Secoli bui

29 febbraio 2008

(video segnalato tanto per cambiare dall’ineccepibile e onnisciente Hytok)

Mi preme sottolineare un passaggio di questo filmato:
«Ma lei… si sente discendente da uno scimpanzé?! Io no.»
Cardinale Renato Martino

Io di sicuro non mi sento discendente da un Cardinale.

COMMENTI CHIUSI
COMMENTI APERTI
Mi sembra che le acque si siano calmate abbastanza per poter riaprire il discorso.
Dopo aver saputo della volontà di partecipare alla discussione di due persone di differenti “schieramenti” (che al post non hanno ancora commentato), riapro i commenti precisando che non saranno accettati attacchi personali e precisando inoltre che tutti i partecipanti alla discussione si sono già più volte scusati per i toni troppo accesi e per gli attacchi diretti. Confido in voi e nel vostro buon senso. Chiedo scusa per non averli riaperti prima, ma secondo me la condizione di tranquillità non era ancora stata raggiunta.

Porta a Porta

23 febbraio 2008

vespa-info.jpgPrima dicono che Meredith è stata uccisa perché uno dei tizi indagati leggeva fumetti. (e li leggeva pure Olindo…)
Poi adesso (segnalato da Hytok) dicono che è colpa del blog di Amanda… perché chi ha i blog c’ha una doppia personalità, è perverso e ha una sessualità promiscua. E chi ha i blog si prostituisce (!!!!!!)… e chi ha i blog è perché non è riuscito ad andare ad un reality.
Cazzo, sono un più che potenziale assassino frustrato perché, nonostante la mia ugola d’oro, m’hanno scartato ad Amici di Peppino De Filippo!
Se sapessero che ogni tanto partecipo a giochi di ruolo (satanici!), un arresto preventivo non me lo leverebbe nessuno!

Morale:
a Vespaaa… MAVAFFANCULO!

Sandro Bondi a “La sai l’ultima?”

22 febbraio 2008

Pdl: Bondi, non sarà candidato chi ha procedimenti penali in corso
«Esclusi naturalmente quelli che, come sappiamo, hanno un’origine di carattere politico»

AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH

Gli americani, strana gente!

20 febbraio 2008

Prefazione di Quadrilatero – Uno dopo un po’ si preoccupa.

Come dicevo nell’altro post, Google Analytics mi faceva tenere sotto controllo lo spostamento di Leoluse. Poi però, dopo il 13 febbraio, le visite sono scomparse. Mi manda un’email con una spiaggia deserta e non risponde agli sms. E inizio a preoccuparmi sì! Inizio a pensare che la prossima foto di Leo che vedrò sarà quella del suo corpo disteso su una fine sabbia californiana, senza un rene. O senza i bulbi oculari, con un etichetta al piede con scritto John Doe. E invece il mascalzone sta bene e si diverte e il 21 torna in Italia. Leoluse, vogliamo vedere le foto! Torna presto! Ti ricordo i dettagli del tuo volo: Oceanic 815. Un consiglio: non sederti nella coda, stai davanti.

Forse si tratta solo dei californiani, che dicono siano una specie del popolo americano a parte, ma dopo 15 giorni forse è possibile farne una breve descrizione. Almeno ci proverò.
La premessa è che in California vige la pena di morte. La seconda premessa è che ha come governatore nientepopòdimeno che Arnold Scwartzenegger (che è un po’ come se da noi Massimo Boldi fosse presidente della regione Lombardia o Costantino fosse presidente della regione Lazio). Detto questo va considerato che è uno stato in cui si correva a cercare l’oro e oggi ci si trova loro: I redHotChiliPeppers, i surfisti, gli attori di Hollywood e molteplici hamburger! E poi ovviamente i californiani! Il loro carattere è il tipico carattere meridionale e quindi solare, socievole e mentalmente aperto. Una cosa mi ha colpito appena arrivato: commesse e padroni dei negozi e nei supermercati ti accolgono dicendoti “Ciao, come stai?” ( e sembra anche che ascoltino la tua risposta). Molti di loro non sono americani D.O.C. ovvero c’è una gran quantità di messicani o comunque ispanici, cinesi o comunque orientali. I Californiani CALIFONIANI li riconosci perché sono per lo più palestrati (gli uomini), cubi di ciccia ambulante (le donne). A volte i ruoli possono essere invertiti.
In generale gli americani mi piacciono, paiono organizzati e pronti ad aiutarti. Spesso lo fanno anche e non sono merdoni come i francesi che se non sai parlare alla perfezione la loro lingua sei spacciato.
Dando un breve e finale flash descrittivo, potrei dire che gli americani guidano auto gigantesche in strade gigantesche in cui è possibile sorpassare sia da destra che da sinistra. Poi si fermano nei fast food e mangiano panini giganteschi. Felici, riprendono la loro vita e mai sapranno quanto è immenso il piacere di un buon caffè espresso.

