La casta (a Matrix)
Quando a Matrix parlano di cose serie sanno essere interessanti. Ieri sera ad esempio, più per promozione che per altro, si parlava di spese inutili dello Stato e delle Regioni. Cos’abbiamo scoperto di nuovo da queste due ore televisive? Infinite spese inutili. E quando dico inutili, dico davvero inutili.
La puntata è dedicata alla promozione del libro La Casta di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella. Dovrebbe uscire oggi in libreria e promette di scatenare delle polemiche.
Dalla ricerca fatta dai due, si scoprono cifre incredibili, come ad esempio la bolletta dell’acqua da 400.000 euro che il Senato spende; o come le baby pensioni ai parlamentari e la gente andata in pensione a 42 anni con 8000 euro di pensione; o come i finanziamenti ai partiti aumentati nel corso degli anni… e a questo livello, tanta, tantissima altra roba da far andare avanti una trasmissione per due ore.
Lo Stato è un enorme scolapasta, le province sono totalmente inutili e le regioni fanno a gara per spendere soldi inutilmente e piazzare gli stipendi ai parenti.
Qualsiasi politico, dal più grande capogruppo all’ultimo scagnozzo, guadagna da dio, e ognuno di loro fa solo i propri interessi.
Lo so, è un luogo comune abbastanza banale ma è così. Tutti, nessuno escluso, fanno ogni mossa guardando il ritorno elettorale.
Morale: l’unica soluzione per campare è entrare in politica. Non per salvare l’Italia, per campare.


