Arrivederci e Flash News & Tips

31 luglio 2007

Arrivederci, io parto per le vacanze con destinazione Ischia. Volevo partire per le vacanze con un’immagine ischitana sul blog ma non ho davvero tempo di cercarla. Accontentatevi della googleMap di Chianale.
Ora un insieme di pensierini sparsi dei post che saranno, dei post che non saranno mai perché sto per partire e dei post che non saranno mai perché semplicemente non mi va.

Flash News & Tips:

  • Ischia ospiterà Mr. Quadrilatero dall’1 Agosto fino al 15. Nel frattempo il sito non rimarrà abbandonato a se stesso: ho programmato due tre post con pubblicazione automatica e dal tema molto estivo. Non anticipo nulla ma c’è di che sbizzarrirvi coi commenti.
  • Matteo Saltafossi e la sua rocambolesca vicenda avranno una continuazione quando tornerò a casa. Il sondaggio è ancora aperto e rimarrà tale fino al 15 Agosto.
  • Lo stage è finalmente finito. È stato bello e divertente. Ho conosciuto molta gente e – a quanto pare – il mio lavoro è stato apprezzato. Sono soddisfazioni.
  • Al mio ritorno provvederò a mettere online il restante diario del Cammino di Santiago. Entro Ottobre dovrebbe essere tutto online, compresa la drammatica odissea del tratto Santiago-Aeroporto, anche perché si fa sempre più concreta l’idea di tornare laggiù verso Aprile-Maggio.
  • Su queste pagine vedrete alcuni post su un paio di celebri (o sconosciuti) telefilm stranieri, un paio di post su alcuni fumetti celebri (celeberrimi) italiani e stranieri, qualche film, qualche libro. Alcuni di questi post sono già mezzi scritti, ma richiedono ancora una revisione e un’integrazione.
  • Gli altri due saltuari pubblicatori del blog, Matte e Basty, se vorranno, potranno pubblicare quel che desiderano. Avviso gli spammer che hanno (quasi) libero accesso ai commenti: disattivo temporaneamente la moderazione ai commenti, non fatemene pentire, ok?
  • Alla McLaren è tutto un magna magna.
  • Al Tour de France è tutto un magna magna.

Buone vacanze e statemi bene.

