Farscape – l’inizio
Da qualche parte, qualche anno fa, avevo letto una frase come questa: “Farscape, tutto quello che Voyager avrebbe dovuto essere e invece non è stata”.
La storia sarebbe carina: John Crichton, giovane astronauta e scienziato, è su uno shuttle intorno alla Terra quando un incidente imprevisto lo scaglia in un punto imprecisato del cosmo, esattamente in mezzo a una battaglia.
Qui incontra un gruppo di fuggitivi: il carismatico guerrafondaio Ka D’Argo, la tutta azzurra Zhaan, il pupazzoso Dominar Rygel XVI e l’affascinante Aeryn Sun, oltre che una nave vivente e il suo equipaggio.
Tutti quanti iniziano così una fuga per seminare un’organizzazione chiamata Pacificatori, che vuole la loro cattura e la loro morte.
La storia di fondo non è male e alcuni episodi sono molto carini. In complesso però, tutto è fiacco e lento, così fiacco e lento che credo non finirò di vedere la prima stagione. Davanti ad un episodio mi sono addirittura addormentato! Peccato perché a primo acchito m’ispirava parecchio.
Tre motivi per seguire comunque Farscape:
- John Crichton è un personaggio molto carismatico e di un’ironia spesso fulminante. Senza di lui la serie si affosserebbe ben sotto la sufficienza.
- Aeryn Sun obbiettivamente non è bella, ma ha un fascino che ti stende.
- Rygel XVI all’inizio non mi piaceva… è un pupazzo. Col tempo si fa l’abitudine e dopo un po’ risulta persino simpatico. Bella la puntata in cui trova una colonia di “sudditi”.


