My darker right side
Categoria: attualità
Inizio ad apprezzare questo Sarkozy. Subito dopo le elezioni se ne è partito per le vacanze in attesa che Chiraq sloggiasse e ora, appena arrivato, inizia subito a tirare botte in giro.
Questa è carina: nelle scuole ci sarà l’obbligo di alzarsi all’entrata dei professori e bisognerà rivolgersi a loro con il “voi”.
“Gli esperti si dichiarano contrari”. Gli esperti evidentemente non si sono accorti di che marmaglia stia venendo su: maleducata, spregiudicata, così malsana che per certi versi i video su Youtube sono solo il lato più scanzonato. Ci va rigore, severità, professionalità. Ai professori bisogna dare del Voi e, se necessario, anche viceversa.
Anche se il cuore mi sta a sinistra da sempre, ultimamente ho alcuni pensieri affini a quelli dell’altra sponda. Sto invecchiando, sto diventando più conservatore. Se continuo di questo passo a sessant’anni voterò Lega.




Eh, a volte la tentazione di agire così c’è…. ma non puoi dire c***o davanti ai bambini! ;)
maggio 25 2007 alle ore 11:51
non credo che serva a qualcosa obbligare dei ragazzi ad alsarsi e dare del voi (sempre che riescano ad obbligarli, visto che nel caso il problema non è l’assenza di regole ma il loro rispetto, perciò la soluzione non può essere metterne di nuove o diverse…).
maggio 25 2007 alle ore 14:56
Secondo me é un passo da compiere, un inizio a cui si devono affiancare tante altre cose, ma bisogna davvero riprendere in mano le redini.
maggio 25 2007 alle ore 18:44
@ Monica: Allora mentre lo dico ci metto gli asterischi :P
@ heraclitus: Non serve a niente con bambini intelligenti. Non è questione di mettere o no delle regole, è questione di far tornare l’educazione nei bambini, educazione che hanno perso negli anni 90.
@ agapimou: esatto.
maggio 25 2007 alle ore 23:46
Voterai Lega e verrai a svernare a Lampedusa, dunque. Che dire, Lampedusa è molto bella, ti consiglio l’isola dei conigli (un enorme scoglione che assomiglia ad un coniglio, dicono)
maggio 26 2007 alle ore 14:02
Prima o poi una capatina ce la faccio. Mai stato nel sud italia, ahimé.
Che poi pensandoci bene non è neanche così paradossale che qualcuno voti la tizia della Lega a Lampedusa.
maggio 26 2007 alle ore 16:39
non è l’alzarsi in piedi che risolve la ituazione anche perchè se dai regole che sottolineano la sottomissione che deve esserci tra alunno e prof il diciottenne appena si siede non aspetta altro che fartelA pagare. e darsi delvoi in francia è uguale al darsi del lei in italia cosa che comq penso succeda.i provvedimenti dovrebbero partire dal singolo prof senza l’intervento del presidete francese o italiano che sia!
maggio 26 2007 alle ore 17:41
le avrei potute scrivere io sto post, per uanto mi ci trovo
maggio 27 2007 alle ore 11:48
Io sono d’accordo con il francese(strano).
Mi rendo conto che questo non cambierà la vita e di punto in bianco i ragazzi non miglioreranno.Mi sembra ovvio.
Come mi sembra ovvio che questi sono piccoli gesti che se hai rispetto per il professore fai ugualmente e quindi non divrebbero essere la causa del cambiamento di comportamento ma la conseguenza.
Detto questo mi viene da pensare che non saranno rispettati, probabilmente, ma anche che non genereranno ritorsioni da parte degli studenti( 1 perchè non avrebbe senso, 2 perchè se vogliono piantarti il taglierino allo stomaco lo fanno senza bisogno di provocazioni).
In conclusione la scuola DEVE educare perchè molti genitori non lo fanno e deve farlo con le buone o le cattive perchè adesso i ragazzi possono fare quel che cazzo gli pare quasi sempre senza conseguenze.
A mio modo di vedere oggi il sistema è troppo permissivo.
ps. caro il mio quadrilatero vorrei farti notare che il il lato di destra non è necessariamente dark…come quello di sinistra non è luce….
giugno 8 2007 alle ore 11:23
@ Sì, lo so. Non sono così bigotto, Yumbe.
In questo caso infatti citavo il mio lato “darker” più oscuro, ma, fidati, anche il mio left side ha un angolo darker altrettanto darker.
giugno 8 2007 alle ore 14:34
Sarebbe ora di reinsegnare l’educazione a scuola.
Ovviamente la cosa non deve essere a senso unico, ci deve essere rispetto ed educazione anche dei professori nei riguardi degli studenti.
@heraclitus:
Infatti, non c’è bisogno di regole nuove, c’è bisogno di far rispettare quelle esistenti.
giugno 22 2007 alle ore 15:21
@ Stefano: La penso esattamente come te!
giugno 23 2007 alle ore 09:39