Archivio per il mese dicembre, 2007


Il taxista degli dei

Postato da Quad il 28 dicembre 2007

Avete rischiato di perdere La strada in salita. Ancora qualche ora e sarebbe scaduto il tempo utile per rinnovare il dominio .it che, a causa della scheda prepagata vuota, non era stato possibile completare prima. Con un saltino in banca nonostante la febbre, tutto è stato risolto. E pensare che quando uno ha la febbre vorrebbe starsene bello bello sotto le coperte, eppure, per cretinate, è due giorni che sto fuori (e starò) a prendere freddo. Risultato? Sogni deliranti davvero improbabili.
Un pantheon di divinità pagane simil-greche sceso in mezzo ai comuni mortali per scoprire il mondo. Io, taxista, che faccio da choffeur alla divinità della luce (o sole, o robe così), un tipo biondo e muscoloso fac-simile di Apollo che vuole visitare New York. Guardo in cielo e c’è gente che vola e io, fesso, sono in taxi. Mentre guido penso a capodanno e al fatto che ognuno di noi dovrà versare al ristorante una somma di circa 20.000 euro. Mi accorgo di aver esagerato e, sempre in sogno, mi dico: “Fabio, non fare i conti in un sogno mentre hai la febbre. Non possono che essere sbagliati”. Fine sogno, mi risveglio e il gatto mi sta togliendo di dosso le coperte.

Regali di Natale 2007

Postato da Leo il 26 dicembre 2007

…e fu così che Babbo Natale perse la lista di regali!
23 dicembre, Beniamino uscendo per andare a comprare La gazzetta dello sport si accorse di un pezzo di carta bianco con i bordi dorati piegato in quattro in mezzo alla neve. Lo raccolse, lo aprì. Lo lesse e sorrise.

Bambino bravo Recapito Regalo di Natale
Luciano Via Coi soldi- Torino Trefoloni
Silvio Via A.Moro, Macherio (MI) 8 milioni di firme
Antonio Chiedere (Bari Vecchia) Topexan
Gemelli Firicano Corso Doubleface – Firenze Dvd “Una poltrona per due”
Ronaldo Milan Lab, Milano Bigodini nuovi
Fornaciari Zucchero Chiedere Sapone
Lucia Blini studio ControCampo- ColognoMonzese(MI) dvd Pattinaggio sul ghiaccio
Chuck Norris Via delle vie fighe,Texas (US) IL Colorado, Il Nevada e Il Nebrasca
Romano Quirinale. Roma Pantofole con la faccia di Silvio
Domenech Parigi, chiedere Bambolina Woodoo con italiano panciuto in canottiera
Emilio Fede Milano, chiedere con coraggio una lingua nuova, la vecchia è troppo consumata
Mastella ovunque tranne che in parlamento cervello
Lapo collina di Moncalieri (TO) tanta Neve
Z.ZIdane Banlieue parigina Sacco a forma di Materazzi per testate
MAterazzi Milano Sorella di Zidane
Moratti Milano uno straniero qualsiasi.
Chiaramello via vabeh Carmagnola va beh…il poster gigante del milan campione del mondo
Lo sgarbato via sonfigo, Carmagnola una barca a vela per fare la traversata Europa-Americhe in un finesettimana
Quadrilatero Via Stolfistolfi.La Loya (TO) La macchina per fare il Kebab
Ciccio Valenti studio ControCampo- ColognoMonzese(MI) uno sport idiota da commentare su italia uno
Darth Vader Spazio profondo Aerosol
Yoda Spazio profondo antirughe ( quello che usa Silvio)
Spock Spazio profondo pigiama nuovo
E.T. Spazio profondo Samsung nuovo

Buon Natale!

Postato da Quad il 25 dicembre 2007

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Qui una variante con un’altra Maria e qualche decorazione differente.

Immagini create con Blingee.com. Divertitevi.

What if…

Postato da Quad il 24 dicembre 2007

…la carta per pacchi è praticamente finita e ti rimangono solo quadretti avanzati dagli altri pacchi?
(non vale la risposta “si esce e si compra un rotolo nuovo”)

Cliccate su “read more” per vedere la risposta.
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Clima natalizio

Postato da Quad il 23 dicembre 2007

Clima natalizio
Esci di casa e ti spaventi. Guardi verso il cielo e pensi “Gli alieni!”
Poi capisci di aver esagerato ma pensi ancora per qualche secondo che sia la scia di un meteorite che si sta schiantando sulla Terra, o un aereo spezzato in due che sta precipitando.
Poi, dopo due minuti buoni, metti a fuoco e capisci che è solo una gru addobbata con le luci di natale.

