Giorgio Napoletano

28 settembre 2007

Provate a cercare su google “Giorgio Napoletano”. Tantissime organizzazioni più o meno famose hanno toppato il cognome del presidente della Repubblica.
qui, qui, qui, qui, qui, qui, qui e qui.

Alcune vittime illustri: “Associazione Ambiente e lavoro”, la “confederazione italiana dei diplomati ISEF”, la Regione Liguria, la Provincia di Torino, il deputato Benedetto Della Vedova.
Spero sia colpa del correttore automatico di Word.

De Gustibus…

26 settembre 2007

Da Gazzetta.it
Inghilterra: ricerca shock
Toglietemi tutto, non la partita
Un campione di 2500 tifosi inglesi di tutte e 4 le divisioni nazionali sarebbe disposto a rinunciare al sesso, a bere o al sonno pur di veder vincere la squadra del cuore. Molti sono disposti a sacrificare il tempo passato in famiglia o in vacanza per seguire tutte le gare.
amanda

Mogli e piazze dei paesi tuoi, senza buoi

19 settembre 2007

Con orgoglio campanilistico degno dei migliori ultras, io, molti conoscenti e amici siamo cresciuti vantandoci – da quasi torinesi – di possedere Piazza Vittorio Veneto. La piazza più grande d’europa (31.000 m²).
Fino al compimento del mio ventitreesimo anno d’età, quasi un anno fa. Quel giorno, anzi, quella sera, una simpatica guida turistica sul tram “ristocolor” ci disse che “No, Piazza Vittorio Veneto non è la piazza più grande d’Europa. La piazza più grande d’europa è la piazza rossa di Mosca.”
Ma come, signorina? Io credevo che – “Lei credeva male. Mi dispiace.”
E con me, molti altri credevano male.
Il problema però è un altro. Anche la signora guida credeva male.
In questo momento un tizio di nome Jean, residente a Bordeaux, si sta bullando con amici stranieri di avere nella sua città la piazza più grande d’Europa, Place des Quinconces (126.000 m²).
Un altro tizio di nome Arturo si sta bullando con altri amici stranieri che lì da lui, a Padova, ci sta tanto per cambiare la piazza più grande d’Europa, Piazza Prato della Valle, ché quella a Bordeaux non è nient’altro che uno spiazzo a seguito del crollo di un edificio (90.000 m²).
Grigor nel frattempo è a Mosca e dice che “tutte palle, la piazza più grande d’Europa, come disse anche la tua guida, è la Piazza Rossa.”
Ma Grigor sbaglia perché la Piazza Rossa è di soli 23.000 m² e pure il suo amico Lech, polacco, ha torto, perché la piazza che dice lui, la Rynek Krakowski, la piazza del mercato di Cracovia, è di soli 40.000 m².
Ma la guida del ristocolor ci ritira su di morale confidandoci che Piazza Vittorio Veneto è però la piazza SENZA STATUE più grande d’Europa! E, leggendo Wikipedia, anche la piazza CON I PORTICI più grande d’Europa!
Quindi, popoli europei, gioite! Perché Rynek Krakowski è sicuramente la piazza con un nome polacco più grande d’Europa, Piazza Prato della Valle è la piazza con UN’ISOLA IN MEZZO più grande d’Europa, e sicuramente la Piazza Rossa è la piazza con un mausoleo di Lenin più grande d’Europa!
A ciascuno il suo, dunque, ma il titolo di campione d’Europa se lo prende Bordeaux e il campione del mondo rimane Pechino.

L’indovinellone di Settembre

17 settembre 2007

film2.jpg

La scorsa volta mi avete detto che “Lady Henderson presenta” era troppo difficile.
Questa volta è molto più facile, ve l’assicuro.
Un film vecchiotto ma che la maggior parte dei lettori di queste pagine dovrebbe conoscere. Un film di genere (ma non dico CHE genere), pieno di stelle e tanti, tantissimi volti noti. Gente che, di lì a poco, chi più chi meno, sarebbe diventata famosa, quasi famosa o (soprattutto per noi nerd) famosissima.
Ciò che quindi voglio sapere è:

  • titolo del film
  • anno
  • nome dell’attore inquadrato
  • e ruolo per il quale è diventato famoso

Il vincitore avrà l’onore di diventare il protagonista del prossimo racconto della serie “i protagonisti” (a meno che non sia tra i pochi fortunati ad avere già un racconto “i protagonisti”! In quel caso il premio sarà un gatto nero omaggio).
Ragazzi non deludetemi che è davvero facile. Tirate fuori il lato trek che c’è in voi (e ho aiutato… ma non troppo)

