Dampyr 100 – Il re del mondo

11 luglio 2008

Mai occasione fu più azzeccata per tornare a dedicare un intero post – come ai vecchi tempi – a Dampyr. 100 numeri, otto anni, colori, continuity, Draka, De Vere, Agarthi, Shambalà. Che fantastico caleidoscopio. Davvero, e con caleidoscopio non mi riferisco solo ai colori ma a tutto, alle location originali e nuove, ai personaggi ricorrenti, ai colpi di scena, alle svolte narrative. Wow. Come “numero speciale” è riuscito nel difficile intento di essere per davvero speciale, più ancora dei tanti fuori collana con cadenza annuale.
Ora però due piccoli appunti negativi e poi in seguito tante note e congetture:

1) era necessario far indossare ad Harlan quella ridicola tuta da supereroe? È una cosa inguardabile!! :-)
2) Era necessario dare ad Agarthi nera quell’aspetto così tecnologico e futuristico? Ecco, del lato più fantascientifico ne avrei fatto volentieri a meno, soprattutto perché si sarebbe potuto rendere “alieno” e “diverso” il mondo di Agarthi anche senza quegli effetti speciali da star wars.
Elucubrazioni, domande e ipotesi da vero nerd dopo il continua.

Tesla
“la creatura chiamata Tesla è quella a te più cara”. Interessante risvolto rosa. Molto interessante.

Il mondo dei Maestri?
Il mondo dei Maestri è perduto, ok, ma è distrutto? Se non lo è, quello che vediamo dev’essere per forza il mondo dei Maestri. Checché dica Draka. (altrimenti per quale motivo fare un così lungo excursus? :D ) Hyanis è stupita al sentire la parola “maestri”, ma è stupita perché li conosce o perché non sa chi siano (almeno con quel nome)? La razza di Hyanis è vampira ma non si nutre di sangue umano. Quindi? Potrebbe essere una razza rivale dei Maestri? O una razza derivata? Se i Maestri non sono più presenti e questi sì, per quale motivo se ne sono andati? Saranno stati cacciati dagli “alati”? “immonda creatura priva di ali”. dicono. Una guerra tra vampiri alati e non alati nelle ere passate? Chissà. O magari è solo una delle tante dimensioni possibili, totalmente slegata dal resto.

Dolly MacLaine
La vecchiaccia inizia ad avere un senso nella trama generale. Comparve a Timothy (membro degli Studi Arturiani) e ora scopriamo essere discendente di Amber, Maestra strettamente legata al ciclo arturiano. Dice inoltre che “tu, Matthew e Amber mi eravate vicini… così vicini… ma io sono sempre laggiù.”
L’unica avventura di Matthew, Amber e Harlan insieme è ovviamente quella doppia del sigillo nero che porta i tre nelle profondità dell’Annwn di Black Annis. Dolly, quindi, mi sembra chiaro sia nell’Annwn.
Lo scoprire Dolly lontana cugina di Harlan spiega anche la vignetta dell’antecedente pagina 33, “ascolta il richiamo del tuo vero sangue”, dove si vedono, oltre a Draka e alle “zie”, anche Amber e Dolly. La famiglia al completo.

Vrill
L’energia vril la ricordo associata anche al nome di Nikola Tesla. Sarebbe carino vedere una storia a riguardo, sempre che c’entri qualcosa nella testa dell’inesauribile Boselli.

Draka

Nell’ultima pagina, il suo dialogo con Foster mette in chiaro che finora al figlio non ha mentito: non sta ricercando il potere. Quale motivo avrebbe per mentire a un suo servitore? La domanda seguente è quindi ovvia… cosa cerca nel multiverso? Un nuovo mondo per i Maestri? Il vecchio mondo dei Maestri? Chissà!

De Vere

Ora è potentissimo (pure troppo) ma non sappiamo dove sia finito. Che sia tornato ad Agarthi? Di sicuro non convince la sua conversione nel giro di poche pagine. Troppo rapida. Harlan, ma ti ricordi che quel De Vere è lo stesso che ha sparato a Kurjak? (o era un altro Lupo? Devo andare a controllare)

9 comments

  1. Matteo - 11 luglio 2008 09:41

    Hai fatto un piccolo errore… la vecchiaccia è DOLLY McLANE, non Sandy o’ Sullivan. Non me l’aspettavo da te..
    A me Dampyr 100 è piaciuto molto; soprattutto i colori e Draka..
    Martin de Vere era uno dei pochi veri cattivi della storia, peccato..

  2. Quadrilatero - 11 luglio 2008 09:45

    Hai ragione! Ho corretto.

  3. ilmarinaio - 11 luglio 2008 12:04

    la parentesi simil-fantascienza all’inizio mi aveva dato noia, come le anticipazioni del numero 101 in quarta di copertina. ma poi, ripensandoci meglio, mi sembra che non stoni con l’atmosfera della serie: vedi in particolare i superni, il contrasto tra apparenza e vero aspetto. i superni inoltre, con tutta la loro città, un simbolo dell’inconscio, o della personalità, o dell’ideologia di De Vere (come il mondo dei vampiri lo è per Harlan?). soprattutto del 100 ho apprezzato i contrasti, mai scontati: non si può dire che Draka, o De Vere, siano semplicemente cattivi: non ci sono queste semplificazioni, ognuno, come avviene nel mondo reale, ha le sue finalità e le sue idee, che si scontrano con quelle degli altri.

    inquietantissimo Draka, che scopriamo addirittura aver trasformato esseri umani in insetti mostruosi (questo stride parecchio con la sua caratterizzazione da romantico e salvatore di ragazze). e che ha mentito a Harlan: in realtà, anche se dice che non gliene importa, detiene davvero il trono di “Re del mondo”, qualunque cosa significhi.

    la Mac Lane, secondo me, potrebbe essere nell’Annwn. però potrebbe essere anche prigioniera di Marsden.

    sviluppi futuri: ci sarà uno scontro Draka-Erlik Khan? come finirà de Vere? dov’è Kurjak? nel complesso, da Damyr ho aspettative parecchio grandi.

