Persepolis
Categoria: film
E uno va a vedersi questo film e magari c’ha delle riserve (bianco e nero, iran, cartone animato…) e probabilmente non s’aspetta di vedere un capolavoro se non sa bene cos’ha di fronte.
Però poi finisce che chi un po’ di fiducia ce l’ha, lo va a vedere e non se ne pente, mentre chi invece non ci crede più di tanto cambia sala e si spara 118 minuti di Muccino (il Muccino sbagliato ovviamente).
Il piccolo gioiello d’animazione tratto dal fumetto (o graphic novel se preferite) di Marjane Satrapi a me -spettatore medio- tanto per cambiare trasmette due morali fondamentali.
a) per chi ancora vede il fumetto come mezzuccio d’intrattenimento minore, quest’opera d’arte naive e moderna dimostra il contrario, mischiando biografia, storia, morale e sottile umorismo.
b) Ah Valerio Caprara, tu non sai quanto sei in errore quando dici quel che dici. Ogni singolo passo di progresso va difeso con il sangue e con i denti, perché la società non è mai abbastanza acculturata da essere immune a ritorni di oscurantismo. Mai. L’inizio dell’era dei lumi doveva essere la fine di tutti i mali, ma così non è stato. L’inizio del XX secolo pure, ma due guerre mondiali e totalitarismi hanno dimostrato il contrario. In questo mondo occidentale dove tutto sembra conquistato per sempre, diamo troppe cose per scontate, dimenticandoci che c’è sempre bisogno di battersi, anche per le cazzate. L’Iran del film ne è l’esempio, ma la mente corre al presente, ai telegiornali e ai paesi europei a forma di stivale. A nazionalismi e a fanatismi, verso una libertà fittizia che porta solo ottusità e oppressione.
Persepolis, un film davvero per tutti.



Un film veramente meraviglioso!!!
Eravamo pochi in sala ma le 11 persone che sono andate a vederlo insieme a me l’hanno gradito e questo mi fa molto piacere (pochi ma buoni ^___^).
Ora aspetto con ansia che mi arrivi la graphic novel perchè tutti me ne parlano come di un CAPOLAVORO!!!
marzo 7 2008 alle ore 13:05
@Quadrilatero: Ti riferisci a questo, vero?
@Weltall: Non ti deluderà, vedrai.
Subito dopo, leggete pure “Taglia e cuci” e “Pollo alle prugne”, se ne volete ancora.
marzo 7 2008 alle ore 14:32
@ Hytok: Uhm… cosa dovrei guardare? :)
@ Weltall: Da me ce n’era un po’ di più. Saremo stati una trentina.
marzo 7 2008 alle ore 15:42
Scusa, non è scritto molto chiaro… quella rubrica, con rece negativa di Persepolis, è curata da Caprara.
marzo 7 2008 alle ore 18:02
si, sono perfettamente d’accordo a metà ma già lo sapevi :)
Diciamo che sono troppo ottimista sul fatto che da noi certe cose non potrebbero attecchire, anche se, per i nostri “canoni”, il rischio effettivamente lo stiamo correndo, tra i vari Giuliani Ferrari e compagnia bella.
marzo 7 2008 alle ore 18:03
Ma è accessibile in ogni cinema?non ne avevo ancora sentito parlare ma pare bello…
marzo 7 2008 alle ore 18:15
@ Hytok: Ah! Ora ho capito! Io mi riferivo più che altro alla recensione sua che ho letto qui pubblicata sul Mattino: “Attribuirle però la ridicola idea dell’equivalenza tra il regime teocratico e l’occidente democratico, è un falso che fa torto alla serietà di alcuni recensori.” Che è poi la stessa posizione di Paola :D
Ecco, io direi che le possibilità sono remote, ma certe cose che si vedono qui in giro non sono incoraggianti!
@ Paola: Spero tu abbia ragione!