Dalle profondità marine…

16 settembre 2007

… si sta svegliando una creatura mostruosa.
NON FACCIO USO DI DROGHE MA ALL’APPARENZA SEMBREREBBE DI SÌ
sea.jpg
Il suo nome è un mistero.
Il suo aspetto è spaventevole, ma tutti sanno che il suo vero volto è peggiore di ogni incubo.
Le sue dimensioni sono eccezionali (ma comunque sconosciute). Il suo appetito è leggendario, ma nessuno sa di cosa si nutra.
Chi ha creato questo mostro? È una creatura naturale o un diretto discendente del demonio?
Chi è questo essere? Una cosa senziente, un malefico animale o un demone dei più profondi inferi?
Tutte questi interrogativi senza risposta rimarranno tali per ancora molto tempo, ma una cosa la sappiamo.
È giunta a noi una testimonianza che ci garantisce che questo è il suo straziante e pericoloso urlo di guerra.
Che il suo verso insano possa pervadere le vostre pudiche orecchie! Tremate!

Gravatar

13 settembre 2007

gravatar.gifGravatar, globally recognized avatar, è un’immagine di alcuni pixel che vi seguirà su molti siti e blog che aderiscono al progetto. Da ieri, La strada in salita aderisce al progetto.
Avete lasciato un commento su questo blog? Volete avere l’immagine personalizzata al posto di quel brutto brutto punto interrogativo? Non abbiate paura dello spam: benché il servizio si affidi a un indirizzo email, è totalmente sicuro grazie a particolari codici di criptazione della mail.
Quel che dovete fare è molto semplice:

  1. cliccate sul punto interrogativo (che ho messo io, piace?) o, se non avete mai lasciato commenti, andate sul sito http://site.gravatar.com/
  2. A questo punto dovete registrarvi: inserite la vostra email che usate su questo sito e una password (l’email deve essere vera). L’email che inserirete dovrà essere la stessa che lasciate nei commenti.
  3. Gravatar vi inviterà una mail di conferma all’indirizzo mail selezionato e voi non dovrete fare altro che confermare cliccando sul link nella mail.
  4. Ora siete registrati e l’ultimo passo è scegliere la propria immagine. Sfogliate il vostro disco fisso e scegliete l’immagine che volete. Caricatela su gravatar e confermate. Avrete anche la possibilità di zoommarla e scegliere solo un dettaglio.
  5. Una volta fatto questo, aspettate un po’ di tempo (a volte anche qualche ora) e vedrete comparire, di fianco al vostro nome, l’immagine che avete scelto.

Buon divertimento, se ne avete voglia.

Dampyr 90 – L’oasi perduta

10 settembre 2007

OVVERO COME FARE UNA CIAMBELLA BUONA BUONA, DALL’ASPETTO INTERESSANTE, DALL’IMPASTO MORBIDO, DALLA SOFFICE CONSISTENZA… MA DIMENTICARE IL BUCO.
TANTI SPOILER E ALTRI BONELLIDI
Zerzura, la mitica oasi nel deserto, è al centro della storia di questo mese, terza e ultima parte della saga africana incentrata sul Maestro della Notte Vathek. Grande storia fino a pagina 80, con qualche passo incomprensibile di soggetto, ma davvero bella.
Vathek è furbo e fortissimo, è questo lo sappiamo già dal numero 6, “La costa degli scheletri”. Sono passati quasi otto anni e dovrebbe ancora esserlo, visto che i Maestri non invecchiano e visto che mangiucchia qua e là per essere al massimo delle forze.
Ma inspiegabilmente così non è. Un Maestro stupido come tanti, che preferisce frustare il suo nemico piuttosto che sparargli un colpo in testa. Abbiamo un Maestro che, sebbene in mezzo secondo nel N°. 6 avesse tolto di mano ad Harlan un coltello “trattato”, non riesce a scansarsi quando Harlan gli fa: “Vathek! Non vorrei disturbarti… Ti potresti girare?”
E diciamolo, muore da scemo, esattamente come avevo predetto. E se è vero che questa trilogia mi ha esaltato come poche altre, è vero che quando c’è da uccidere Maestri le idee scarseggiano. Non voglio insegnare il mestiere a nessuno, ché io il mestiere non lo so e non ne sarei mai capace, ma le morti dei Maestri sono sempre più “una serie di fortunate coincidenze”. Ovvio che Harlan debba vincere, ma sempre così andando avanti a botte di culo?
A me comunque la storia è piaciuta: delle 300 pagine, solo le ultime 20 sono scarse, quasi che, in tipico stile dampyriano, una volta arrivati a scriver la pagina 280 di sceneggiatura, ci si fosse accorti che era ora di chiudere. Nonostante questo, un ottima trilogia.
[...]

V-Day

8 settembre 2007

Chiamato dagli amici Vaffanculo Day.
Questa volta Grillo ha davvero ragione. Concordo soprattutto sui punti 1 e 3. Il punto 2 è troppo utopico per essere realizzabile.
Foto presa dallo spazio flickr di Hytok.
V-Day