Pontechianale

30 luglio 2007

Avrei voglia di scrivere in dettaglio tutto quello che ci è successo di bello e di brutto nel week-end appena trascorso ma per ora mi limito a una sommaria ricostruzione della giornata di sabato, mortale per il fisico e per lo spirito. 190 kilometri con molta salita e poca discesa (contro vento), senza bici da corsa, da un piccolo paesello vicino a Moncalieri fino a Pontechianale, dopo Sampeyre, quasi in Francia, quasi il Colle dell’agnello.
Siamo partiti in 4 alle 8:30. Io, Basty, il Matte e Fabry.
Alle 13:00 eravamo a Venasca (CN) (60 km ca.), dopo aver fatto una breve sosta al mercato di Saluzzo (40 km ca.), aver fatto fare al Basty una capatina nel più vicino bagno (41 km ca.), dopo aver avuto una crisi di fame nera all’altezza di Torre San Giorgio (CN) (35 km ca.).
A Venasca facciamo un sontuoso pranzo. Ora siamo in quattro: il Matte, il Basty, io, Fabry e Ste. Mangiamo, io forse mangio fin troppo. E bevo. Bevo fino a svuotare la riserva idrica di una piccola nazione africana.
Dopo Venasca inizia lenta e implacabile la salita e, ore imprecisate dopo, riusciamo a superare Frassino e Sampeyre. Ste e Fabry mollano e si fanno tirare su dall’ammiraglia di supporto (che passava di lì per caso e andava verso il Colle dell’agnello).
Rimane il gruppo storico di Santiago: io, il Matte e il Basty. Ovviamente qui in salita vale il motto “ognuno per sé e Dio per tutti”. Ognuno sale col suo passo e va per i fatti suoi. Matte, il più allenato e agile, è davanti di parecchio e lo perdo subito di vista. Mi diranno poi che ha avuto qualche problema al cambio ma è riuscito nonostante tutto ad arrivare in un orario decente, 18:30 circa. Dopo di lui, il Basty, che a Casteldelfino si è scolato mezza fontana. Dopo ancora arrivo io. A Casteldelfino ci arrivo con la disperazione negli occhi. Vedo il cartello marrone con la scritta bianca e scopro di aver avuto un’allucinazione. Non c’è nessun cartello, Casteldelfino è un chilometro buono più avanti. Arrivo per davvero a Casteldelfino e scopro che il cartello è davvero marrone con la scritta bianca. Penso quindi che non sono solo un visionario, sono pure un veggente. Parlo con due anziani che mi dicono che Pontechianale è ancora lontano, ho l’mp3 addosso e quando sento Johnny Cash nelle orecchie saluto in fretta i due vecchietti per godermelo. Mi scolo l’altra mezza fontana e vado su, incontro l’ammiraglia (i genitori di Fabry e Ste) che torna a casa e che mi dice che “tanto ormai manca poco”. Manca poco, 4 chilometri, che ai 4 km/h significano ancora un’ora di pedalata, escludendo le mie innumerevoli soste. Davanti a me continuo a leggere “tornanti per 3 km”, ma sti 3 km diventano 6, poi 9, poi non so, non riesco a tenere il conto di quel che mi dice il contachilometri. Di allucinazioni non ne ho più, ma ora il respiro si fa più affannoso e una mela che mi ha offerto Linda mentre salivo mi è rimasta a metà strada tra l’esofago e lo stomaco, e da lì non vuole proprio muoversi. Un po’ come me, sono da tre ore a metà strada tra Casteldelfino e Pontechianale e non voglio, non riesco, a muovermi.
Alla fine, non so come, davanti a me vedo il cartello di Pontechianale. Sono le 19:30. Sono morto. Il sudore mi ricopre tutto, ma essendo ad alta quota ed essendo tardi, il sole si è già nascosto e il sudore è diventato una patina gelida che al minimo alito di vento ti fa congelare.
Sono in ritardo bestiale e inizio ad avere fame. Per la salita, il signor Yumbe, Linrana e la Principessa Alessia, mi hanno raggiunto, deriso e superato (in macchina, sia chiaro). Costeggio il lago. Molto romantico. Vedo un bimbetto tutto mogio con la bici rotta. Mi fermo e lo aiuto a portarla fino a casa sua. Basty arriva a destinazione, dopo un bel po’ arrivo anch’io. Ce l’abbiamo fatta. In macchina Yumbe ha Monopoli. Giochiamo? No, andiamo a dormire, che è meglio. Domani rifaremo altrettanto, ma in discesa.
(Vi metterei una foto, ma non trovo il cavo della macchina fotografica)

SPOCK È SYLAR

25 luglio 2007

A quanto pare Zachary Quinto, conosciuto in U.S.A. per aver fatto il perfido Sylar di Heroes, vestirà i panni del nostro vulcaniano preferito (dopo T’Pol).

Fantascienza.com
Cineblog.it
Slashfilm.com

A me piace.

AGGIORNAMENTO 27/07/2007:
Ecco che, ogni qual volta si parla di un nuovo film di Star Trek, spuntano come funghi gli strafalcioni di chi è giornalista non degno dell’albo.
Eccovi il primo riguardante Star Trek XI.

  • La Stampa: Leonard Nimoy sarà di nuovo il dottor Spock di Star Trek.
    Leonard Nimoy sarà di nuovo il dottor Spock di Star Trek
    L’attore americano Leonard Nimoy, conosciuto in tutto il mondo per aver prestato il volto al dottor Spock in “Star Trek”, telefilm cult degli anni ’60 e ’70, tornerà all’età di 76 anni a vestire i panni del venusiano dalle orecchie appuntite.

Lasciatemi dare libero sfogo al mio sessismo dilagante: l’articolo non è firmato ma secondo me è di una donna. :-P
PS: Ovviamente sto scherzando. Voglio solo provocare l’utente Linrana, che magari passa da queste parti e si arrabbia!

