Gli indesiderati effetti di Prison Break
Cibo: (ingurgitato dalle 20:00 alle 23:00) piselli con pancetta, purée, X bistecche panate, 3 peperoncini piccanti con acciughe, 1 cioccolata calda, 1 caffé.
Sogno:
Sono in un carcere, che poi sarebbe casa di mio nonno. Sono detenuto in attesa della fine del mio processo e, ripensendoci, devo averne combinate grosse se mi hanno già messo in carcere…
Il direttore del penitenziario è mio zio, coadiuvato da mia zia che so che c’è ma che non vedo. In carcere è anche presente mia cugggina ottenne (la figlia dello zio direttore di carcere) e la sua amica settenne vicina di casa. Scorrazzano liberamente per il cortile ghiaioso mentre lo zio sta nel suo ufficio: il garage di mio nonno.
La cosa più inquietante è che mia cugina ha le <br> nelle ginocchia, sì esatto, i tag html per andare a capo, quelle <br>!. È inquietantissima! Come se su Firefox avessi chiesto di vedere il codice sorgente di mia cugina e avessi visto una serie sparpagliata e lunghissima di <br>. Peccato che io non abbia chiesto di vedere nessun codice sorgente e che lei le sue <br> sulle ginocchia le faccia vedere a tutti. Poverina.
Vado dal direttore mio zio e gli dico che, dato che è domenica, mi piacerebbe poter andarmene a casa qualche ora per vedermi le partite. Lui mi risponde che le partite sono già iniziate… “Cacchio – penso – ora non mi lascia andare, ‘sto maledetto di mio zio!” Ma invece conclude la frase dicendomi che se mi sbrigo riesco ancora a vedere parte del primo tempo. Grazie zio. Gli chiedo se vuole che mi porti dietro una guardia che mi controlli, ma mi dice di no, che non è necessario. Penso per un millisecondo alla fuga, ma non è il caso. Non sono ancora nemmeno condannato.
Gli parlo poi dell’amica vicina di casa di sua figlia e gli dico che ha le <br> nelle ginocchia. Lui dice che non è normale e che dev’essere qualche brutta malattia. Peccato che la malata non sia lei ma sua figlia, mia cugggina. Che faccio? Glielo dico? No, sarà per il prossimo sogno. Mi sveglio subito dopo che il cellulare suona.


