Leoluse
(raccontino stupido leggermente maschilista)

Molti, quasi tutti, conoscono abbastanza bene lo zodiaco da poter dire in tutta sicurezza che i segni sono 12. Altri, leggermente più esperti, sanno dell’esistenza anche di un tredicesimo segno, l’ofiuco, rarissimo segno zodiacale compreso tra novembre e dicembre che alcuni astrologhi dicono esista e che altri dicono non esista.
Pochi, pochissimi, quasi nessuno, sa dell’esistenza di un quattordicesimo segno zodiacale. Il segno del bradipo.
Il segno del bradipo è l’unico segno a tagliare trasversalmente tutti gli altri segni e a non usare come unico criterio il giorno di nascita inserito in un determinato lasso di tempo.
Il bradipo può nascere in qualsiasi giorno dell’anno, ma un neonato sarà bradipo solo se si verificheranno tutti i seguenti avvenimenti:
- nel momento della nascita, un gallo canta fuori dalla finestra.
- nell’anno di nascita, il campionato è vinto da una squadra diversa da Milan, Inter, Juve.
- nel momento della nascita, una radio esplode.
- nel momento della nascita, un bambino nel mondo decide che da grande scriverà una canzone intitolata Dipende.
- nell’istante della nascita, nell’universo nascono due stelle. Non una di più, non una di meno.
Leoluse, detto guarda caso il Bradipo, è nato sotto il segno del Bradipo.
Un giorno l’uomo bradipo Leoluse incontrò un bradipo vero. Si misero a parlare del più e del meno quando, all’angolo della strada in cui si trovavano (Corso Dante angolo Corso Massimo D’Azeglio), capitò per caso un leone.
I tre si misero a parlare e Leoluse confessò di chiamarsi Leoluse detto il Bradipo.
“Ah, Leoluse! Come un vero leone!” disse il leone. “Ah, Bradipo! Come me!” disse invece il bradipo.
Leoluse spiegò l’origine del suo soprannome Bradipo e disse che il termine era legato alla sua lentezza nell’approcciarsi con le donne. Il leone scoppiò a ridere. “Ah, ah, ah! Leoluse, sei proprio uno sfigato come tutti i bradipi! Noi leoni siamo i re della savana e con questa criniera attiriamo le femmine come calamite! Siamo felini, siamo furbissimi e tutti gli animali ci rispettano. Il tuo lato migliore, quello del leone, dovrebbe prevalere più spesso sul lato bradiposo.”
Leoluse, che comunque aveva abbastanza presa sul sesso femminile, ammise che avrebbe preferito essere più Leoluse e meno Bradipo.
A quel punto il bradipo, lentissimo nei suoi movimenti come un film al ralenti, interpellò il leone e con una flebile e tranquilla voce chiese all’altro animale: “Ma dimmi leone, come fai tu a trovare una compagna?”
Il leone rispose “Semplice! Cammino per giorni e giorni in cerca di un gruppo di femmine. Se le femmine sono già occupate, sfido il maschio presente: se vinco, bene, saranno mie; se perdo, riparto e cammino per giorni fino a che non troverò un altro gruppo.”
Il bradipo non poté fare a meno di sorridere. Guardò Leoluse e gli disse: “Vedi caro Leoluse, prega per te che sia il lato bradipo ad avere il sopravvento su di te. Noi bradipi maschi stiamo comodi comodi sulla nostra pianta e sono le donne stesse che in processione fanno la fila per poterci avere. Noi stiamo pacatamente sdraiati sui rami a goderci la vita, e le donne si fanno i chilometri per poterci incontrare! Nessuna fatica, nessun patimento. Siamo noi a decidere, a scegliere se prenderle o no.”
Poi si voltò verso il felino e sfidandolo gli disse: “Ora, leone, secondo te, chi di noi due è il più furbo?”