Fumetti assortiti #3 e Parigi

Postato da Quad il 20 dicembre 2007

newavengers_27.JPGDampyr 93 – L’isola dei bucanieri
Domanda: ma quant’è bello questo Dampyr? Risposta: X. Dove X è il giudizio dell’albo di gennaio non ancora uscito. Mai come questa volta le due metà sono imprescindibili, così tanto da rendere impossibile un vero e proprio voto. Quello di gennaio è brutto? Allora questo avrà avuto troppa carne al fuoco. Sarà bello? Allora questa sarà una splendida introduzione ricca di dettagli. A parte ciò, forse una mole leggermente troppo elevata di nomi a inizio racconto, ma uno svolgimento dinamico con un finale e un’anteprima del mese prossimo che fanno domandare se questo Baròn Lakwa sia il braccio destro di Draka o no e se Jeff Carter sia davvero sulla stessa pista di Harlan o sia finito lì casualmente. Dotti bravo come sempre, dà davvero il massimo quando si tratta di mare e africani, Boselli si dimostra per quello che è: un vecchio lupo di mare abilissimo nel gestire i suoi personaggi.

Dampyr e Parigi
Di ritorno da Parigi ho riletto il filone di Dampyr riguardante Parigi e la Maestra Araxe, scoprendo di essere stato vicinissimo ai luoghi in cui si muovono i protagonisti, in pratica dentro Rue de l’Arbalete, via che inizia di fronte al nostro hotel. Ho rivalutato la storia di Mignacco sulla metropolitana, davvero suggestiva, ho riconosciuto vie e monumenti visti in Casa di sangue, via del sortilegio e I sotterranei di Parigi. Insomma, queste poche righe solo per fare sentiti complimenti a Dampyr… ottima guida turistica.

John Doe 55 – La città dai mille capestri 4
Pensavo peggio. Pensavo meglio. Non so bene che pensare di JD, con questa sua struttura ripetitiva. Ora più che mai, pronostico un ritorno in auge di Chase, sepolta nel cemento da diversi numeri e ormai data per dispersa. Lo staff però è contento: le vendite, nonostante i pareri negativi su questa terza stagione, non calano. Ma non sarà forse che tutti stanno facendo come me? Che tutti sperano che col prossimo migliori? IMO per vedere il calo bisognerà aspettare l’anno prossimo perché gli stufi molleranno (ovviamente a meno che le cose non prendano un altro andazzo). I disegni mi sono piaciuti, anche la storia non è narrata male… è il totale che non funziona!

Volto Nascosto 3 – Amore e morte 8.gif
La toppa clamorosa presa nell’editoriale di questo albo e nel giornale Bonelli fa storcere il naso. Vittorio De Cesari e Matilde Sereni sono fra loro, fino a metà del tre, perfetti sconosciuti, eppure nell’introduzione si legge il contrario. Piccola svista perdonabile. La palpabile ansia dell’omicidio m’ha fatto capire che ormai questa serie m’ha preso. Breve e fugace comparsata di VN e, dal prossimo numero, ritorno in Africa! L’altra sera si è concluso il terzo capitolo della saga di Rivombrosa: cos’ha VN di meno di Elisa? Niente, ma ha molto di più: un ottimo staff di disegnatori.

Nemrod 2 – Harlem (k)nights 4
E questo cosa sarebbe? I disegni sono a tratti buoni ma a tratti dannatamente brutti, imprecisi, con proporzioni sballate, confusi. La storia non esiste: 70 pagine per prendere un aereo e un mostro distrutto in una pagina. Una droga che non si vede, una minaccia che non si sente, personaggi interscambiabili e senza un carattere identificativo, anzi, senza un carattere. Didascalie fastidiose, citazioni superflue, dialoghi inverosimili. Devo accodarmi agli altri che avevano criticato l’alto voto che avevo dato al primo numero: i difetti su cui avevo fatto correre, questa volta sono davvero amplificati a dismisura. Continuerò a prenderlo, ma spero davvero che migliori.

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Croque Monsieur

Postato da Quad il 17 dicembre 2007

Sabato sera l’abbiamo fatto a casa. Con l’uovo sopra (Croque Madame) è davvero strepitoso.

