprare questo volumetto di circa 60-70 pagine, impreziosito anche da alcune favolose illustrazioni dell’amico Spider-Ci (la cui qualità mi ha stupito positivamente).
Il prezzo, purtroppo, non appena sarà disponibile al grande pubblico, lieviterà incredibilmente a causa degli alti costi di spedizione impostati dai siti di print on demand. Bianconiglio e io abbiamo però pensato di venire incontro ai lettori smistando direttamente la posta, abbattendo le spese di spedizione e facendo risparmiare circa 6 euro.
Richiedendolo privatamente via mail, il libercolo costerà tra i 10 e gli 11 euro (non di più, giuro – a seconda del peso del libro, che per ora ignoro), sarà stampato in un numero limitato di copie e “autografato” con dedica dai due autori (che roba, eh?).
Quindi, tirando le somme, se siete interessati al volumetto, mandatemi una mail di prenotazione all’indirizzo quadrilatero [chiocciola] email [punto] it.

Si saprà?

29 ottobre 2008

Tratto da Giornalismo partecipativo di Gennaro Carotenuto:

Trascrivo frammenti della testimonianza di Curzio Maltese sugli incidenti di stamane provocati a Roma. L’intera testimonianza può essere ascoltata a questo link.

“Ho visto cose che se non avessi visto stenterei a crederci. Non erano studenti, erano neonazisti arrivati con un camion pieno di spranghe. Sono scesi e hanno cominciato a picchiare gli studenti al grido Duce Duce”.

“La polizia li ha deliberatamente ignorati lasciando i nazisti liberi di picchiare gli studenti”.

“Domani si parlerà solo degli incidenti e non dei molti buoni motivi della manifestazione. Gli incidenti sono stati provocati ad arte e non vengono dagli studenti”.

“La polizia ha sistematicamente manganellato gli studenti senza armi e ignorato quelli armati”.

“Spero che non sia in atto una strategia peggiore di quella del G8”

Giornalismo del cazzo

28 ottobre 2008

Si parla di Studio Aperto, ovviamente. Facebook è l’argomento del mese: ogni occasione è buona per nominarlo. Così come è buona ogni notizia che possa essere a favore del Premier, del suo partito, della sua coalizione e dei suoi ministri, ma questa non è di certo un’altra delle novità del mese.
Oggi dicevano che Facebook si mobilita a favore della Gelmini. Vero… sono nati alcuni gruppi che difendono il ministro e le sue proposte. Eppure, se uno volesse dirla tutta, dovrebbe dire anche che ce ne sono altrettanti (ma che dico?! Gli altri sono 10 volte più numerosi!) che dicono che la Gelmini bisognerebbe mandarla in Afganistan.
Facendo un rapido calcolo delle prime 7 pagine dei gruppi dedicati alla Gelmini, troviamo un totale di 3.186 iscritti a favore del ministro, e ben 40.689 contro.
3.186 contro 40.689. Già Facebook è con la Gelmini… Come dare una notizia e trasformare il significato nel suo esatto opposto.
Vedi dettagli dei gruppi [...]

La talpa

17 ottobre 2008

Potevano dirmelo che quest’anno alla Talpa chiamavano i non famosi… Ci sarei andato anch’io!
Non so se mi spiego: in Africa, 12 non famosi in compagnia di Pasquale Laricchia! Che figata!

PS: Per quanto riguarda la concorrenza, sull’Isola dei famosi c’è un ippopotamo che vuole farci credere di essere Peppe Quintale.