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27
mag
2007
Stimolato da CBicp, partecipo a una catena di Sant’Antonio da blogger. Elencare i 5 incipit letterari preferiti.
L’incipit è una bestia brutta, è qualcosa che ti rimane dentro, che ti fa decidere con che velocità leggerai il resto del libro: incipit brutto e la lettura proseguirà a rilento, incipit bello e il libro verrà divorato in men che non si dica.
Nota: Con Explorer ci sono alcune immagini che rompono il layout. Con Firefox no. Ho messo width 20%, ma Explorer lo interpreta come 20% dello schermo, mentre Firefox lo interpreta come 20% della colonna centrale.
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I
Gregor Samsa, destatosi un mattino da sogni inquieti, si ritrovò trasformato, nel suo letto, in un enorme insetto.
Franz Kafka, La Metamorfosi.
Non è forse meraviglioso? Perfetto ed essenziale. Dice tutto e anche di più.
“Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi…”
Alessandro Manzoni, I promessi sposi.
Non sarà meraviglioso come quello di prima, ma essendo uno dei pochi che sappiamo a memoria, è giusto inserirlo. A parte quel breve brano di antologia sul libro di scuola, io non ho mai letto la fine dei promessi sposi, l’ho solo studiata.
III
Il signor Jones, della Fattoria Padronale, serrò a chiave il pollaio per la notte, ma, ubriaco com’era, scordò di chiudere le finestrelle. Nel cerchio di luce della sua lanterna che danzava da una parte all’altra attraversò barcollando il cortile, diede un calcio alla porta retrostante la casa, da un bariletto nel retrocucina spillò un ultimo bicchiere di birra, poi si avviò su, verso il letto, dove la signora Jones stava russando.
Non appena la luce nella stalla da letto si spense, tutta la fattoria fu un brusio, un’agitazione, uno sbatter d’ali. Durante il giorno era corsa la voce che il Vecchio Maggiore, il verro Biancocostato premiato a tutte le esposizioni, aveva fatto la notte precedente un sogno strano che desiderava riferire agli altri animali.
George Orwell, La Fattoria degli animali
Lontano, nei dimenticati spazi non segnati nelle carte geografiche dell’estremo limite della Spirale Ovest della Galassia, c’è un piccolo e insignificante sole giallo.
A orbitare intorno a esso, alla distanza di centoquarantanove milioni di chilometri, c’è un piccolo, trascurabilissimo pianeta azzurro-verde, le cui forme di vita, discendenti dalle scimmie, sono così incredibilmente primitive che credono ancora che gli orologi da polso digitale siano un’ottima invenzione.
Douglas Adams, Guida Galattica per gli autostoppisti
Mi accodo a Cbicp. Come non citarlo?
Il quinto libro ha tre possibili incipit. L’inizio vero e proprio del romanzo, l’inizio della prefazione e la pagina introduttiva.
Nella lunghissima prefazione (37 pagine e quindi parte integrante del romanzo), l’autore mette in mostra tutto il suo estro creativo, tutta la sua verve, tutta la sua fantasia. Per certi versi la prefazione è la parte più interessante del libro.
1. Non c’è un’irresistibile necessità di leggere la prefazione. Sul serio. Essa esiste soprattutto per l’autore, e per tutti coloro che, dopo avere finito il libro, per qualche ragione si siano trovati con niente altro da leggere. Se avete già letto la prefazione, e avreste preferito non farlo, ce ne scusiamo. Avremmo dovuto dirvelo prima.
Dave Eggers, L’opera struggente di un formidabile genio
Prima ancora della prefazione, quella pagina dove si scrive solo il titolo, il copyright e l’edizione, che solitamente serve solo a quello, viene personalizzata dall’autore e diventa libro pur’essa.
Tutti i diritti riservati secondo le normative dell’International e Pan-American Copyright. Pubblicato negli Stati Uniti da Simon & Schuster, casa editrice appartenenente a un gruppo di gran lunga più grande e più potente di nome Viacom Inc., molto più ricco e numericamente più popoloso di diciotto dei cinquanta Stati americani, con l’aggiunta del Centro America e di tutte le ex Repubbliche Sovietiche messe insieme e triplicate. [...]
Dave Eggers, L’opera struggente di un formidabile genio
Giro questa catena a chiunque voglia partecipare e, facendo anche il calcolo di chi conosce chi, cerco di distribuirla fra tutti gli amici in modo tale che adesso o dopo toccherà a tutti.
Hytok – Agapimou – Heraclitus – TFM
Altre ai 4 blogger, giro il test anche al secondo autore del blog, Matteo.










14 commenti a ““Elenca i 5 incipit letterari preferiti””
Hai presente quando nell’aria ci sono una serie di segnali che portano da qualche parte? Ecco, ultimamente sto ricevendo vari input che mi conducono verso la guida per autostoppisti. Quindi mi tocca a breve, che io mi conosco, e non so resistere.
p.s. appena ho un po’ di tempo mi metto per bene e afferro il testimone.
aaarrrggghhhhhh :D
con calma però, che siamo in estate :)
:*
Fatto! :D
Ma da brava monela ho svolto il compito solo in parte ;P
@ TFM: Allora leggilo… ma solo se sei ispirato. Il libro ha la particolarità di far ridere solo se le circostanze sono propizie.
@ agapimou: Bravissima! Corro a vedere!
era monelLa, ovvio.
:D ora che hai visto che non ho svolto completamente il tema, merito lo stesso il bravissima?
:)
Niente bravissima! :) Dovrai accontentarti di un brav!
:D facendo le proporzioni, sei stato di manica larga. Grazie :)))
vabbè, proverò in un prossimo post a continuare questo giochetto…
@ agapimou: Perché hai comunque svolto il compito :)
@ heraclitus: Quando desideri!
Ottime letture !!!
Fa piacere vedere come oltre i fumetti e Santiago, abbiamo in comune anche la guida galattica
ciao
p.s. io, pero’, a santiago ci sono andato un po’ a piedi e un po’ in pulmino, quindi sono ancor meno pellegrino !
@ CBicp: Se mi dici che sei pure del Parma, vengo a cercarti perché saresti mio gemello! :)
Fatto! :-)
Fatto!
Meglio tardi che mai!! :-)
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