“L’uomo delle manette”

19 febbraio 2008

Questa è la definizione di Di Pietro data da Berlusconi criticando l’alleanza PD-IdV. Già, molto peggio avere in squadra un “giustizialista” con passato da magistrato e favorevole all’espulsione dei condannati dal Parlamento, che avere razzisti, xenofobi e fascisti nel partito.
Non solo AN e Lega Nord, ma pure (giusto per non farci mancare nulla) la Mussolini e il suo Azione Sociale).

Into the wild

15 febbraio 2008

Into the wildWARNING SPOILER: DICO CHIARAMENTE COME VA A FINIRE
“Nelle terre selvagge”. Chris McCandless, giovane 23enne che ha finito gli studi, abbandona tutto. Soldi, famiglia e mondo sono lasciati alle spalle per intraprendere la più grande avventura della propria vita: raggiungere l’Alaska, già di per sé un’avventura, e viverci.
Film intenso e romantico che racconta su due linee narrative le settimane trascorse in Alaska e le avventure affrontate per raggiungerla, incastonando brevi apparizioni di personaggi di contorno e smorzando i toni più cupi dell’ultima parte di vita di McCandless. Che spettacolo, l’America. In cerca di libertà e della pace interiore, Chris cambia identità, si trasforma in Alex Supertramp e viaggia, incontra gente, fa esperienze e vive la natura. Si isola dal mondo, crea dispiacere ed esagera nel suo voler essere novello San Francesco senza esserne capace.
Poi si supera quel limite che da trasgressione diventa coglionaggine. Brucia i pochi soldi rimasti, abbandona tutto, compresa la sorella a cui sembrava essere molto affezionato, e non torna più.
Già. Non torna più perché fa il passo più lungo della gamba e mangia una bacca velenosa che, con la denutrizione già in stato critico, lo porta alla morte in mezzo alla foresta dell’Alaska.
Di morali il film ne ha due:
a) A volte, è meglio starsene a casa. E lo dice uno che, fra ragazza e amici, in questi giorni ha pensato al ritorno a Santiago, al còst-tu-còst, all’Irlanda, al campeggio “into the wild” al colle dell’agnello. Ci sono cose che si possono e si devono fare. Altre no.
b) La felicità è reale solo quando è condivisa. E io mi ritengo fortunato. Oh sì, molto fortunato. Perché non ho avuto bisogno di passare settimane sperduto in Alaska per capirlo.
La regia è di Sean Penn, esagerato con i “quintismi” ma abbastanza sapiente nella ricostruzione. Brutta cosa quando a fine film si scopre che il furgone è a due metri dal fiume. Brutta brutta cosa.
“Nelle terre estreme”, il libro da cui è tratto, è stato scritto nel 1996 da Jon Krakauer… di cui però, a leggere Wikipedia, si scopre la disdicevole abitudine di abbellire le storie vere con cui si cimenta. Il dubbio quindi che Alex Supertramp sia stato un mezzo squilibrato, molto meno poetico dell’idealista del film, si fa più consistente.
Delusione: la colonna sonora. Grande attesa e promozione per questa colonna sonora che ha addirittura vinto premi, ma i cui brani spesso sono di una retorica così banale da infastidire l’orecchio. E poi, c’era bisogno di metterci i sottotitoli alle canzoni? Avrei capito fossero stati testi presi dal diario del protagonista, ma – non essendolo – a che pro?

San Valentino

14 febbraio 2008

San Valentino era stato crocifisso, ricordate?
Eggià. Crocifisso perché evasore e perché falsamente residente a Londra. Ora però è stato giudicato colpevole e condannato a pagare 35 milioni di euro dei 112 evasi.
“Da sette anni ho la mia residenza a Londra”, diceva. Eppure, lui che la residenza ce l’aveva a Londra, guarda caso quest’anno la dichiarazione dei redditi la farà a Pesaro. Sai che ti dico, San Valentino? Il motomondiale ha molti altri campioni per cui tifare.

T’ho beccato Leo!

13 febbraio 2008

irvine.jpg

Grazie alla putenza di Google Analytics (consigliato da Sheldon), si può rintracciare accuratamente la provenienza dei visitatori. In questo caso Irvine (Los Angeles, California) è il luogo di villeggiatura di Leo, commentatore e postatore de La strada in salita.