@ Leo: Accessibile all’Ugc, ma non so per quanto. Un film illuminante.
marzo 7 2008 alle ore 19:25
io sono tra quelli che nutre un certo pregiudizio verso certi prodotti, e credo tu sappia non mi riferisco a fumetti o animazione, ma verso ciò che vuole necessariamente ed esplicitamente avere una morale. l’esplicito didattico non mi è mai piaciuto, soprattutto esteticamente parlando. per questo mi piace invece volto nascosto. lo so che sono pregiudizi, e magari si cercherà anche di farli cadere.
marzo 8 2008 alle ore 18:08
Sì, capisco cosa intendi. Non so se hai letto o visto Persepolis (io la graphic novel non l’ho letta) ma, per quanto riguarda me, ho apprezzato il modo semplice e naturale del descrivere le cose. Non c’è un trattato di storia o una morale esplicita. È una storia semplice inserita in un contesto, anzi, più contesti, e il risultato è un senso di normalità che poi tanto normale non è, un po’ come Volto Nascosto e la vicenda romanzesca nel contesto del colonialismo. In fondo anche lì c’è morale a piene mani.
Proprio sapendo che Volto Nascosto ti è piaciuto, penso che anche Persepolis ti piacerà.
marzo 8 2008 alle ore 18:18
Visto oggi: splendido, un gioiello.
marzo 8 2008 alle ore 22:12
vabbe’, visto che me lo consigliate sia tu sia weltall… :-)
marzo 9 2008 alle ore 08:29
Ancora lo devo vedere, ma vista la base di partenza del fumetto (sta storia delle graphic novel è quasi ridicola…) non puo’ che essere un gran film! Penso che chi considera i fumetti una cosa da bambini si dovra’ ampiamente ricredere!
marzo 9 2008 alle ore 12:04
Devo dire che questo non è proprio nè il mio genere di film nè il mio genere di fumetto, ma ne ho sentito parlare molto bene e ci credo al fatto che faccia anche riflettere la gente.
Sempre e comunque: viva i fumetti !!! ;)
marzo 9 2008 alle ore 19:54
@ Hytok: Concordo.
@ nicce: Ecco… fidati, come per Volto Nascosto :)
@ Shepp: Vero, ma più che altro si capisce anche che da un fumetto non si trae soltanto il film d’azione con gente in calzamaglia.
@ Spider-Ci: Vedrai che ti piacerà.
marzo 10 2008 alle ore 19:50
io mi sa che lo vedrò presto allora… ;-)
marzo 10 2008 alle ore 20:38
Ne ho sentito parlare più che bene.
in questo momento sono impegnato a recuperare parecchi film che mi ero perso.
marzo 11 2008 alle ore 18:48
Bravi, ragazzi. Poi fatemi sapere.
marzo 12 2008 alle ore 19:44
A me Persepolis non ha esaltato come invece aveva fatto il fumetto, la cui semplicità secondo me si è persa, in favore di uno stile ammiccante e furbetto. Non un brutto prodotto, assolutamente, ma è a suon di sfumature che si può tradire un’opera. A me il fumetto aveva commosso ed emozionato tanto, il cartone non ci si è nemmeno avvicinato.
Domani però esce Tutta La Vita Davanti, di Paolo Virzì, e un s’ha da perdere eh!
marzo 27 2008 alle ore 05:02
Ma perché hai letto il fumetto! Lo leggo e ti dico, ma sicuramente hai ragione tu. La versione originale è sempre la migliore. Sei un fan di Virzì? Sbaglio o è delle tue parti?
marzo 27 2008 alle ore 18:25
In effetti sono toscano come Virzì, ma lui è livornese, io sono aretino. Comunque non sopporto gran parte dei toscani al cinema: da Pieraccioni e la sua crew a Panariello all’ultimo Benigni (quello degli ultimi 20 anni eh). Virzì invece non ha mai sbagliato un film e nessuno come lui riesce a passare così agevolmente dalla risata al groppo in gola. Da Tutta La Vita Davanti m’aspetto il meglio! Oh, esce oggi.
marzo 28 2008 alle ore 16:47
Ah! Allora avevo azzeccato te e sbagliato Virzì.
marzo 28 2008 alle ore 19:16
[...] mi sono ritrovato a leggere i commenti del post dedicato a Persepolis. Paola, che non credevo così ottimista, considerava esagerato pensare a un futuro totalitarismo [...]
marzo 11 2009 alle ore 15:20
*Coincidenza: ho visto questo film pochi giorni fa.
2008, come sembra lontano (nostalgico)
marzo 11 2009 alle ore 20:20
E le mie parole erano di marzo 2008. Prima dei rom, prima della crisi. Quando il mondo sembrava non potesse sprofondare.
marzo 11 2009 alle ore 21:30