Referer del vecchio sito

11 gennaio 2007

Ora che il vecchio blog è chiuso, tiro le somme di sette mesi di attività riportando i referer più curiosi che hanno portato al mio blog.
(Purtroppo però non sono completi, la lista comprende solo quelli da Settembre 2006 a Gennaio 2007).

Nota tratta dalla pagina di wikipedia per il termine referer: Il referer (o HTTP referer) è semplicemente l’URL di un elemento che conduce all’elemento corrente: ad esempio, il referer di una pagina HTML può essere un’altra pagina HTML. In sostanza, esso rappresenta la fonte dal quale un utente è venuto a conoscenza di una pagina. Il referer è parte integrante di una request HTTP inviata dal browser al webserver.

Allora…
Diverse persone hanno cercato su google, su alice e altri motori di ricerca Nessundove e nessun dove. Alcuni forse cercavano notizie sul libro di Neil Gaiman ma sicuramente chi ha cercato Nessundove 3.0 voleva trovare me.
Tante anche le ricerche relative al Cammino di Santiago: Cammino santiago e molte sue varianti, Roncisvalle, diario camino santiago piedi, lourdes st jean pied de port in bici, da torino a saint jean pied-de-port in treno, etc.
Questi, direi, sono finiti nel posto giusto.

  • Mino Taveri, Taveri bestio, bestio taveri, direttissima mino taveri e linda, mino taveri bestio, biografia di mino taveri. Non tantissimi, di più. Qualcuno che s’è accanito sul povero Mino Taveri, forse. O più d’uno? Boh. Tutti inesorabilmente finiti sul mio sito perché avevo speso qualche riga per parlare di Direttissima, condotta da Mino Taveri.
  • Videocassette sulla caccia. Questa proprio non me la spiego.
  • Molte visite dovute a un mio post sui 10 famosi meno famosi dei reality. Luca Calvani interviste, pier luigi coppola attore, gian marco tavani su eva tremila, linda santaguida imdb (che poi… non faceva prima ad andare su imdb e cercare subito lì?!?), Raffaello Balzo fan club.
  • haiku generatore, anche questo è capitato nel posto giusto perché in un post davo il link a un generatore di haiku.
  • imdb importare dati, qui la ricerca non è andata molto a buon fine ma non demordere. Non so come ma è possibile importarli.
  • linda direttissima, evidentemente a Direttissima c’è una Linda ma io non ne ho mai parlato.
  • joe diverio, qualcuno che cerca notizie sul celebre reporter.
  • blog claudio entimema, qualcuno che cerca il blog di claudio (non so se poi l’ha trovato, non credo).
  • dov’è finita claudia andreatti? Me lo sto chiedendo anch’io. Claudia Andreatti è l’attuale miss italia. Ovviamente sul mio blog non c’era la risposta.
  • mister e miss nichelino 2006. Questa poi…
  • Per non parlare di questa: ciabatte pelo pupa secchione

Millennium

11 gennaio 2007

Millennium locandina

In edicola in questi giorni parte la raccolta dvd del telefilm Millennium, creato da Chris Carter, stesso autore del ben più noto X-Files.
Non posso fare a meno di consigliarlo a chi non ha avuto il piacere di vederselo. Millennium è cupo e drammatico, fosco, a volte cattivo. Ben più maturo di X-Files che a volte, soprattutto nelle puntate non di continuity, ha un aspetto un po’ naif. Millennium è meglio, per molte ragioni.
La storia è presto detta (per non incorrere in spoiler, non per altro): un agente di polizia di nome Frank Black ha il particolare talento di riuscire a immedesimarsi nei serial killer. Questa sua straordinaria capacità lo rende un segugio implacabile e dà la possibilità di sviluppare trame noir molto contorte. L’agente però non è solo. Inizia a trovare sul suo cammino un’organizzazione misteriosa che collabora con le forze dell’ordine. L’organizzazione si chiama Gruppo Millennium e sarà il filo conduttore delle tre stagioni.
I temi sono simili a X-Files ma non ci sono alieni in giro. Le avventure seguiranno tre strade parallele: da una parte il “caso” in senso stretto, dall’altra ci sarà lo strano rapporto con il Gruppo Millennium e alcuni suoi membri, e, infine, il lato umano di Frank Black, alle prese con la moglie e la figlia, personaggi chiave di tutta la serie. Questi tre filoni scorreranno insieme al “conto alla rovescia”, misterioso countdown presente su tutti i computer del Gruppo Millennium, collegato con la fine del secondo millennio e – forse – la fine del mondo.
Mi segnalano però che, nonostante l’ottimo prezzo delle edizioni in edicola, l’offerta migliore rimane pur sempre internet.
Su play.com ad esempio c’è in offerta il blocco di tre stagioni a 67 sterline che se non ho fatto male i calcoli equivale a 100 euro e di conseguenza a soli 33 euro a stagione.
Come se non bastasse è anche incluso l’episodio crossover con X-Files, originariamente contenuto nel cofanetto della settima stagione di X-Files, in cui vediamo lavorare insieme Mulder, Scully e Frank Black.
Tre motivi per comprarsi Millennium:

  • Frank Black. Un personaggio indimenticabile. Un uomo dal carattere strano che una persona normale non avrebbe mai messo a fare il protagonista di un telefilm. Cupo e silenzioso, a volte ai limiti della timidezza. Il suo immedesimarsi nell’assassino e le sue visioni criptiche da guardare al ralenti sono da cineteca. Interpretato magistralmente da Lance Henriksen.
  • Peter Watts. Un membro del Gruppo Millennium sempre in bilico tra bene e male. Interpretato da Terry O’Quinn, ben più noto al grande pubblico per il John Locke di Lost.
  • Lo screensaver del Gruppo Millennium. Inquietante.

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