Prison Break – stagione 2

16 aprile 2008

TANTISSIMI SPOILER
Tribolando, s’è finita anche ‘sta seconda stagione. Prison Break stagione 2 prende una piega decisamente diversa dalla stagione 1. Perché? Beh, innanzitutto perché non si deve uscire di prigione ma lasciare il più in fretta possibile il paese, e poi perché molti ingredienti a cui eravamo abituati vengono meno mentre altri spuntano fuori diventando consuetudine.
Se la prima stagione era un tutt’uno con picchi d’intensità sparsi per la stagione, questa seconda tornata sfrutta decisamente troppo l’espediente del cliff finale per lasciare in sospeso lo spettatore.
Metà (dico così a caso) dei protagonisti diparte. E quando dico “diparte” intendo “schiatta”. L’altra metà corre per gli U.S.A. con alterne fortune, per confluire quasi tutta a Panama entro il termine della stagione. Il cambio di registro che mi dicevano è palpabile. A poche puntate dalla fine si percepisce un nettissimo cambio di rotta che spinge verso un vero e proprio nuovo filone narrativo. Vedremo se varrà ancora la pena. Per ora, questa seconda stagione si è rivelata, al pari della prima, un gioiellino.

4 comments

  1. Weltall - 16 aprile 2008 09:42

    D’accordissimo!!!
    Il fatto che la stagione sia ambientata fuori dalla prigione ha giovato alla serie che prende un ritmo emozionante!
    Il finale è stato modificato per andare in contro alle richieste di una terza stagione da perte dei fan (e dopo averne visto 8 puntate posso dirti che è molto più “sevaggia”).

    P.S.: T-Bag è uno dei personaggi più ambigui e ripugnanti di sempre…lo adoro ^___^

  2. Matteo - 16 aprile 2008 17:14

    La seconda serie i PB è molto bella, anche se ritengo il finale è un pò “forzato”. Mi aspetto nuove emozioni nella terza.
    P.S. il personaggio rivelazione della serie, a mio avviso, è Alex Mahone.

  3. Axl - 16 aprile 2008 22:33

    Ci rimasi di merda quando (ATTENZIONE SPOILER!) Abruzzi viene fatto fuori (come un idiota tra parentesi), da apprezzare il titolo originale della puntata “First down”.
    Devo dire che i secondi finali della serie, con atmosfera quasi horror , sono stati la ciliegina sulla torta di un’avvincente seconda stagione.

    Axl

  4. Quadrilatero - 17 aprile 2008 11:53

    @ Weltall: All’inizio avevo fatto un commento per ogni personaggio, però poi l’ho cancellato perché troppo lungo. Ecco… la riga di T-Bag diceva esattamente quel che hai detto tu! :)
    @ Matteo: Mahone l’ho trovato troppo costruito. Troppo infallibile, soprattutto nelle prime puntate.
    @ Axl: A me invece la fine di Abruzzi mi ha fatto urlare “che figata!”. Non pensavo avrebbero fatto fuori un personaggio così ricco di cose da dire.

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