Nostalgia 2 – Il fanta degli ultimi anni
Inizia l’università nel 2002, ma il “fanta” continua più ricco che mai, con nuovi innesti fra i giocatori e la vecchia voglia di jucare.
Sono finiti i tempi in cui nelle ultime due ore di lezione del sabato si facevano le formazioni cartacee. Ora tutto è digitale e le formazioni vengono mandate via mail al Signor Presidente o al Signor Scrutatore.
Io, Matteo e Livi (i veterani) accogliamo l’arrivo di altri giocatori per ampliare la competizione. Al primo anno partecipa Andrea, al secondo anno arrivano il Basty, Yumbe e mio zio (noto esperto di calcio) che va a sostituire Andrea che non ha più voglia. Si aggiungono poi anche il padre di Yumbe e Dario.
I nomi.
Storici i nomi dei Desperatjon Bandits e dei Δ Q D (Delta Quadrant Drones), gli unici a non cambiare nome per quattro anni di fila.
I nomi del filone tamarro inglese sono ancora diffusi: gli Zeppelin Cosmonauts, i Wizards, i Jamaican Angels, gli Agent F.C., gli Evanescence.
I nomi idioti aumentano e inizia il nuovo filone di nomi italiani: Le Fate Ignoranti, Santa Maradona, Borgorosso, Longobarda, Noir Desir, Zeta Reticoli, A.C. Milan 2004 e i Bratz Boys (di mio zio).
Questa è la lega più equilibrata: una vittoria dei Δ Q D, una degli Evanescence, una dei Borgorosso, una dei DesperatJOn Bandits (Notato il nome? È sempre quello dei Toro Jo e degli Apocalyss Jo). L’ultimo campionato non si sa chi ha vinto perché ho perso tutti i risultati dopo un reset del computer.
Ora è stato riazzerato tutto di nuovo e siamo alla quarta lega.
La quarta lega è molto più spinta verso i nomi idioti: Bratz Brothers (fratelli dei B. Boys), Gli Ultimi Fuorilegge, i Mufloni Zebrati, gli Ori, la Squadra 29, i Sun Camin Ch’Arivu (diventati i Maibolls), con due ossi duri dell’inglese tamarro: i Supernova Explorers e i New Cosmos.
Se volete seguirci, abbiamo da qualche giorno un sito che ospita i risultati, il mercato e la classifica. Io, ahimé, sono il presidente degli Ultimi Fuorilegge, gli ultimi classificati di quest’anno :(
Il FantaGiornale.


