Archivio per il giorno maggio 1st, 2007


Il brianza

Postato da Quad il 1 maggio 2007

Il brianza interpretato dal marmoreo Terry O'QuinnIl brianza l’abbiamo incontrato per strada, in un piccolo paese dimenticato da dio e nascosto sotto a un’autostrada sospesa nel vuoto. Uomo silenzioso, all’apparenza tranquillo. Ma appena lo conosci capisci che lui è “il brianza”.
Uomo d’azione vissuto per anni nella sua fabbrica di scatole, uomo temerario che ha intrapreso il cammino perché è giovane dentro, anche se ha oltre cinquant’anni e l’artrosi che lo devasta.
Bell’uomo, fronte alta, ma preferisce raparsi a zero per darsi un’aria più giovanile e magari acchiappare di più.
Per bene, educato sul lavoro, disponibile con i suoi dipendenti sottopagati, compra le migliori crocchette “salmone e riso” per il suo gatto persiano e per il suo autista, che ha fatto castrare anni addietro perché non sporcasse in casa.
La sua vita è ordinaria: tutto casa, fabbrica, casinò, casino e chiesa. Moderato nel linguaggio e pacato nelle espressioni, ma quando è fra gli amici gli piace abbandonarsi a qualche parolaccia sparsa, solitamente in fondo alle frasi.
La sua preferita è decisamente “Cazzo”, che usa con una frequenza piuttosto alta, concentrandosi soprattutto sulla pronuncia della “C” che sembra quasi una “K” trattenuta e prolungata fra le labbra. Gli piace dirlo. Perché lo fa sentire giovane e forte, cazzo. Gli piace dirlo perché non lo fa sentire cinquantenne. Oggi, nelle festa dei lavoratori, il Brianza festeggia con i suoi 300 dipendenti cinesi in nero, stappando due bottiglie di aranciata amara e sgranocchiando Won Ton fritti, ma né lui né loro hanno mai capito cosa ci sia da festeggiare nel giorno della solidarietà internazionale dei lavoratori.
Ué Pechinesi, un giorno diventerete come me, se non morirete prima.

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