Prison Break – stagione 2
16 aprile 2008
TANTISSIMI SPOILER
Tribolando, s’è finita anche ‘sta seconda stagione. Prison Break stagione 2 prende una piega decisamente diversa dalla stagione 1. Perché? Beh, innanzitutto perché non si deve uscire di prigione ma lasciare il più in fretta possibile il paese, e poi perché molti ingredienti a cui eravamo abituati vengono meno mentre altri spuntano fuori diventando consuetudine.
Se la prima stagione era un tutt’uno con picchi d’intensità sparsi per la stagione, questa seconda tornata sfrutta decisamente troppo l’espediente del cliff finale per lasciare in sospeso lo spettatore.
Metà (dico così a caso) dei protagonisti diparte. E quando dico “diparte” intendo “schiatta”. L’altra metà corre per gli U.S.A. con alterne fortune, per confluire quasi tutta a Panama entro il termine della stagione. Il cambio di registro che mi dicevano è palpabile. A poche puntate dalla fine si percepisce un nettissimo cambio di rotta che spinge verso un vero e proprio nuovo filone narrativo. Vedremo se varrà ancora la pena. Per ora, questa seconda stagione si è rivelata, al pari della prima, un gioiellino.