  4. Axl - 11 luglio 2008 23:08

    Pur avendo letto svariati numeri, non sono un vero fan.
    Mi ritrovai per sbaglio a leggere il n. 99. (http://eroenelvento.splinder.com/post/17514468#comment)

    Il destino mi ha presentato il n.100, che ho preferito al precedente; le pagine iniziali mi son piaciute moltissimo (Il regno sotterraneo ha un non so che di molto intrigante).

    Di Draka mi fido come potrei farlo di uno squalo bianco che non mangia da eoni. La location di Agarthi nera è un pugno nello stomaco, ma trattandosi di mondi paralleli si potrebbe anche chiudere un occhio.

    Ho una domanda in più:
    Ma ora dovrei comprare il 101?

  5. Quadrilatero - 12 luglio 2008 13:38

    @ Marinaio:
    Interessante poi il discorso sul “mondo di destinazione” e sui criteri che si celano dietro alle sparizioni dal villaggio ebraico.
    Mi spiego. Harlan finisce in un mondo dove i vampiri sono praticamente innocui, vale a dire che non mangiano uomini, ma anche qui si intuisce un mondo non perfetto, soggetto a variabili che un mortale non avrebbe considerato, come ad esempio le ali.
    De Vere finisce invece in un mondo anch’esso all’apparenza perfetto, dove dei superuomini governano tutto e tutti… ma anche qui c’è il risvolto negativo, come la corruzione (sia fisica che morale) a causa del potere e la conseguente invasione terrestre.
    Su Draka, invece, intendevo solo che non ha mentito sulle sue finalità di conquista. Poi, sul fatto che abbia piani altrettanto loschi non c’è dubbio :-) Il Re del Mondo m’intrippa tantissimo. Chi sarà? Un monaco tibetano tipo Dalai Lama? O un rivale agguerrito costretto in manette? O un Maestro? O un Superno? Chissà!
    Ecco, già, i Superni. Mi sono dimenticato di metterli nel post. (magari potrei fare delle aggiunte con i vostri commenti) Chi saranno i Superni? Esseri comuni dotati di potere dal Vril (come ora è Martin De Vere)? O Maestri della Notte di un’altra dimensione (vedi i poteri di illusione)? Magari storicamente opposti a quelli che conosciamo? C’entreranno con la distruzione del Mondo dei Maestri?

    @ Axl: E mi ricordo da un altro post della tua fobia per gli squali :-) Beh, a ‘sto punto il 101 è d’obbligo, almeno per vedere la fine della saga. Secondo me, nonostante la Bonelli abbia sempre scoraggiato le continuity a favore della fruizione singola, Dampyr si gusta appieno nella sua interezza. Ad esempio vedere nella tavola 30 diversi nemici e conoscenti storici di altri piani di esistenza fa porre molte domande… tipo: che ci fa lì un naphidim? Nergal sarà quindi al corrente di ciò che è successo in questi numeri? Ci saranno conseguenze?
    Dampyr ormai è l’unico a darmi queste sensazioni nel leggere. Tutto il resto, persino Volto Nascosto, è solo lettura passiva.

  6. ilmarinaio - 12 luglio 2008 14:58

    secondo me dei superni non se ne sentirà più parlare. è vero comunque che sono un gruppo che ha molti parallelismi con i maestri della notte (contrasto tra apparenza e realtà, tipologia “superuomini”, sono al vertice della società…) e per questo non stonano nella serie.

    “Il Re del Mondo m’intrippa tantissimo. Chi sarà? Un monaco tibetano tipo Dalai Lama?”- ipotesi marinaresca: prima che arrivasse Draka i sotterranei erano governati da monaci tibetani, con un loro Re che aveva responabilità planetarie. Draka ha trasformato tutti in insetti mostruosi, li ha resi immortali e suoi schiavi. altra ipotesi: anche Harlan alla fine sarà insettizzato, e in questa forma patetica sferrerà l’ultimo attacco, suicida, contro il padre.

  7. Quadrilatero - 14 luglio 2008 12:09

    “secondo me dei superni non se ne sentirà più parlare”

    Dici? Per me invece torneranno. Sono stati troppo ben caratterizzati per essere lasciati lì a marcire. I sette superni… non so perché ma m’immagino un’avventura tipo cavalieri dello zodiaco attraverso le 12 case dei cavalieri d’oro. No, eh?

    “prima che arrivasse Draka i sotterranei erano governati da monaci tibetani, con un loro Re che aveva responabilità planetarie.”

    Buona idea. Un prete Gianni, magari.
    Ma non dimentichiamo che i Lupi Azzurri, anche se non sanno chi sia, si dichiarano “difensori del Re del Mondo”. Interessante ingarbugliamento del plot.

  8. ilmarinaio - 14 luglio 2008 17:59

    non ci avevo pensato! ma dai, probabilmente del vecchio Re del mondo, quello umano. staremo a vedere…

  9. Quadrilatero - 15 luglio 2008 16:45

    Sì, probabilmente di quello. Però se fosse da vero un buon monaco tibetano, con l’aggiunta del redento De Vere, i Lupi Azzurri potrebbero trasformarsi in una Onlus benefica :P