Epica
Primo trimestre: Omero – Iliade, Odissea
Secondo trimestre: Virgilio – Eneide
Terzo trimestre: Sergio Leone – la trilogia del dollaro
Primo trimestre: Omero – Iliade, Odissea
Secondo trimestre: Virgilio – Eneide
Terzo trimestre: Sergio Leone – la trilogia del dollaro
Se in Italia ci lamentiamo della fuga di cervelli, c’è un’altra fuga molto meno importante e molto meno conosciuta che mi va di segnalare: la fuga dei piedi buoni. E quando dico piedi buoni, intendo ovviamente giovani calciatori.
Ieri pomeriggio in Parma – Torino, il Parma si è imposto 1 a 0 con gol di Giuseppe Rossi, giovanissimo italo-americano prestato dal Manchester United fino a fine stagione. Ragazzo ventenne che ha già debuttato nelle nazionali under 16 e Under 21 con ottimi risultati.
La cosa strana è il modo in cui questo giovane ragazzo è arrivato a Parma. Oggi non è stata la prima volta che il ragazzo ha camminato sull’erba del Tardini: la sua carriera è iniziata anni fa nelle giovanili parmensi che lo hanno presto fatto diventare una giovane promessa per il calcio italiano.
Ma alla tenera età di 16 anni, il piccolo Giuseppe Rossi ricevette una proposta indecente. Trasferirsi a Manchester.
Cosa fare? Rimanere in Italia in una squadra in bancarotta o andare in una delle più blasonate squadre d’Europa?
La decisione fu facile, chiaro.
Giuseppe Rossi si trasferì in Inghilterra dove impressionò tutti, tifosi, allenatore e compagni di squadra.
Ora, non stiamo a fare del moralismo sul giro di denaro che c’è intorno ai calciatori. Ce n’è tanto e ce ne sarà sempre tanto. I calciatori hanno un prezzo perché le società hanno un prezzo, i calciatori sono costosi perché un loro acquisto equivale a un milione di euro in più dalle televisioni. Vogliamo forse mettere in dubbio che il Perugia non abbia fatto un affare a comprare Nakata e a farsi puntare le telecamere di tutto il Giappone sullo stadio Curi?
Bene, chiarito questo, risulta sconcertante pensare che il Manchester United versò al Parma poche manciate di lire per quello che, si sapeva, aveva le potenzialità del grande talento. Ora poi, in questo momento di crisi della società parmense, il Manchester torna e passa in prestito il “suo” giovane talento fino a fine stagione. Oltre il danno, la beffa: dare un’opportunità di crescere al giovane e poi, a Settembre tornare in Inghilterra con un valore aggiunto sulle spalle.
Tutto questo per una falla volontaria o involontaria nelle normative sul trasferimento e sul contratto dei giovani calciatori.
Per quale motivo spendere soldi nell’educare calciatori giovani quando
a) si possono comprare già “maturati”?
b) far crescere giovani calciatori quando alla maggiore età apriranno le ali e lasceranno la loro casa natia dicendo giusto un grazie?
E fu così che le squadre italiane si trasformarono in squadra vivaio, da lasciare al momento apportuno in caso di offerte allettanti. Giuseppe Rossi non è l’unico caso. Altrettanto noto è Arturo Lupoli, anch’egli cresciuto nel Parma e “rubato” dall’Arsenal, o il romano De Martino comprato a pochissimo dal Bellinzona.
Tutti giocatori rubati.