milan_alta_tensione.jpgHo deciso di raccontare io la serata…quindi comincio.
Mi ero già visto con i Menoni e Andrea dal pomeriggio, come è da tradizione nelle partite importanti. Ovviamente in questo arco di tempo abbiamo discusso su come vedevamo la squadra, le nostre sensazioni, le nostre paure, non tralasciando ovviamente quella tragica finale che, a Istanbul nel 2005, ci aveva visti clamorosamente sconfitti.
Dalle 17.00 in avanti la tensione era pazzesca….non pensavamo ormai ad altro, tanto che provavamo a immaginare cosa sarebbe successo in caso di vittoria, e soprattutto cosa avremmo fatto in caso di sconfitta. Quel che mi ricordo è che tutti avevamo grande fiducia nei ragazzi, pensavamo a quanta grinta avessero in corpo, soprattutto per questa partita, come dire…..il destino ci ha concesso una seconda occasione, non possiamo buttarla via.
Alle 20.00 inizia il pre partita, praticamente non si parlava più. Ricordo che Fabrizio disse quanto in quel momento avrebbe voluto fottersene del calcio, per non provare quella tensione, che giuro ti mangia lo stomaco.
Alle 20,30 arrivano anche gli altri, nell’ordine: Alberto, Alberto (padre di Fabry), Valeria (sorella di Fabry). Matteo, Alessandro (fratello di Andrea e principale espone della vecchia fossa dei Leoni), Claudio e mio padre.
A cinque minuti dall’inizio siamo tutti seduti, le squadre si stanno schierando in campo e all’ improvviso faccio partire il coro FORZA LOTTA VINCERAI……. in casa di Andre è una bolgia… quel grido lo hanno sentito fino ad Atene, ma questo vuol dire che siamo veramente, veramente tesi. Io come al solito sono tra Andrea e Alessandro, perchè è così che vuole la tradizione. Matteo si trova al fondo della fila….come dice sempre lui lì si trova la tribuna d’onore, mentre il resto è curva.
L’ unico problema è che il Milan gioca molto, molto male e il Liverpool, che due anni prima non aveva visto praticamente palla, non ci concede un centimetro e probabilmente nella prima frazione meriterebbe il vantaggio. Ma al 45′ succede quello che non ti aspetti. Kakà viene steso da Carragher al limite dell’area. Tirerà Pirlo… siamo tutti col fiato sospeso, anche perchè sapevamo che o la sbloccavamo così, oppure non avremmo mai segnato. Di quel momento ho pochi flash nella mente: Pirlo che parte e la palla che entra in rete….poi il DELIRIO. Gente che salta, che si butta a terra, che insulta, che si abbraccia… insomma…. l’INFERNO!!!!! Solo in un secondo momento capiamo che la deviazione decisiva è quella di Inzaghi. Finisce il primo tempo… ma adesso, ripensando alla rimonta di Istanbul, eravamo ancora più tesi, perchè sapevamo tutti che i Reds erano incazzati neri e che gli ultimi 45 minuti sarebbero stati i più lunghi della stagione… Ricordo che nell’intervallo Matteo si era avvicinato a me per chiedermi se avevo già cominciato a gonfiare le gomme della bici, provocando tra l’altro la mia incazzatura, perchè lo ammetto io sono scaramantico… forse troppo. Inizia il secondo tempo e dopo 15 minuti ci accorgiamo che il Liverpool comincia a perdere qualche colpo, probabilmente stancato dal loro incessante pressing.
Al 70′ c’è l’unica occasione pericolosa ai danni del Milan, ma Steven Gerrard, solo davanti a Dida si fa ipnotizare e spreca clamorosamente….ma questo è il calcio.
All’82′ Kakà smarca Inzaghi solo davanti a Reina.. Superpippo è freddo e riesce a infilare lo spagnolo dopo averlo driblato…è il 2-0, è il gol che può valere la vendetta. Credo di aver urlato così poche volte per una partita di calcio….forse al gol di Grosso con la Germania o al rigore di Shevchenko nella finale di Manchester. Ora in casa Gizzi è delirio puro… tutti ci buttiamo uno addosso all’altro creando un’ammucchiata incredibile al centro della stanza…. Matteo come al solito subisce l’invasione in tribuna della curva, che ormai è un tripudio di festa e insulti…ma calma. Mancano ancora 8 minuti più recupero e un gol potrebbe complicare le cose…. Ci risiediamo.
A un minuto dal 90′ Kuyt segna il gol per i Reds…sono attimi che non passano più, ma al terzo minuto di recupero l’arbitro fischia la fine…. è fatta, il milan è campione d’Europa per la settima volta nella sua storia…vendetta è stata fatta…ci abbracciamo tutti…. cominciamo a cantare cori contro l’Inter, contro la Juve… è in quel macello che vedo Matteo….ride e io so perchè…mi avvicino, lo guardo negli occhi e gli dico: ”Matte!!! Quando si parte?” La serata però non finisce qui, perchè io, Andrea, Alberto Gaudio, Ricky, i Menoni e Claudio decidiamo di andare a Torino a festeggiare, a cantare, a saltare, insomma a rendere onore a quella magica serata, alla serata del Milan CAMPIONE D’EUROPA!!!!