Il saccente aveva torto

(Immagine rielaborata da questo originale)
In realtà l’avevo dimenticato, l’avevo messo nel cestino delle persone inutili e, come capita a volte sul desktop, ora mi accorgo che è ancora lì dentro da anni.
Lo ricordo con fastidio ancora adesso, quel tipo saccente che non so perché era uscito con noi quella sera.
Quell’individuo non l’ho mai più visto, fortunatamente, ma ricordo con disappunto quell’aria da chi la sa lunga, quando invece si vedeva lontano un miglio che non sapeva un’emerita sega.
Il saccente. Sì, anch’io a volte sono saccente. Ma lui di più.
I peggiori istinti dell’uomo, in sua presenza, escono in superficie e ti trasformano in un animale votato allo sterminio dei saccenti. Se sei sfortunato, dalla disperazione ti trasformi in un animale votato al suicidio. In questo modo, almeno, sei sicuro di non sentire più quel che dice.
Ebbene, quell’emerita testa vuota, tra le tante cretinate dette, al fatto che io dicessi che bere aspirina e Coca Cola non facesse nulla, aveva risposto che:
“NO NO NO! Mio padre è medico e mi ha confermato che mischiare aspirina e Coca Cola, a causa dei loro reagenti chimici, ti scombina tutto il cervello!”
Sorvolo sul fatto che uno che dice “ti scombina il cervello” non dovrebbe avere il diritto di parola. Sta di fatto che passando sul sito di Paolo Attivissimo, ho finalmente la conferma definitiva che IO avevo ragione (aggiungerei un “come sempre” ma diventerei saccente), che suo padre è un medico da radiare e soprattutto che LUI aveva torto.