Collectorz.com

23 luglio 2007

collector.pngChi segue queste pagine da un po’, o chi mi conosce abbastanza, sa che è da una vita intera che cerco un programma database manager di film, libri e quant’altro.
Ecco, finalmente oggi l’ho trovato.
Il sito di riferimento come da titolo è Collectorz.com. Qui potrete provare i vari collector esistenti ovvero:
Music Collector, Movie Collector, Book Collector, Comic Collector, Game Collector, Mp3 Collector, Photo Collector e addirittura lo scanner di codici a barre.

I singoli programmi costano 39,95 € e sono piuttosto validi (per quel che ho visto).
Ora sto provando la versione trial di Movie Collector, con 50 schede di film inseribili, e vi assicuro che, appena saranno finiti gli esami, proverò anche gli altri. Primo fra tutti Book Collector.
Guardatevi uno screenshot di Movie Collector: è predisposto anche per la catalogazione delle serie televisive. Cosa volete di più dalla vita?

Il mio secondo nemico

22 luglio 2007

Il mio primo nemico ha fatto una brutta fine: gli ho staccato la testa e ora i miei padroni l’hanno buttato via.
Questo è il mio secondo, terribile nemico: “u palluni”.
U palluni è bianco e nero e tempo fa aveva le treccine (come in foto). Ora, dopo le mie cure, è totalmente pelato e credo davvero non lo riconoscereste più.
Buone vacanze,

Nero

Chuck Norris

20 luglio 2007

OVVERO, COME MI PUÒ CADERE UN MITO DOPO AVER LETTO ALCUNE COSE SU DI LUI
chuck_norris.jpgMentre sfogliavo qualche pagina di Wikipedia mi sono imbattuto in uno dei tanti tormentoni del web: Chuck Norris. Citato dallo Zoo di 105, citato da tutto il mondo con i suoi celebri facts, è diventato popolarissimo e amatissimo da tutti.
Certi facts fanno davvero piegare dal ridere. Volete qualche esempio? Beccatevene alcuni a caso da WeLoveChuckNorris.

  • Chuck Norris può vincere una partita a Tris concedendo due segni di vantaggio al suo avversario.
  • Chuck Norris può appallottolare l’acqua.
  • Chuck Norris può inserire i 10 nel sudoku.
  • Nelle barzellette in cui ci vogliono dieci uomini per svitare una lampadina, la lampadina è stata prima avvitata da Chuck Norris.
  • Gräfenberg ha scoperto la posizione del punto G nella donna. Tutti gli altri punti, dal punto A al punto Z, li conosce solo Chuck Norris.
  • Alcune persone riescono a sfilare la tovaglia da una tavola apparecchiata senza far cadere niente. Chuck Norris può riuscirci togliendo il tavolo.
  • Il cellulare di Chuck Norris non vibra. Trema dalla paura.
  • Chuck Norris può piegare un grissino.
  • Chuck Norris può farti morire dal ridere dicendoti :”Ridi!”.
  • Chuck Norris non dorme. Aspetta.
  • Alla recente consegna dei David di Donatello, Chuck Norris ha vinto il Premio della Critica. Presentatosi per ritirare il premio, Chuck Norris ha ucciso con un calcio rotante tutta la giuria. Nessuno critica Chuck Norris. Nessuno.
  • Se vedete un fulmine a Torino, è perché Chuck Norris sta facendo delle foto col flash. Del suo telefonino. In Texas.
  • Dante Alighieri è passato attraverso tutti i gironi dell’Inferno. Chuck Norris può accedere direttamente alle finali.
  • Chuck Norris può vincere una partita di Forza4 facendo solo tre mosse.
  • I sondaggi danno il centrodestra al 46%, il centrosinistra al 51% e Chuck Norris al 293%.

chuck-norris-pensiero.jpgPoi però su Wikipedia scopro che Chuck Norris è creazionista. E lì mi cade il mito.
<— e questa l’ho fatta io

Racconto a scelta multipla #6

18 luglio 2007

Miracolosamente, è scampato il pericolo Prodi e ora Matteo Saltafossi si mette sulle tracce del nemico: Il Sardo. Siamo a una svolta decisiva. Siamo quasi alla fine.
Perché? Perché vi avevo detto che la storia avrebbe avuto quattro puntate, mentre invece siamo già giunti alla sesta. Previsioni per il futuro? Direi che al massimo – e quando dico massimo, intendo proprio Massimo – potremmo arrivare alla puntata 10. Non più in là.