La catena autobiografica

Postato da Quad il 15 dicembre 2007

1) Chi o cosa ti ha spinto a creare un blog?
Quale dei tre? Andiamo con ordine. Prima rimasi un po’ su msn-spaces, poi passai a splinder, poi, finalmente, traslocai definitivamente qui. Hytok mi ha chiesto perché non importo i vecchi post. Non so perché, forse perché non li sento “aderenti” al nuovo spirito del sito. I primi due comunque erano nati per caso, così, per scrivere qualcosa. Quest’ultimo invece è nato per la voglia di parlare di ciò che normalmente lontano dal pc non si parla. Dal fumetto al film, all’attualità o la politica, ma pure il Cammino di Santiago. La strada in salita è strettamente legata al Cammino. Un modo per lasciare l’impronta nella mente – solitamente smemorata – e non dimenticare mai.

2) Il tuo primo post?
Qui sulla strada in salita? questo di presentazione. Niente di che.

3) Il post di cui ti vergogni di più?
Nessuno. Magari qualcuno è meno riuscito di altri, ma sono pur sempre miei parti. Ogni scarrafone è bello a mamma sua.

4) Il post di cui sei più fiero.
Ce ne sono tanti. Innanzitutto fa sempre piacere quando ti dicono che hai fatto un bel post, anche quando non è vero. Ecco, mettiamo dentro tutti quelli.
Aggiungiamo poi che il preferito dalla gente non è per forza il preferito dall’autore: questo su Sandro Buratti, che non mi piace un granché, è stato il più visitato di sempre, con un picco di più di 500 visitatori unici avuti in un giorno. Come dimenticare poi l’intervento di Mauro Boselli (sperando non sia un fake!) su una recensione di Dampyr? I raccontini su “i protagonisti” mi piacciono molto, e pure Matteo Saltafossi vs. Berlusconi.
Insomma, cara strada in salita, sono fiero di te. Tra tre settimana compi un anno e qui si farà gran festa!

UPDATE: dimenticavo di dire alcune informazioni di servizio. Il meme (o catena che dir si voglia) proviene dal sempreverde TFM e viene passato dal sottoscritto a tutti quelli che non l’hanno ancora fatto.

Come sarebbe bello se…

Postato da Quad il 13 dicembre 2007

Asterix, Hytok, Marco e altri (il sottoscritto c’è ma latita) hanno avuto questa bella idea. Se non sapete che fare, fateci un giro.

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Come sarebbe bello se… Un blog dove ci sono solo buone notizie. Su questo blog troverete notizie vere, rivisitate o del tutto inventate ma tutte accomunate da una caratteristica: sono le notizie che vorremmo leggere sempre, al mattino appena svegli, durante la giornata o alla sera prima di andare a dormire…

Parigi

Postato da Quad il 11 dicembre 2007
  • A Parigi è tutto carissimo.
  • A Parigi devi pagare per qualsiasi minghiata. Persino per andare nei bagni del fast food.
  • A Parigi, nonostante le notizie comparse su Le Figaro su alcuni problemi economici, le ferrovie funzionano.
  • A Parigi, anche se fai la carta Musei, devi sembre sborsare per entrare in qualche posto.
  • A Parigi la metro spacca il secondo.
  • A Parigi la metro è capillare.
  • Parigi è una vera città cosmopolita.
  • Parigi è piena di turisti.
  • Parigi è piena di italiani.
  • Parigi è piena di burini italiani.
  • Un baule di Louis Vitton può costare anche 20.000 euro.
  • Dopo aver provato Quick, il fast-food di qualità, e Subway, il fast-food che ti prepara il panino davanti agli occhi, da un mero punto di vista sensoriale il McDonald è inarrivabile. Farà malissimo, sarà dannoso, ma almeno quello sì: è buono. Quick è insipido, Subway è troppo ammmericano da essere indigesto.
  • A Parigi i kebab sono meno buoni che qui in Italia.
  • A Parigi la carta Orange è la migliore.
  • La Paris Visite è un’inculata mostruosa.
  • Se volete fare delle brevi vacanze a Parigi, prestate attenzione a non fare una vacanza a cavallo di due settimane perché sarete costretti a fare la Paris Visite. La Carta Orange è infatti settimanale pura: inizia al lunedì e scade alla domenica.
  • Il Louvre è fantastico. Peccato per questi nuovi vetri oscurati: un tempo non era possibile fotografare la Gioconda. Ora è possibile ma è così scura che non ne vale la pena.
  • Rimpianti: non aver fatto la visita alle fogne di Parigi e il Museo d’Orsay per mancanza di tempo.
  • La Tour Eiffel è ENORME.
  • Les Hinvalides è bello, ma d’estate è meglio.
  • Montmartre è molto suggestiva.
  • Il cimitero di Père Lachaise è vastissimo. Due americane che mi hanno chiesto informazioni stanno ancora cercando la tomba di Chopin. Le ho mandate erroneamente nella direzione sbagliata.
  • In compenso ho aiutato un’italiana a trovare la metro per Charles De Gaulle, facendomi però la più grande figura di M della vacanza.
  • In cima alla Tour Eiffel fa un freddo boia e chi ha le vertigini soffre come un cane. O forse al contrario: soffre come un boia e fa un freddo cane.
  • Notre-Dame è bella ma davanti alla facciata c’è sempre un vento polare.
  • Gli steward e le hostess della Air France sono gentilissimi.

