Coprite la Verità anche nei quadri

8 agosto 2008

Sta bene così, coperta e più educata, la verità. Mi potrei seriamente turbare a vedere due capezzoli sopra la testa di Berlusconi. Mi potrei veramente turbare se il Governo mi dicesse “ti diamo la Verità svelata”. Sai che shock? No, vi prego, continuate a coprirla, non solo nei telegiornali e nella vita quotidiana, ma anche nei simboli. Non sia mai che a prenderci per il culo vi tocchi due volte in un colpo solo, coprendoci in tutti i modi la verità e poi facendoci vedere Berlusconi con una Verità svelata alle spalle, un simbolo che non esiste più, obsoleto e dimenticato da anni e sempre più inverosimile.
Bravi, avete fatto bene a impiastricciare sacrilegamente un’opera di non so che secolo, dal valore artistico di non so quanti miliardi.

Prima di tutto l’apparenza e quel che gli altri “potrebbero pensare”. Apparenza, già. Così come le pale eoliche installate in Sicilia, CHE FANNO TANTO RUMORE E SONO BRUTTE. Apparenza. Povero coglionazzo. In mezzo al deserto di Sicilia, pale eoliche… brutte. Da togliere.
Due anni fa, in Spagna, splendidi e austeri impianti eolici sfilavano all’orizzonte mentre noi passavamo in bicicletta. E il nostro pensiero era: “Toh… guarda come sono avanti questi Spagnoli. Loro puntano sull’eolico… mentre noi – aggiungerei adesso – pensiamo a costruirci una centrale nucleare per regione, che sicuramente sarà silenziosa come un calcio in culo”.
Toh, ‘sti spagnoli. Che grazie agli immigrati confessano di aver avuto un incremento del 38% del PIL nel periodo 2000-2006. Toh, ‘sti spagnoli, che ci hanno battuti agli Europei. Che ci hanno criticati per i nostri metodi nazisti xenofobi. Toh, ‘sti spagnoli, che ci tallonano sul PIL e presto ci supereranno.
Copriamo la verità, copriamo il passato. Copriamo ad esempio i vecchi articoli dei tagli proposti da AirFrance su Alitalia. Copriamo, sbianchettiamo le righe in cui ci sono i numeri, altrimenti potremmo notare che i 5000 esuberi proposti dal Governo sono superiori ai 1500 proposti da AirFrance. Nel frattempo, se non si copre abbastanza bene, qualcuno potrebbe anche notare che i maligni avevano ragione: le cordate di Berlusconi non ci sono mai state o, se c’erano, hanno tagliato la corda.
E anch’io taglio la corda: mare e montagna. Arrivederci.

Pacchetti sicurezza e pannolini

1 agosto 2008

In questi giorni in cui al computer ci sono spesso ma solo ed esclusivamente per motivi “lavorativi” (e le virgolette sono d’obbligo visto che per ora di $ non se ne sono visti) senza avere il tempo per il mio autoinfotainment (eggià, entertainment perché alla fine a informarsi ci si diverte pure) di fiore in fiore e di blog in blog, mi sto accorgendo di quanto sia diversa la percezione della verità di chi guarda il telegiornale e lo utilizza come unica fonte di notizie.
Sembra quasi paradossale la nostra situazione. Ho i giornali degli ultimi tre giorni ma per la mancanza di tempo non sono quasi riuscito ad aprirli. In tv sento in continuazione parlare di ‘sto pacchetto sicurezza ma in concreto non ne so nulla. Come ca**o fate voi, telegiornal-solo-dipendenti a farvelo bastare?
Oggi che ho un attimo di tranquillità sfoglio un po’ di qua, navigo un po’ di là. Molte cose mi piacciono, lo ammetto (mica sono un intransigente comunista!), ma scopro un cavillo che mi fa rizzare i capelli. Leggo da qui:

alla fine è stata introdotta una norma che consente la riapertura del patteggiamento anche sin dal momento in cui il giudice entra in camera di consiglio, con un risultato che sommando lo sconto per il patteggiamento, pari ad un terzo della pena, con l’indulto, pari a tre anni, ci saranno imputati che pur condannabili a sette anni e mezzo in giù per i reati commessi non faranno neanche un giorno di carcere. Questo è il contrario della sicurezza.

Cosa significhi me lo spiegano invece qui:

Intanto l’apposito Angelino Jolie gli ha regalato il patteggiamento gratis, con una norma del pacchetto sicurezza che consente agli imputati di patteggiare anche durante il dibattimento, anche un minuto prima della sentenza.
Così lo Stato non ci guadagna nulla, anzi perde tempo e denaro a fare i processi, e alla fine il delinquente incassa lo sconto di un terzo della pena e può cumularlo col bonus di 3 anni dell’indulto, se ha avuto l’accortezza di delinquere prima del maggio 2006.

Sono perplesso. Non tanto per il cavillo in sé, può essere una svista, un errore, una malainterpretazione. Ma solo ed esclusivamente perché l’ho saputo ora. E non una settimana fa. E non 3 giorni fa. Non dal tg, ma da internet.
Questa sera mi sento profeta: in futuro avremo un mondo migliore.
Non grazie al pacchetto sicurezza, ma grazie a internet.