[...]

Odio

17 luglio 2007

odio.jpg“Odio” è una parola grossa che sarebbe meglio non usare. Meglio sostituirla con “non mi piace tanto”, “non amo”, “non sopporto”, “mi sta sulle palle”, tutti modi più delicati per non coinvolgere una parola troppo potente per i nostri piccoli usi quotidiani. L’odio dovrebbe venire fuori solo quando non siamo in noi.
In questo momento non sono in me e ammetto di odiare tutti quelli che ogni due minuti dicono di odiare qualcosa e di detestare qualcos’altro.
Odio molte cose, tra cui la gente e in modo specifico i bambini, soprattutto quelli che urlano. Odio i porri e l’odore del Pronto legno vivo. Odio Buona Domenica e odio pure Domenica In.
Odio i blog, strumenti inutili per dire inutilità, e se qualcuno mi dice che quindi dovrei odiare me stesso e diversi miei amici, gli rispondo di farsi i fatti suoi, quelle sono eccezioni. Odio le blogstar che censurano i commenti, odio italia 1 che censura i cartoni, odio la burocrazia, la politica spiccia, il gelato al gianduja e Galeazzi.
Odio le catene di sant’antonio, la fame, l’encefalite spongiforme bovina e i cd traxdata. Odio l’estetica e la sociologia se sono da studiare, se sono da leggere no. Odio chi ha dei bei lavori e si lamenta e odio chi lavora e te lo rinfaccia. Odio chi ha due facce e ne tiene una sempre nascosta, in modo tale da criticare con la prima e peccare con la seconda.
Odio i fanatici, chi non cambia mai idea e chi cambia idea troppo in fretta. Odio colui che ha deciso di rivalutare il cinema sexy trash all’italiana. Odio i fiori che profumano troppo e i succhi di frutta alla pera. Odio chi scrocca il cibo con la pura intenzione di risparmiare, chi fuma di nascosto e si sente furbo, chi crede di rispondere sempre al modo giusto.
Odio i parenti, salvo qualche eccezione nelle file più lontane e con solo qualche goccia di sangue in comunione. Odio i supermercati e pure i negozietti, odio i brico, tutti, e saltuariamente anche i ravanelli. Odio i kebab perché sono diabolicamente e malignamente buoni, e odio le pizzerie al taglio, che ti danno delle porzioni così piccole che ti riprometti che la volta dopo andrai dal kebabbaro, che lui non si risparmia mai e te lo riempie fino a scoppiare.
Odio quasi tutti i politici di destra e odio quasi tutti i politici di sinistra, odio chi dà del coglione alla gente e pure chi coglione lo è veramente.
Odio non passare gli esami.
Odio tutto. Tranne il mio giornalaio. No, lui non lo odio. È bravo.

MySpace

14 luglio 2007

myspace_logo.gifÈ graficamente brutto, è usabilmente pessimo, è pieno di difetti… Ma nonostante questo, anch’io ho un MySpace. L’ho usato solo per lasciare un messaggio di saluti a un gruppo di amici e non ci vado mai mai, ma proprio mai. Sono antipatico e non mi faccio amico con nessuno che non conosca già… eppure diversi strani figuri sembrano volermi conoscere a tutti i costi.
Nel MySpace c’è il link a questo sito… ma sapete quante visite di sconosciuti ho ricevuto da quell’indirizzo? Nessuna.
E allora, cara Liliana, cosa mi scrivi “So, looks like the time has arrived for me to start using this site. I can resist it no more! I took a look at your profile and well, I liked what I saw..”
Dicevo, cosa mi dici, se nella pagina non ho scritto nulla… e quel poco che c’è è in italiano?!
Richieste di add da profili di bellissime strafighe che in realtà reindirizzano a siti porno, phising ai danni di amici per visitare siti di loghi e suonerie stranieri, e molto, molto altro.
Insomma, MySpace è un covo di spammer. Evitatelo.