Quarto potere

Postato da Quad il 7 dicembre 2007

Mentre in Italia e nel mondo l’informazione è tartassata dai grandi poteri politici ed economici che, come illustrato da Travaglio ieri sera ad Annozero, applicano censure, tagli, notizie false e/o tendenziose ai fatti quotidiani, anche nel suo piccolo, il giovane Quadrilatero s’incazza.
E sì, s’incazza quando scopre che il Tg1 monta notizie false, s’incazza pure quando gli parlano di nepotismo nelle alte sfere giornalistiche, ma s’incazza pure per le cose sue, molto più piccole e personali.
Ad esempio.
Quei maledetti della redazione di un giornale per cui collabora, dopo alcuni mesi di collaborazione e dopo due solleciti scritti, continuano a fare gli gnorri e a non dire al piccolo Quadrilatero quanto *pagano* ad articolo.
Già. Quadrilatero scrive per un giornale e non sa quanto lo pagano. Chiami e ti dicono “circa”, “all’incirca”, “pressappoco”, “più o meno”… QUANTO CA**O PAGATE? Me lo volete dire o no?
Ho messo *pagano* fra due asterischi perché voci di corridoio dicono che la tariffa sia di circa 3.50€ ad articolo. 3.50€ per un articolo che costa circa quattro ore di lavoro, due per l’uscita e due per la realizzazione. Significa che mi pagano circa 0.875€ all’ora. Wow! Prima che il Sole si spenga definitivamente, forse sarò ricco.
Ma non basta. Siccome la redazione vuole le cose fatte per bene, chiede (anzi, ordina) che al lunedì, all’uscita del settimanale in questione, il collaboratore (vale a dire il sottoscritto Quadrilatero) compri il giornale, in modo tale che gli sia possibile controllare se l’articolo è stato modificato o cancellato. Ok, va bene. 2 EURI di giornale che fosse per me lo userei come coprimobili per gli imbianchini. Nel drammatico caso che al collaboratore sottoscritto Quadrilatero sia affidato un solo articolo settimanale, il suddetto collaboratore otterrà un favoloso utile di 0.375 euro all’ora, o meglio, 1.50 euro a settimana. Sono sempre più ricco.
Tralasciamo poi il conflittuoso rapporto tra il collaboratore Quadrilatero e una z*****a redattrice presuntuosa, giusto per non annoiarvi con le parolacce.
Dai, partiamo per Parigi, al resto penseremo mercoledì. Anzi no. Ora chiamo un attimo in redazione…

Parigi val bene un weekend

Postato da Quad il 6 dicembre 2007

Come da titolo. Parto sabato mattina e torno martedì. Non esattamente un week-end ma quasi, anzi, meglio.

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Piccolo mondo antico

Postato da Quad il 3 dicembre 2007

forbiciQualcuno particolarmente attento si ricorderà dei “Tempi moderni” in cui narravo della mia migrazione da un barbiere vecchio stampo (in cui si passavano intere mattinate ad aspettare il proprio turno) a un centro di parrucchiere (composto solo da donne ed efficiente a tal punto da meritarsi l’appellativo di barbiere 2.0) in cui in mezzora sei tagliato, ingellato e profumato.
Ebbene… il barbiere 2.0 dopo il secondo taglio è andato a farsi benedire, facendomi quindi migrare verso il terzo e definitivo lido: il barbiere rivale del mio barbiere 1.0. Ovviemente, 1.0 pure lui.
Motivazioni: innanzitutto le idee politiche sono più vicine (perché dal barbiere è sempre una questione politica. Altrimenti di cosa parli per un’ora intera?), si chiama come mio padre, parla di biciclette, sa tagliare i capelli e soprattutto… ha i prezzi da barbiere 1.0: 10 euro taglio + 5 euro barba.

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